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VIDEO INTERVISTA: Francesco Lepore, caporedattore di Pride Online, parla di omofobia e web.

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani

Video Intervista di Eustachio79
In occasione dell’incontro del Gruppo Welcome del Mario Mieli sulla situaizone attuale dell’omofobia organizzata e non solo (qui il reportage),  il youtuber e film – maker Eustachio79 ha intervistato il giornalista e caporedattore centrale di Pride Online, Francesco Lepore
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Lepore ha risposto a domande sull’attuale situazione della propaganda omofoba e dell’omofobia organizzata in quanto fenomeno da diversi anni sempre piรน frequente.
«Internet permette una libertร  di parola, e in questo caso di digitazione di idee, a tutti. Oramai รจ una nuova forma di giornalismo, di informazione, che non รจ piรน dall’alto, per cui tutti sono parte del progetto di lanciare una notizia e questo puรฒ venire anche in maniera distorta da parte di gruppi omofobi.» risponde il giornalista, quando gli viene chiesto un parere sull'utilizzo che gli omofobi fanno per portare avanti la loro propaganda dell’odio e di discriminazione.
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E sulla legge contro l’omofobia, che, ricordiamolo, รจ ferma da tre anni al senato e di cui nessuno sembra piรน interessarsi, dice:
«Anch’io insisto molto che si approvi una legge contro la omo-transfobia, pero sono anche del parere, come ha ribadito Maria Grazia Sangalli, presidente uscente di Rete Lenford, che imporre eccessiva enfasi sull’istituto penale presta il destro comunque a gravi rischi. Perchรฉ sappiamo bene che le pene irrogate per degli atti riconosciuti come reati, sรฌ, hanno una loro validitร  perรฒ non risolvono i problemi. […] Quindi mi auguro che si approvi una legge contro l’omo-transfobia ma penso che la questione vada risolta a monte, cioรจ sul piano della formazione e dell’informazione. »

Quest e molto altro all'interno dell'intervista, che vi consiglio di  vedere e ascoltare fino alla fine.


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Eustachio79 parla del suo 'GoodAsYou', il programma che, attraverso i suoi protagonisti, ha aiutato altri ad affrontare il coming out.

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
Ho conosciuto Eustachio79 intorno al 2010 quando, per caso, mi sono imbattuto in un suo video e gli ho scritto per chiedergli il permesso di utilizzare i suoi lavori su Il mondo espanso del cinema gay, per la rubrica ‘I documentari’. Da lรฌ mi ha proposto di "diventare" un ragazzo del suo GoodAsYou e la nostra collaborazione non si รจ piรน fermata, tanto che alcuni dei suoi reportage sono stati inseriti anche qui, su Il mio mondo espanso.
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Ci siamo anche conosciuti di persona in occasione della presentazione di ‘Oltre l’evidenza –Racconti di vita… gay’ al Gay Village di Roma, e in quella circostanza ho avuto modo di capire meglio ciรฒ che lo spinge a scendere in piazza con la sua fidata telecamera e raccontare la realtร  omosessuale. Dalle sue parole e dalla luce che emergeva dai suoi occhi quando mi spiega il perchรฉ lo facesse, ho visto la voglia di contribuire al cambiamento della societร  e aiutare le persone LGBT a non sentirsi emarginate.
Dei suoi progetti, sicuramente, quello che in molti conoscono maggiormente รจ ‘GoodAsYou’, il programma amatoriale nel quale intervista dei ragazzi chiedendo loro di raccontare il percorso di crescita e di accettazione della propria omosessualitร . Sono passati 7 anni dalla prima puntata della prima stagione e le stagioni realizzate sono state quattro, l’ultima attualmente in corso sul suo canale Youtube, e io ho voluto intervistarlo, a distanza di anni dalla prima volta, per parlare del successo del programma, che ha mostrato alla tv come sia possibile parlare di omosessualitร  senza morbositร  e stereotipi, e tracciare con lui un bilancio di ‘GoodAsYou’, padre di tutti i “video coming out” su Yotube, ma anche per capire come รจ riuscito ad adeguarsi al cambiamento del web non venendo meno al suo obiettivo principale.

D. Quarta stagione per ‘GoodAsYou’. Soddisfatto della reazione del pubblico?
R. Diciamo che internet, ma soprattutto i social network, sono molto cambiati da quando ho cominciato a fare il blogger per hobby nel 2005 e il video blogger nel 2009. Oggi le persone si connettono molto di piรน con i telefonini e a differenza di prima spesso hanno piรน successo i post o le immagini con brevi messaggi che delle vere e proprie video puntate da 20 minuti ciascuna. Giร  dalle terza stagione mi accorsi di questo, oggi le puntate ci mettono piรน giorni a fare lo stesso numero di visualizzazione che un tempo facevano in un solo giorno, ma continuo a investire tempo ed energie in questo progetto perchรฉ sono convinto che queste puntate siano come dei messaggi in bottiglia che continuano a navigare nell’oceano di internet 24 ore su 24 ogni giorno dell’anno. C’รจ sempre qualcuno che magari le scopre anche dopo mesi o anni di pubblicazione e poi mi contatta dicendomi che ha contribuito ad affrontare il suo coming out, o una sua particolare fase di crescita personale. Nello stesso gruppo giovani del mieli (a cui ho dedicato la terza puntata) ci sono dei ragazzi che hanno messo piede lร  dentro proprio perchรฉ hanno visto le mie puntate, e questo รจ una bella motivazione per andare avanti.

D. Questa serie su cosa si concentra in particolare?
R. In realtร  avevo deciso che la terza serie fosse l’ultima, avevo anche deciso di smettere di fare il videoblogger, in quanto oramai sono grande per fare l’attivista. A quasi 37 anni, uno vorrebbe vivere il proprio tempo libero in modo diverso, anche perchรฉ faccio due lavori e ne ho sempre di meno. Perรฒ sono stato motivato a ricominciare visto la grande propaganda omofoba organizzata che รจ montata su in questi anni.
La bufala del gender, i convegni di disinformazione di massa e tutta quella macchina del fango che non c’รจ mai stata fino a ora intenta a trasformare le persone LGBT in un pericoloso nemico pubblico da combattere. Ho sentito la necessita di tornare a produrre documenti e testimonianze di un mondo che per fortuna รจ sempre piรน visibile, ci troviamo in un momento storico di passaggio.  Oggi i nostri nemici ci mettono faccia nome e cognome proprio, e secondo me dobbiamo rispondere facendo coming out di massa e vivere la nostra quotidianitร  giorno per giorno alla luce del sole.
Come vedrete nelle varie puntate, in questa nuova stagione voglio testimoniare come i nuovi giovani, quelli che oggi stanno facendo il loro percorso di crescita e autodeterminazione in un contesto politico e culturale diverso dal mio di 10 anni fa, piรน aperto dal punto di vista sociale, ma piรน ostile invece dal punto di vista politico e omofobo.
Mentre le prime stagioni le serie 'GoodAsYou' erano concentrata sul percorso di coming out e autodeterminazione personale, adesso mi concentro sulla reazione di autodeterminazione a questo nuova sfida dell’omofobia organizzata, che รจ incredibilmente violenta e crudele soprattutto per persone giovani che non hanno ancora costruito e affilato i loro strumenti di autodifesa personale per affrontarla. Se nelle prime stagioni G.A.Y. GoodAsYou aveva lo scopo di aiutare i ragazzi nel loro coming out, in questa deve fornire gli strumenti per affrontare la cattiveria di una certa propaganda omofoba che sta cercando di convincere le persone ostili, ma anche da sempre neutre, ad avere un atteggiamento negativo e a incoraggiarle a insultare chiunque la pensi diversamente, convincendole ad avere una sorta di diritto di libertร  d’opinione speciale tutelato da ogni forma di replica e contestazione che perรฒ valga solo per loro e per chi la pensa come loro, ma non per la controparte.
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D. Com’รจ cambiato il format rispetto alle stagioni precedenti?
R. Sicuramente oggi la gente passa meno tempo davanti a un pc e molto piรน tempo davanti a uno smartphone o tablet che sia, questo penalizza molto i video che vengono diffusi tramite i social network, giร  dalla seconda stagione ho deciso che le puntate non debbano essere piรน lunghe di 20 minuti, e che tra sigla, stacchetti vari e titoli di coda si riducono a un’intervista di 15 minuti. Credo sia il minimo per raccontare un personaggio e la sua storia. Comunque ripeto io non faccio questi video per guadagnare soldi o per fare piรน click possibili, io li produco affinchรฉ rimangano su internet e vengano trovati da chi ne ha piรน bisogno. Google col tempo indicizza i miei prodotti abbastanza bene, quando cerco “eustachio79” sul motore di ricerca vedo sempre i miei lavori ben citati, e spesso mi capita di vedere i miei video inseriti nei post di blog, forum e siti web altrui…. Addirittura ne vidi uno in un blog arabo anni fa…chissร  cosa dicevano (ride,ndb).
Mi sono reso conto di essere seguito anche dall’estero. Ci sono paesi come Albania, Tunisia e Grecia, dove molte persone conoscono l’italiano, in cui i miei prodotti vengono seguiti assiduamente.

D. Nel corso di questi anni com’รจ cambiata la societร  verso questi temi?
R. La societร  รจ cambiata in un modo spaventosamente rapido, nonostante molti dicono che le cose sono sempre le stesse e  che lo saranno per sempre. Io ho percepito un cambiamento radicale nel modo di affrontare la questione LGBT dalla societร  e dai media. E la nascita di una omofobia organizzata come quella di Manif pour Tous o le Sentinelle in piedi puรฒ essere letta come una cosa positiva, perchรฉ significa che i nostri detrattori hanno sentito la necessita di reagire a questo cambiamento, togliendosi la maschera dei buoni e distratti discriminatori per caso scendendo in piazza, mettendoci nome e cognome su tutto quello che dicono e fanno. Di fatto la loro reazione oggi cosi violenta e spesso tanto disperata da cadere nel ridicolo puรฒ essere letta come un effetto collaterale e secondario del nostro successo.
In questi anni di attivismo (io ho cominciato nel 2003) ho capito una cosa  delle societร  umane, non รจ che se domani approvano una legge, allora dopodomani le cose saranno migliori di oggi, l’omofobia sarร  la stessa e il lavoro sull’opinione pubblica e sulla societร  va fatto lo stesso. Ma รจ anche vero che, non รจ che se domani non passa una legge allora dopodomani, tra un anno, tra 10 anni le cose non cambieranno lo stesso. La societร  รจ un complesso sistema dove milioni di persone interagiscono ogni giorno. Se noi viviamo la nostra quotidianitร  giorno per giorno, la gente non solo si abitua ma impara a conoscerci e a provare empatica.
Adinolfi, le Sentinelle in piedi e tutta la propaganda omofoba di questi anni secondo me ci hanno dimostrato che in questo paese la vera minoranza sono gli omofobi cronici. Alla gente normale (e per normale intendo persone sane di mente) non gliene frega niente della sessualitร  della gente, e della loro vita privata, e non perde tempo su internet o soldi ed energie per organizzare una contro propaganda anti LGBT con tanto di partiti politici, quotidiani specializzati e manifestazioni di piazza settimanali, anzi. Proprio l’esperienza del Popolo della famiglia di Adinolfi con il suo 0,6 %, secondo me, ha dimostrato a tutti gli altri partiti politici  veri che la propaganda omofoba e le politiche sulla famiglia tradizionale (come entitร  ideologica anti gay) alla fine non pagano mai a livello elettorale. Credo che ora come ora difficilmente qualche altro partito spenderร  tempo, soldi ed energie per ripercorrere la strada di Adinolfi.
La societร  sta cambiando anche grazie ai nostri nemici, dobbiamo solo tenere duro e continuare a lottare. Ma per noi รจ facile perchรฉ non abbiamo alternativa e smettere di lottare significa perdere tutto quello guadagnato fin’ora e nessuno di noi, penso, sia disposto a tornare a vivere come nel 2000. Tutti noi abbiamo sacrificato giร  troppo per arrivare dove siamo, dalla famiglia agli amici, dal percorso professionale a una vita privata tranquilla.  Mentre i nostri nemici forse dal modo in cui si รจ infiacchito il loro movimento, mi fanno capire che stanno cominciando a percepire solo ora la fatica di una lotta sociale cosi importante e quanto questa toglie di fatto energie e anche soldi alla loro vita privata tranquilla a cui sono sempre stati abituati Alla fine quelli che perdurano sono solo i soliti 4 omofobi infelici cronici arrabbiati col mondo perchรฉ odiano se stessi.

D. Parlare di omosessualitร  su youtube รจ facile?
R. Sรฌ molto. Devo dire che internet e i social network hanno cambiato radicalmente il modo in cui la gente socializza e interagisce. Prima di internet c’erano solo pochi soggetti che producevano cultura e questi sono stati sempre rigidamente controllati da organismi di controllo impegnati a esaminare messaggi e morali che appartenevano a determinate ideologie. Con internet la massa si รจ liberata da questa censura e ha cominciato essa stessa a produrre una propria cultura. Fenomeni come i “meme” sono delle vere e proprie forme globali di cultura nate e sviluppata su internet, citazione di una cultura nerd popolare divenuta globale e indipendente da tutti quei massimi sistemi che sono sempre stati abituati a decidere cosa la gente potesse o non potesse vedere o sapere.
La rivoluzione del Web ha colpito tutti gli ambiti delle societร  mondiali, e non poteva di certo non colpire la sessualitร . Anche gli omofobi stanno tentando di “conquistare” questo territorio, ma internet รจ uno strumento orizzontale, dove l’utente รจ sia fruitore che produttore del materiale con cui interagisce. Tutta la propaganda omofoba su internet parte da poli e centri di produzione, chiusi al confronto. Chiunque tenti di parlare o ragionare con loro viene bannato o bloccato non appena dimostra di pensarla diversamente, e questi centri di fatto annullano il potenziale vantaggio di internet trasformandolo in un interlocutore unilaterale e verticale come qualsiasi media tradizionale dalla televisione al giornale. Ma nell’era della globalizzazione questi mezzi finiscono solo di isolarli tra di loro, parlando solo a se stessi e creando un linguaggio che alla fine capiscono solo loro.
Andate per strada a chiedere in giro alla gente che cosa sia il gender, la gaystapo o tutte le altre terminologie coniate nei monologhi autoreferenziali del mondo ultra cattolico dell’omofobia organizzata, oltre il 90% delle persone non saprร  di cosa stiate parlando.
Internet invece ci ha dato gli strumenti per rispondere a questi attacchi nel mondo piรน produttivo possibile, non tentando di controbattere e censurare la disinformazione dei nostri detrattori, ma invece facendo informazione e promuovendo un’azione propositiva verso l’esterno e la societร . Noi parliamo con tutti, loro solo con se stessi. Youtube, come internet in generale, รจ uno strumento molto potente, ma il risultato lo si vede dal modo in cui si usa, e se non lo sai usare bene puoi avere tutti i soldi e la voce grossa che vuoi, ma rischia sempre di essere un’arma a doppio taglio.
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D. Rimane un argomento rivolto solo alla comunitร  LGBTI oppure anche gli eterosessuali guardano le puntate per conoscere meglio la realtร  omosessuale?
R. In realtร  sta succedendo qualcosa di ancora meglio. Da alcuni anni a questa parte nelle associazioni gay troviamo veri e propri attivisti etero. Al Mario Mieli ne ho giร  visti da anni e a una di loro ho anche dedicato una puntata del mio 'GoodAsYou', ma quest’anno c’รจ anche un nuovo volontario etero venuto apposta da Genova per elaborare la sua tesi sul movimento LGBT. Senza contare tutte quelle realtร  associative non LGBT che aderiscono al movimento. Adesso i pride hanno persino degli sponsor commerciali. In tutto questo i miei video in generale (non solo GoodAsYou) sono diventati un archivio storico pubblico di tutto quello che รจ successo negli ultimi anni a cui spesso molti attingono. Come giร  detto i pride stano diventando delle feste di tutti e le realtร  ricreative LGBT sono sempre piรน aperte a un pubblico variegato, tanto che oggi non si parla piรน di serate o disco gay, ma piรน gay friendly. Lo stesso gay village รจ diventato un punto di riferimento dell’estate romana, ci trovo spesso anche i miei alunni e colleghi di lavoro.
Le varie realtร  dell’omofobia organizzata, in questi anni ci stanno facendo la guerra nella speranza di fermare un processo di emancipazione LGBT oramai in atto in tutto il mondo occidentale, e colpiscono prevalentemente le realtร  queer e gay perchรฉ le reputano un obiettivo sostanzialmente semplice da “affondare”, perchรฉ ancora abbastanza alienate e vessate da un’omofobia strisciante.
Ma di fatto stanno ignorando completamente un’intera complessa realtร   di persone eterosessuali che nella figura omologante della famiglia tradizionale monogana e sposata non ci crede piรน, e oggi sono proprio loro il motore del cambiamento. Il family day รจ una realtร  concepita contro i gay, ma di fatto ha attaccato chiunque non si riconosce nella concezione “eteronormativamonogana” cattolica della famiglia. Lo stesso Gandolfini sul palco del family day ha dichiarato che il sesso non deve essere fatto per piacere, ma al solo scopo riproduttivo. Un discorso del genere nell’Italia emancipata e secolarizzata del 2016, con i divorzi le famiglie allargate e le convivenze definitive, dove i ragazzi hanno le prime esperienze al liceo e le condividono su internet, quale riscontro potrร  mai avere dall’opinione pubblica di maggioranza?
Con buona pace della chiesa e delle varie realtร  ultra conservatrici di questo paese, questa battaglia non suscita piรน interesse per nessuno. Oggi l’aspettativa di vita sia per longevitร  che per qualitร  della vita vร  oltre il vecchio obiettivo di accasarsi il prima possibile. Il mondo รจ molto piรน ricco di interessi, di esperienze e  di cose da fare per sposarsi e sistemarsi entro i 30 anni come succedeva solo pochi decenni fa.
E buona parte dei matrimoni (se non la maggior parte) scoppia entro pochi anni proprio perchรฉ il mondo esterno รจ completamente diverso dal passato. Una volta ci si sposava per acquisire una propria autonomia dai genitori e difendersi da una societร  che non dava molte soddisfazioni oltre la realizzazione familiare. Oggi invece la famiglia รจ spesso un ostacolo alla realizzazione personale sia lavorativa che sempre piรน anche sociale e personale. In Italia se sei donna e fai figli sei tagliata fuori dal mondo del lavoro per sempre, anche se hai una laurea e un master, e hai faticato anni per ottenerli.
La veritร  รจ che il matrimonio monogamo etero normativo non รจ mai stata quella chiave della felicitร  che ci hanno sempre raccontato per una vita (sicuramente non lo รจ per tutti) e mentre gli omofobi combattono i gay, stanno ignorando che sono proprio gli etero che oggi stanno comprendendo questo, esplorando nuove strade per realizzare se stessi e la propria felicitร  e modificando la societร  molto piรน radicalmente di una qualsiasi famiglia arcobaleno.
Un esempio di questo fenomeno รจ la nascita e la crescita dei Poliamorosi, vere e proprie associazioni prevalentemente etero (ma non solo) che, sulla falsa riga dell’attivismo LGBT, hanno fondato le sue associazioni culturali e intrapreso le sue battaglie politiche per rivendicare il diritto di vivere liberamente alla luce del sole i loro amori non convenzionali.
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D. Delle storie raccontate con ‘GoodAsYou’ quali ti sono rimaste pi impresse e perchรฉ?
R. ‘GoodAsYou’ รจ un progetto nato per gioco, all’inizio ho intervistato i miei amici, poi  ho cominciato a contattare diverse persone su Facebook chiedendo loro se fossero interessati a raccontarmi le loro esperienze, di coming out di crescita e di attivismo. Per una puntata sono persino volato a Madrid a casa di un ragazzo conosciuto in chat, altre invece sono nate per caso durante una vacanza in puglia o durante un meeting a una fiera di fotovoltaico a Verona. In realtร  ogni puntata ha la sua storia, purtroppo al momento due sono oscurate, la seconda e la terza puntata della prima stagione avevo intervistato due ragazze che purtroppo hanno avuto problemi a lavoro, mi hanno contattato pentite di avermi concesso l’intervista e io a malincuore le ho oscurate sperando che presto in futuro le possa rendere nuovamente disponibili on line….
Non ci sono puntate che mi sono rimaste piรน impresse di altre, ognuna racconta una storia, a me piace ricevere il feedback da chi mi segue, e quella che ha avuto un feedback maggiore รจ stata la storia di Luca, spero che la nuova stagione possa suscitare altrettanto interesse.

D. Chi saranno i protagonisti delle prossime puntate?
R. In realtร  non voglio svelare troppe cose, ma in questa stagione ci sono delle sorprese. Come giร  detto ci sono ragazzi che in questi anni sono cresciuti con i miei video, e che mi hanno contattato dicendomi quanto sono stati importanti per loro. Ho deciso di dedicare a questi ragazzi una puntata in modo che adesso siano loro a raccontare un’esperienza positiva per nuovi giovani sparsi per la penisola. Inoltre ho mantenuto i contatti con alcuni dei miei vecchi intervistati, e una o due puntate saranno dedicate a vecchi amici che ci racconteranno come sono cambiate le loro vite negli ultimi anni. Sono sicuro che i miei fan storici apprezzeranno la Carambata (ride, ndb)
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Presidio al Senato: E i bambini? Nessuno pensa ai bambini [VIDEO]

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
In attesa della maximobilitazione di sabato 5 marzo a Roma, lo scorso 24 febbraio, un gruppo di attivisti e persone LGBT si รจ recato al Senato al grido "Vergogna! Questo governo non lo riconosciamo, alle elezioni col cazzo che votiamo" per manifestare contro la decisione di Matteo Renzi di modificare il DDL Cirinnร  secondo le volontร  di  Alfano e Verdini. (qui per sapere cosa รจ successo al senato ieri e qui per capire cosa la legge concederร  alle coppie gay).
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Lo trovi qui  
In piazza a raccogliere gli umori della gente c'era anche il film-maker e youtuber Eustachio79 con la sua telecamera. In molti hanno lamentato la decisione di togliere la stepchild adoption e quindi la possibilitร  di adottare il figlio biologico del partner. Inoltre a tutti i presenti era evidente che la legge che sarebbe passata il giorno dopo avrebbe continuato a mantenere vive le discriminazioni
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http://www.ibs.it/code/9788897309215/sansone-francesco/oltre-evidenza-racconti.html
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Ecco il reportage realizzato dal nostro amico Eustachio79
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Presidio al Senato - Mentre i senatori si lamentavano per l'obbligo al voto pubblico, le persone LGBT seguivano i lavori per strada [VIDEO]

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
Reportage di Eustachio79
Mentre i senatori in aula criticava la decisione del presidente Pietro Grasso di non accettare il voto segreto sul DDL Cirinnร  (qui il live della seduta), fuori dal senato un gruppo di persone LGBT si รจ recato nei pressi del palazzo per ascoltare ciรฒ che avveniva all'interno.
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Lo trovi qui  
La seduta si รจ conclusa per una riunione dei capigruppo dopo la votazione che ha respinto  la proposta di non passaggio degli articoli.
A seguire il presidio al senato c'era Eustachio79 con la sua telecamera per raccogliere le sensazione delle persone presenti. Fra loro c'era Chiara dell'associazione Famiglie Arcobaleno che ha detto: "รจ umiliante per uno Stato civile che, ancora, esistano dibattiti portati a questo livello. Siamo stati paragonati agli animali, ci sono state dette le peggio cose, non ultimo che ci voglio togliere i bambini."
Ecco il suo reportage.

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DDL Cirinnร  - Quello che i gay italiani speravano pensando a oggi

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
Foto: Eustachio79
L’articolo che state per leggere era stato pensato per pubblicarlo ieri, quando ancora mercoledรฌ 27 gennaio era considerato la vigilia della discussione al Senato del DDL Cirinnร .
Intorno all'una abbiamo contattato alcuni amici de Il mio mondo espanso e de Il mondo espanso dei romanzi gay chiedendo loro di condividere con tutti noi le sensazioni che provavano sapendo che oggi, 28 gennaio, questo Paese avrebbe potuto cambiare la sua storia. Poi รจ arrivata la notizia che la discussione del decreto legge รจ stata spostata al 2 febbraio e la fiducia, perchรฉ di questo si trattava, di vedersi riconoscere i propri diritti ha lasciato posto all’ennesima delusione.
Tuttavia abbiamo pensato ugualmente di pubblicare i loro pensieri per dimostrare che prima di pensare  a “tanto non si farร  mai la legge” – forti dell’esperienza del 2006 -, in molti di noi c’era l’attesa della felicitร , del riconoscimento dei diritti, di vivere in un Paese civile.
Ovviamente non รจ ancora tutto perso, ma, se le favole insegnano qualcosa, a forza di gridare “al lupo, al lupo!”, difficilmente qualcuno continuerร  a crederci.
Italia, non deluderci!

“Sono molto fiducioso. Non tanto per domani, ma per il clima che si sta respirando. Clima di unitร  sociale. Nonostante le minoranze omofobe e ignoranti stiano cercando di screditare e ostacolare le unioni civili con una valanga di feroci bugie e disgustose offese, e nonostante la Chiesa sia febbrile nel commentare negativamente, ogni giorno, il progresso, sento che ce la faremo. L'Italia รจ pronta, รจ stanca di aspettare."

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“All’idea ho pensato: ‘Mio Dio domani potrei “unionizzarmi”!’ รˆ un’azione di responsabilitร , anche per chi รจ omosessuale, il definire i propri rapporti. Fin quando siamo nell'ombra finiscono nell'ombra anche le nostre responsabilitร . Penso ai tanti che per paura di rendersi visibili rinunceranno, mettendo in luce un percorso incompleto individuale e di coppia.  Noi viviamo in un paese di 13.000 anime. Io sono visibile, la mia compagna meno, perรฒ ne stiamo parlando. Bisogna mettere in conto che si esce dell’ombra. La gente vedrร  la coppia. Io sono pronta, lei un po’ meno. Ma lo faremo.”

“Domani inizierร  l'iter legislativo del cosiddetto ddl Cirinnร . Probabilmente non segnerร  la fine delle battaglie per l'effettiva paritร  di diritti dei cittadini omosessuali. Il mio pensiero va a tutte le persone che nel corso del tempo, tanto piรน in periodi in cui esporsi per reclamare le proprie istanze non era facile e scontato. Non so che tipo di legge verrร  fuori dal frullino parlamentare, tra paventate limature al testo originali e altre magie, ma quello che conta รจ che un testo arriva in parlamento per dare finalmente dignitร  a tante persone che fanno parte a pieno titolo del tessuto sociale di questo Paese e come tali vogliono essere riconosciuti

“Mi auguro che non sia un altro salto nel vuoto come lo รจ stato col vecchio governo Prodi, dove il voto unanime dell’assemblea dei Senatori, come si รจ avuto anche in questi giorni, faceva sperare al meglio. Ma, c’รจ da dire che di acqua sotto i ponti ne รจ passata parecchia da allora e, per quanto รจ vero che il tempo induce a una certa evoluzione delle menti, ho piena fiducia nelle nuove generazioni. Il 23, durante la manifestazione “Sveglia Italia”, molte piazze d’Italia hanno fatto sentire il loro grido di ribellione a questo ostruzionismo. Ed era ora. La stessa cittร  di Caserta mi ha stupito. Piazza Ruggero era gremita, un successo in piena regola. Io ero sotto un gazebo a raccogliere firme per il registro delle unioni civili nella provincia di Caserta e numerosi sono stati i consensi. Ora Forza Nuova e quelli di Casa Pound , sabato saranno al Circo Massimo inneggiando a una “Famiglia tradizionale” per impedire che certi diritti vengano riconosciuti a chi ancora non li ha, politicizzando un’argomentazione etica che dovrebbe scindere da certi meccanismi deleteri. Quella gay non รจ una realtร  nรฉ politica nรฉ religiosa. รˆ semplicemente un dato di fatto. Ora se mi vieni a dire che non mi appoggi perchรฉ sei di destra o perchรฉ sei cattolico, non mi stai dando una valida motivazione al tuo astensionismo. Tuttavia c’รจ ancora troppa confusione in merito, come quella tra la questione adozioni e la stepchild adoption . รˆ ridicolo, ma per ora, รจ la realtร  dei fatti. Ci sarebbe molto altro da dire ma non vorrei risultare prolisso. Magari in un’altra occasione.

“Sinceramente, vivo con una certa tensione questo momento. Da un lato, credo che si tratti di un momento storico per il nostro Paese, assolutamente da cogliere. Faccio quindi del mio meglio per tenermi aggiornato e per rendere pubbliche la mia opinione e la mia esperienza personale. Dall'altro lato, cerco di mantenere una giusta distanza tra la mia autostima ed il dibattito in corso, di difendermi dagli attacchi. Non voglio che mi travolga e mi condizioni la valanga di omofobia e di strumentalizzazione che questa importante decisione pubblica ha risvegliato. 
Cerco di sorridere e di godermi la mia comunitร .
Francamente, il DDL Cirinnร  non rappresenta il mio ideale di uguaglianza. Io sono per il matrimonio punto e basta. Ho perรฒ scelto di difendere questa proposta legislativa, perchรฉ la mia vita non รจ fatta solo di princรฌpi, di soddisfazioni private, di amici selezionati; bensรฌ anche di contatti con mondi esterni, di rischi, di leggi. Ed io, a 45 anni e con una relazione di coppia quasi ventennale oramai, di una norma che cominci a tutelarmi ho davvero bisogno.”

“Di sicuro in queste ore viviamo un momento di forte attesa per quello che domani andranno a stabilire, per l’inizio della discussione da cui dipende, ricordo sin troppo bene, il peso che le nostre vite hanno per questo paese di cui siamo stati fino a oggi cittadini senza diritti e tutele. Io personalmente spero e spero tanto, forse con disillusione, ma anche con una certa dose di emozione, lo ammetto. Per quanto questa legge sia ammissibile solo come punto di partenza per un pieno riconoscimento dei nostri diritti e, di conseguenza, per la presa di coscienza dello Stato sui doveri che ha su tutti i cittadini, questo momento รจ il primo passo. Il piรน importante. E ovviamente penso al mio privato, al fatto che aspetto quindici anni per poter vedere riconosciuta, sebbene in modo diverso da quello che dovrebbe essere, l’unione (che per me andrebbe comunque definito matrimonio) con la persona che amo. Piccoli dettagli che mi confortano, se penso a una disgrazia o anche solo al fatto che domani potremmo diventare padri. Ai nostri progetti futuri che fino a oggi sono andati avanti nella terra di nessuno, resa tale dal vergognoso vuoto normativo rispetto all’amore delle persone omosessuali in Italia.
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“Il mio commento si potrebbe basare sulla guerra dei numeri; dopo il flashmob di Sveglia Italia i nostri antagonisti hanno cominciato immediatamente a sminuire le nostre piazze producendo articoli e discussioni sulla loro capienza e l'effettiva affluenza assicureranno che la loro sarร  molto piรน partecipata ed etc etc, ma secondo me sbagliano approccio. Noi abbiamo giร  vinto, la societร , i nostri amici, i familiari, le istituzioni e tutti sanno giร  chi siamo, che esistiamo. In questo momento storico non facciamo piazze per dimostrare di essere una maggioranza, ma le facciamo per incontrarci con la societร , creare una rete di persone. Con noi sono scese sigle sindacali e associazioni studentesche. I nostri antagonisti fanno manifestazioni chiuse al dissenso e circondate da cordoni di polizia. Non sono disposti a un dialogo e proteggono una forma progettata a tavolino. Io ci sono stato nei loro family day. Se fai domande alla gente, non ti rispondono e ti mandano ad un addetto stampa. Non sanno nemmeno loro cosa dire e perchรฉ stanno lร . Adesso saranno chiusi nella conca del Circo Massimo, isolati dal resto della cittร  da cordoni di polizia e sicurezza interna garantita da Forza nuova a differenza delle 100 piazze che hanno coinvolto e fatto partecipare la societร  di altrettante cittร . Loro saranno chiusi entro una bolla mediatica col solo scopo di farsi un mega selfie per finire sui giornali.
I partiti politici valutano e coltivano gli elettori del futuro e tra un popolo di giovani autodeterminati che organizzano flashmob in 100 cittร  e uno di vecchi e pensionati che portato a pascolare in un grande pratone a Roma, con viaggio organizzato da associazioni religiose ed altri partiti politici che in parlamento occupano pochi seggi. Sapranno fare i loro calcoli, che di certo non si basano su quante persone, ma su quanti elettori consenzienti occupano un metro quadrato."

“Domani potrebbe essere il gran giorno. Domani potrebbe essere il giorno che tutti ricorderemo. Domani potrร  essere il giorno che farร  dell'Italia un Paese civile. Domani potrร  essere approvato il DDL CIRINNร€. Tutti ne parlano, ma non tutti sanno cos'รจ. In breve :
-riconoscimento delle coppie di fatto;
-riconoscimento dei diritti e doveri delle coppie di fatto;
-stepchild adoption " l'adozione, da parte dell'altro genitore del figlio/a biologico/a del convivente"
-utero in affitto " non menzionato " .
Questi non sono solo diritti civili, sono anche diritti umani. 
Provo tante sensazioni, una su tutte: la felicitร . Mi sentirรฒ felice. Sarรฒ felice per il mio futuro. Sarรฒ felice per tutte le famiglie che hanno passato una parte della vita, o tutta, a combattere una battaglia contro l'ignoranza politica. Sarร  una vittoria per tutti.”

“รˆ di oggi la notizia che domani non ci sarร  alcun voto. Si attendeva almeno quello su sospensive e pregiudiziali di costituzionalitร , ma non ci sarร  neanche quello. L'iter parlamentare della legge sarร  ancora lungo e complesso. In generale, siamo sicuramente di fronte a un momento di grande importanza, poichรฉ potrebbe essere infranto un muro che impedisce ogni progresso per i diritti delle persone LGBTI da decenni. Tuttavia, per quanto questa legge, anche se dovesse passare nel suo impianto non emendato, consenta di fare un passo avanti e di rendere piรน sicure le vite e i progetti di molte coppie e dei figli e delle figlie delle famiglie omogenitoriali, abbiamo il dovere di non dimenticare che siamo ben lontani dall'uguaglianza che ci spetta e per cui lottiamo da tanto tempo. Le battaglie che ci aspettano per arrivare al risultato finale sono ancora molte e difficili ed รจ proprio questo il momento di essere particolarmente vigili, di prepararsi e di non perdere di vista la vera meta finale.”
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