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News e aggiornamenti

Potete richiedere direttamente a me una copia con dedica di "Oltre l'evidenza - racconti di vita gay" contattandomi all'email raccontidivitagay@hotmail.it Oppure compralo su IBS

Compra su Amazon l'edizione 2014 di "Io: nella gioia e nel dolore - Diario di un ragazzo in crescita"


mercoledì 4 marzo 2015

la foto della settimana

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Foto: Acmilan.com
Continua il sostegno dei giocatori di calcio delle squadre italiane contro la lotta all'omofobia e dopo Giorgio Chiellini, anche un altro suo collega ha deciso di immortalarsi con in mano i lacci rainbow.

Lo trovi qui 


Si tratta di Andrea Poli, centrocampista del Milan, che ha deciso di dire il suo no all'omofobia nello sport, ma anche a livello generale, stringendo in mano i lacci dai colori arcobaleno, da sempre simbolo della comunità lGBTQ.


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Adesso anche in ebook. Qui

#lafrasedellasettimana


lunedì 2 marzo 2015

Carmen Consoli - L'abitudine di ritornare

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Fonte: Youtube
Di solito, dopo il post sanremese, dedico dello spazio agli album degli artisti in gara che ho comprato e di cui voglio dirvi le mie opinioni, oggi, però, voglio andare un po’ controcorrente e parlarvi dell’ultimo album di Carmen Consoli.


Lo trovi qui 

venerdì 27 febbraio 2015

Estretto da Io: nella gioia e nel dolore - Diario di un ragazzo in crescita Ed 2014

In questo ultimo venerdì di febbraio, voglio condividere con voi un estratto di Io: nella gioia e nel dolore - Diario di un ragazzo in crescita Ed 2014 per festeggiare un traguardo raggiunto che non pensavo fosse possibile.
Ringrazio tutti coloro che hanno già scelto di comprarlo e tutti coloro che, leggendo questo post, vorranno farlo, ma soprattutto vorranno condividere con me le proprie impressioni sul libro all’ email raccontidivitagay@hotmail.it


Lo trovi qui 

Estratto da
Io: nella gioia e nel dolore – Diario di un ragazzo in crescita. Ed. 2014

4 GENNAIO 2002
Caro Diario
Questo pomeriggio Matteo mi ha chiamato dicendomi che voleva incontrarmi e voleva sapere se in serata fossi andato al Fuso. […]Matteo è arrivato e, bussando al finestrino dell’auto, mi ha detto: sei ancora qua? Forza sbrigati che sei in ritardo. […]

- Allora che si fa? - Mi ha chiesto guardandomi negli occhi.
- Non lo so! – - Ti va di prendere una bottiglia di vino e di berla in un posto appartato?-
- Andata! –
[…]
- Posso farti io una domanda? -
- Vai! -
- Che cosa hai pensato quando mi hai visto la prima volta? -
- Vediamo... veramente non ricordo quando ci siamo incontrati la prima volta. -
- Un pomeriggio al Fuso. -
- Ah sì... be’, nulla di particolare. -
- Bene! - Dico con un tono deluso.
- Ma sì, a stento ci siamo detti ciao. -
- E quando hai iniziato a pensare qualcosa su di me? -
- Ma non lo so... le varie sere in cui ci siamo incontrati, le quattro (contate) chiacchiere che abbiamo scambiato.
[…] 
- Perché tremi? Senti freddo? - Mi ha domandato con premura.
- No! -
- Allora perché tremi? -
- Non lo so neppure io. -
 - Ecco, là c’è il locale, vado a prendere il vino e arrivo subito, aspettami eh? -
- Non credo di avere altre possibilità. -
- Questo è vero. – Ha risposto ridendo.
[…]
Abbiamo deciso di andare in un piazzale a bere il vino e una volta arrivati Matteo ha spento l’auto e ha aperto la bottiglia versandone il contenuto nei bicchieri. […]
A differenza del vino che è terminato dopo qualche bicchiere, le nostre conversazioni avevano tutte un inizio ma non una fine. A un certo punto gli ho confessato che mi scappava la pipì scoprendo di non essere il solo ad avere quella necessità. Mi ha detto che eravamo vicini a casa sua e che, se per me non era un problema, saremmo potuti andare lì. Ho accettato e l’auto si è rimessa in movimento. In un attimo eravamo già sotto casa sua, dentro l’ascensore e poi in cucina. In quest’ultima stanza, ho notato che sul tavolo c’erano due calici pronti per essere riempiti. I due bicchieri erano appoggiati sopra al tavolo di legno lucido posto al centro della stanza. […]
- Posso sedermi sul pavimento? – Gli ho domandato avvertendo la necessità di adagiarmi.

http://www.ibs.it/code/9788897309215/sansone-francesco/oltre-evidenza-racconti.html
Adesso anche in ebook. Qui

- Certo, sentiti libero di fare quello che vuoi. – Mi ha risposto.
E così mi sono seduto sul pavimento mentre lo guardavo sorseggiare il vino. Mi sono alzato per posare il bicchiere che avevo in mano e appoggiarlo sul tavolo. All’improvviso mi sono sentito tirare. Era lui che con il braccio faceva forza per avvicinarmi a sé affinché avvenisse il contatto fra le nostre labbra. Ho cercato di evitare le sue labbra carnose varie volte fino a quando non ho ceduto alla sua insistenza; fino a lasciarmi andare completamente a lui.
Mi ha chiesto di seguirlo in camera sua dove, dopo avermela presentata, ha spento le luci e nell’oscurità siamo tornati a baciarci e a toglierci gli indumenti. Eravamo soli. Gli abiti sparsi sul pavimento e noi, adagiati sul letto, andavamo oltre ai baci.
[…]
Caro Diario non riesco a capire ciò che ho provato. Ero contento e allo stesso tempo spaventato. Non avrei mai immaginato che la prima volta potesse essere così piena di sensazioni contrastanti. […] Sto davvero bene.
Notte 

mercoledì 25 febbraio 2015

La foto della settimana

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Foto: web
Da alcuni giorni sul web circola la fotografia di Giorgio Chiellini, difensore della Juventus e della Nazionale di calcio, in cui si mostra con una scarpa a cui sono stati inseriti dei lacci rainbow e quindi, dato il valore del messaggio che contiene, per me,  merita di essere la foto della settimana.

Lo trovi qui 

lunedì 23 febbraio 2015

La top 5 delle canzoni di Sanremo dopo il festival

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Fonte video: youtube
Anche per quest'anno ci siamo levati di mezzo il festival di Sanremo e il carrozzone che con sé porta ogni anno. Venti canzoni in gara che hanno occupato le nostre orecchie durante la gara, ma quali sono quelle che alla fine sono rimaste nelle nostre giornate? 
Beh , ascoltando le radio non è difficile da capire, ma sono certo che ognuno di noi ha i propri gusti e le proprie canzoni preferite. Anche io ho la mia personale top 5 delle canzoni sanremesi finite sul mio lettore musicale e quella che segue è la mia personale classifica.


Lo trovi qui 

venerdì 20 febbraio 2015

Momento complicato

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Come avrete notato, in queste settimane Il mio mondo espanso ha avuto una programmazione instabile, ma per ora è un momento complicato per me. 
A parte l'urgenza che mi ha lasciato a letto da venerdì a lunedì, nei giorni scorsi non è stato facile dedicarmi al blog. E' un momento complicato che non so nemmeno spiegare, o forse non sono pronto a farlo.

Lo trovi qui 

mercoledì 18 febbraio 2015

la foto della settimana

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica. Giovanni Trapani
Foto: web
Lo scorso sabato è gli innamorati hanno festeggiato San Valentino, ma in più di otre 30 città, la comunità LGBT è scesa in piazza in  al grido dello slogan #lostessosì.

Da Palermo a Cagliari, da Roma a Torino e ancora da Padova a Trieste le piazze delle città sono state invase da omosessuali, bisessuali, transgender ed eterosessuali che invocavano il riconoscimento di una legge che ponga sullo stesso piano tutti i diversi modi di amare.

Lo trovi qui 

mercoledì 4 febbraio 2015

Sergio Mattarella sarà anche il nostro Presidente? I commenti di Chiara Cazzato, Daniela Tomasino e Mirko Pace

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Come vi ho detto lunedì su La foto della settimana, i sette giorni precedenti q questi hanno visto l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Il nuovo capo di Stata ha il volto di Sergio Mattarella,  un nuovo che, confesso la mia ignoranza, prima d’ora non sapevo neppure che facesse politica.  Così mi sono informato è ho scoperto che è nato a Palermo nel luglio del ’41, è entrato in parlamento nel ’83 dove è rimasto in veste di deputato fino al 2008 e ha fatto parte dei partiti Democrazia Cristiana, Partito Popolare Italiano, La Margherita .Mattarella è stato Ministro diverse volte occupando le poltrone del ministero per i Rapporti con il Parlamento, della Pubblica Istruzione, della Difesa e per finire è stato ance vice presidente del Consiglio dal 1998 al 1999. Insomma uno che la politica l’ha vissuta e ci ha vissuto, ma non sono certo qui per fare una lezione sulla sua attività o sulla sua vita.
Nella foto: Sergio Mattarella,
dodicesimo Presidente
della Repubblica italiana
Il motivo per cui ne voglio parlare è per capire se il dodicesimo Presidente della Repubblica può essere definito il “nostro” oppure no. Già in rete in molti hanno preso le distanze da questa scelta disconoscendo Mattarella  come presidente, altri invece ne sono stati entusiasti, e poi c’è chi, come me, non conoscendolo, ne vuole sapere di più e si confronta per recepire più pareri possibili per tirare delle conclusioni.  I media, o chi per loro, lo disegnano come uomo di chiesa, di alti valori: insomma un democristiano tutto d’un pezzo. Se davvero fosse così, però, Mattarella potrà venire incontro alle esigenze e ai diritti di tutti coloro che non si rispecchiano il modello bianco/cattolico/eterosessuale


Lo trovi qui 

lunedì 2 febbraio 2015

La foto della settimana

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Foto: web
Quella che s’è appena conclusa è stata una settimana piena di fatti dal punto di vista politico e sociale. L’Italia ha un nuovo presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che succede a Giorgio Napolitano che ha lasciato il suo incarico a metà del suo secondo mandato, ma dal punto di vista LGBTQ la notizia che ha suscitato tanto interesse quanto entusiasmo, è stato il riconoscimento del registro delle unioni civili a Roma.

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venerdì 30 gennaio 2015

A Roma approvato il registro delle unioni civili. I commenti di Roberto Fustini, Leonardo Pace e Antonio Eustachio

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
E così anche la capitale ha riconosciuto il registro delle unioni civili permettendo ai cittadini romani lgbt, ma anche a tutti gli eterosessuali, di poter veder riconosciuto il proprio legame affettivo. Inoltre nel registro verranno trascritti automaticamente tutte le nozze gay contratte all’estero. Un segnale forte da parte del sindaco Marino,  e della sua giunta, più volt  attaccato dal ministro Alfano e del prefetto per avere, in passato, trascritto le nozze di coppie omosessuali.  Un altro segnale che fa capire come i comuni italiani, fra i quali Palermo, Napoli, Torino e adesso anche Roma, sono più attenti alle esigenze dei loro cittadini e il   distacco enorme col Parlamento e lo stesso governo.
Ovviamente  per questa notizia ho voluto saperne di più e ho contattato alcuni amici che vivono a Roma per avere un loro commento su quanto accaduto mercoledì pomeriggio e se credono che questo gesto della capitale, che va a unirsi a quelli degli altri comuni,  darà uno scossone al Parlamento.

Lo trovi qui 

Prima, però, partiamo da questo video che è stato realizzato ieri, subito dopo la delibera, dagli amici de I mondi diversi.



L’entusiasmo che si respira nel video non può non lasciare indifferenti. La gioia, la speranza e la consapevolezza di aver vinto una battaglia per i propri diritti, vengono fuori in una maniera tale che solo chi è occupato a celarsi dietro ideologie manovrate a proprio uso e consumo non può vedere.

Come dicevo, ho chiesto a tre amici di dirmi la propria opinione e  questi sono: lo scrittore Roberto Fustini, il cui ultimo libro, “La cellula dormiente”, è disponibile anche se amazon.it, lo youtuber Antonio Eustachio, ideatore del canale Eustachio79 che ha documentato la sera che precedeva la votazione in uno dei suoi interessantissimi reportage, e il vicepresidente de I mondi diversi Leonardo Pace, che ieri era lì, nella sala Giulio Cesare, a gridare il suo ha vinto l vittoria, dopo l’approvazione del registro.

Roberto Fustini

Purtroppo per il momento ti posso dare solo un parere parziale della faccenda, e ti spiego rapidamente il perché. Il comune di Roma, come forse saprai, è suddiviso in Municipi, una sorta di piccoli sotto comuni, i quali gestiscono alcune faccende in autonomia rispetto al Campidoglio. Una di queste fino a poco tempo fa era proprio il registro delle unioni civili. In particolare il mio municipio di riferimento, l'ottavo, aveva già istituito nei mesi scorsi questo registro, nel senso che le coppie che rispettavano determinati criteri potevano ufficializzare la rispettiva situazione, in attesa che un riconoscimento da parte del Campidoglio e/o della legge italiana ne suffragasse il valore.  Io e il mio compagno lo abbiamo già fatto, e oggi ho chiamato il Municipio per sapere se la procedura si sarebbe perfezionata da sé o se per caso ci fosse bisogno di un nostro ulteriore intervento. Poi ho chiesto cosa cambiasse rispetto a quello che noi avevamo già fatto, quali diritti/doveri implicasse la recente decisione del Campidoglio. Ebbene, loro non lo sanno ancora. Forse è troppo presto, le indicazioni in merito non le hanno ancora ricevute. Dovrò risentirli più avanti, oppure contattare direttamente il Campidoglio. Penso che non abbiano le idee chiare nemmeno gli addetti ai lavori, quindi lasciamo sedimentare. Purtroppo il minimo che può accadere in Italia, in questi casi, è che ci mettano un po' a recepire una nuova decisione e a perfezionarla con l'iter che richiede


http://www.ibs.it/code/9788897309215/sansone-francesco/oltre-evidenza-racconti.html
Adesso anche in ebook. Qui

Antonio Eustachio
Viviamo in un paese dove alcune potenti lobby politiche impediscono l'emancipazione dei cittadini LGBT, ma per fortuna viviamo anche in Europa, in un contesto economico e sociale troppo interconnesso per evitare l'evoluzione sociale conseguente. Non è possibile che l'Europa, che si può attraversare con un volo aereo da 50 euro,  sia divisa su tematiche cosi importanti come la famiglia, i figli ed i diritti civili. Quello che questa politica omofoba non ci vuole dare, lo stiamo ottenendo dalla giustizia e dalla buona amministrazione locale. Anche se dicono che questo registro alla fine conta poco, capisco che stiamo andando verso la giusta direzione grazie alle reazioni spaventate, e a volte sproporzionate, della parte avversaria. Loro hanno paura perché sanno di stare dalla parte del torto e sanno che non potranno tenere alta questa barricata a lungo, dato che già oggi fa acqua da tutte le parti.
Il riconoscimento del registro delle unioni civili a Roma, non è il fine, ma è un mezzo, una delle tappe per arrivare a una società più giusta per tutti. Quindi, per ora, abbiamo vinto una battaglia. Non lamentiamoci, ma facciamo festa e portiamo a casa il trofeo.


Leonardo Pace
L'istituzione del Registro delle Unioni Civili a Roma è un risultato di portata storica per diversi motivi. In primo luogo, è estremamente significativo che Roma, città dove è particolarmente pesante l'ingerenza vaticana, dia un segnale di laicità e indipendenza delle istituzioni e della politica, offrendo un esempio che non può lasciare indifferenti il Governo e il Parlamento di questo paese. Indipendentemente dagli effetti concreti della delibera, che sono per ovvie ragioni limitati a quanto è nella disponibilità dell'amministrazione comunale, il valore politico è incalcolabile. La capitale d'Italia fa un passo avanti inequivocabile verso il riconoscimento della parità e della dignità di tutte le forme di famiglia e il Paese quindi non può permettersi di restare indietro e rimandare ulteriormente l'approvazione di una legge nazionale. Vorrei anche sottolineare che approvando questa delibera l'amministrazione capitolina mantiene un impegno preso con le cittadine e i cittadini fin dalla campagna elettorale del Sindaco Marino. Una volta tanto, la politica si riavvicina alle persone dimostrando che se c'è volontà le promesse non devono rimanere solo parole ma possono tradursi in fatti concreti. Un impegno analogo nei confronti delle coppie omosessuali è stato assunto più volte dal Presidente del Consiglio Renzi e la delibera di Roma rappresenta un promemoria a caratteri cubitali di quella promessa. Ora tocca al Parlamento e al Governo dimostrare che l'Italia sta cambiando e che la politica è effettivamente capace di rimettersi al servizio delle persone e dei principi di uguaglianza che stanno scritti nella nostra Costituzione.


Insomma c’è ancora tanto da fare, ma allo stesso tempo un bel po’  è stato fatto e pure benissimo. Non resta che aspettare che anche a Roma tutti i municipi romani vengano aggiornati per come si deve in modo da non creare fraintendimenti e soprattutto per non dar modo ai detrattori di attaccarsi a cavilli burocratici per rallentare il processo di emancipazione  che l’Italia avverte il bisogno di compiere.

mercoledì 28 gennaio 2015

La foto della settimana

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani

Da poco si è conclusa la giornata mondiale della memoria, una data fondamentale per far ricordare cosa la cattiveria umana è stata in grado di realizzare. Ebrei, omosessuali, prostitute, portatori di handicap, zingari sono state le vittime di un'idea malsana che è stata appoggiata da milioni di persone. 

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lunedì 26 gennaio 2015

Altri mondi - Le web series: Lista di nozze. Intervista all'autore Francesco Calella

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
L’appuntamento di oggi col a rubrica Altri mondi è dedicato a una nuova web serie dal titolo Lista di nozze, un progetto che arriverà presto su youtube. La storia è semplice: Arnaldo e Leo sono i titolari di un negozio di liste nozze e ne vedranno delle belle. La regia della serie è affidata a Gaetano Maffia, mentre i protagonisti hanno il volto di Alessandro Bergallo e Michele Di Giacomo.
Ho voluto intervistare Francesco Calella che è, assieme a Paola Ducci, autore della serie per chiedergli come nasce il progetto, ma anche quando sarà on line. Inoltre, dato che si tratta di un progetto autofinanziato, lo staff ha organizzato un crowdfunding per raccogliere fondi utili per completare le riprese, ho voluto ricevere delle delucidazioni. Quindi, se volete aiutare anche voi questa serie a vedere al più presto la luce, leggete bene questa intervista e cosa bisogna fare per fornire il proprio contributo.

Lo trovi qui