Altri Mondi - Se solo mi avessi mostrato il tuo corpo. Intervista a Paolo Vanacore


 
Debutterร  Giovedรฌ 29 Marzo 2012, presso lo Spazio Teatrale Elsa Morante, Se solo mi avessi mostrato il tuo corpo un atto unico tratto da uno dei sei racconti contentuti nel libro Donne romane - Storie al margine sotto l'argine di Paolo Vancacore. A curare la regia รจ lo stesso scrittore che oggi ci parlerร  di questo progetto, ma anche di molto altro.
Paolo era il 2008 quando pubblicavi per Edilazio editore il tuo libro Donneromane - Storie al margine sotto l'argine, una raccolta di storie che narra le vite di alcune donne. Adesso che sono passati 3 anni, debutterai con lo spettacolo teatrale tratto da uno dei racconti in esso contentuto.  Come รจ nato il progetto?
Paolo Vanacore
Donne Romane nasce dall’esigenza di raccontare la mia infanzia vissuta in un quartiere popolare di Roma. Storie vere, leggende metropolitane, fatti di cronaca, echi di voci femminili che ancora oggi risuonano nella mia testa. Mentre le scrivevo, in prima persona femminile, ho pensato che potevano essere buone anche per il teatro perchรฉ si tratta di una narrazione in cui il potere delle immagini รจ molto forte. Il libro รจ composto da sei racconti, due dei quali in realtร  sono giร  stati messi in scena, il terzo รจ appunto “Se solo mi avessi mostrato il tuo corpo” di cui ho scritto l’adattamento, debutta a Roma il 29 Marzo (Spazio Teatrale Elsa Morante), poi saremo in qualche altra cittร  italiana.
L’opera viene presentata come una storia d’amore ambientata verso la fine degli anni ottanta, in un periodo fortemente caratterizzato da mode e stilemi, anni di massificazione, anni protesi verso la creazione di insiemi, di consapevoli ma inutili generalizzazioni.Cosa ti ha spinto a raccontare questa storia rispetto alle altre?
Una storia d’amore fra madre e figlia, un amore mancato, desiderato, dalla figlia e rifiutato da una madre austera, severa, dura. La madre respinge la figlia perchรฉ scopre la sua omosessualitร , in realtร  dietro questo rapporto complicato c’รจ molto altro. Ho voluto raccontare questa storia perchรฉ mi sono reso conto, tristemente, che ancora non รจ cambiato granchรฉ in Italia rispetto a questo temi. L’orientamento sessuale dei figli รจ ancora un  problema per gran parte del mondo genitoriale, aldilร  di quanto i media ci vogliono far credere o mostrano. In questo anche il cinema, il teatro, rischiano di rappresentare una realtร  diversa da quella che ci circonda. La protagonista della mia storia, Stefania, in un momento di grande tensione prova a rispedire al mittente la vergogna: mamma, io sono fiera di me e se proprio vuoi trovare una colpevole tra noi, sappi che sei tu.

Pensi che la condizione della donna sia cambiata rispetto a quella di 30 anni fa, oppure, ancora adesso, subisce il machismo sociale?
Questa รจ una domanda molto complicata che richiederebbe una risposta piรน ampia. Ti rispondo dicendo che dietro la figura della donna si nasconde una finta tolleranza. Ecco, si tratta esattamente di quello che personalmente odio di piรน: la finzione e la tolleranza. Le donne, cosรฌ come gli omosessuali, le lesbiche, i trans, tutti, non devono vivere nella finzione e non devono essere tollerati da nessuno. Trovo incredibile che ancora sia cosรฌ.

Nelle tue opere la figura femminile รจ davvero una parte fondamentale, cosรฌ come lo รจ nella tua vita. Tu stesso, qualche tempo fa,  mi hai detto: La mia omosessualitร  รจ anche complicitร  al femminile, vicinanza, rispetto, e in qualche modo amore. Un amore senza implicazioni sessuali ma forse per questo anche piรน autentico. A questo punto non posso non chiederti, chi รจ la donna piรน importante della tua vita e perchรฉ?
La locandina
La donna piรน importante della mia vita รจ mia madre, sembrerร  banale ma รจ cosรฌ. Con la quale mi sono riconciliato non da molto. Una parte di me vive anche nella storia che porto a teatro. Seguono, nell’ordine, alcune mie amiche che amo infinitamente.

Quanto ti ci รจ voluto per realizzare la sceneggiatura di quest’opera?
Il racconto รจ del 2007, il libro รจ uscito nel 2008. L’adattamento teatrale รจ del 2009 e l’ho scritto in una settimana. Nel 2011 รจ uscita la prima ristampa di Donne Romane e allora ho pensato di portarlo a teatro anche per festeggiare la ripresa di questo libro che mi ha dato tantissime soddisfazioni. Perรฒ il testo da allora ha subรฌto una lunga serie di correzioni, modifiche, aggiunte, tagli. In teatro รจ necessario fino a quando non si trova il linguaggio giusto. Anche durante le prove molte cose sono state cambiate rispetto al testo originario. E spesso questo si fa con gli attori, amo il lavoro di gruppo e Tullia Daniele, la protagonista, รจ stata fantastica anche in questa fase. 

Cosa speri arrivi al pubblico di Se solo mi avessi mostrato il tuo corpo?
Spero che il pubblico percepisca il doppio di queste due donne, cosรฌ diverse ma cosรฌ simili in fondo. Se solo mi avessi mostrato il tuo corpo…forse mi avresti amato di piรน, mamma. Come in uno specchio quando ti guardi e per un attimo non vedi te ma qualcos’altro che forse ti sfugge. Ecco, ho cercato di riprodurre quel momento, spero che al pubblico arrivi.

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani 

 
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Le coppie gay hanno diritto alla vita familiare, ma intanto continuano ad essere picchiati.





Nella settimana appena trascorsa, questo paese ha ricevuto un invito non del tutto usuale da parte della Cassazione. Tramite una sentenza ha definito che: La coppia omosessuale รจ titolare del diritto alla vita familiare come qualsiasi altra coppia coniugata formata da marito e da moglie”. Una notizia che dunque ha fatto il giro nel paese e ha lasciato dire a tutti la propria opinione in merito. Naturalmente non sono mancate le parole dei soliti prezzemolini come Giovanardi, monsignore Rino Fisichella e sociologici piรน o meno competenti del ruolo che ricoprono contro tale decisione. 

"I giudici sono liberi di esprimere una loro opinione, ma sulla nostra legislazione non ha alcun effetto. Se le coppie omosessuali vogliono far rispettare i loro diritti possono farlo giร  ora, non serve una legge apposita".
Carlo Giovanardi

 
"Io credo che il Parlamento italiano in questo momento sia quanto mai impegnato su problemi che sono molto piรน urgenti e molto piรน significativi per la vita del Paese. 
Non che non siano importanti anche i diritti personali e anche la necessitร  di dover arrivare presto o tardi anche a una maggior presa di coscienza e consapevolezza di questo . Ma senza dubbio la saggezza, la tradizione e la cultura del popolo italiano certamente riuscirร  a trovare altre forme che non abbiano ad andare in contraddizione con l’articolo stesso della Costituzione che parla della famiglia". 
monsignor Rino Fisichella
 
“Certi diritti vanno dati agli omosessuali. Ma l'ideologia presente nella sentenza elimina il principio di evidenza. Il rischio รจ che la volontร  del piรน forte si imponga su quella del piรน debole e innocente. Negare la differenza tra sessi diventa cosรฌ un crimine”. Italo Carta, psichiatra.

Mentre tutte queste menti illustri cercano di dire la loro in merito ad una sentenza che ha portato in Italia quell’aria di innovazione e di progresso che manca dal 2006 in fatto di diritti LGBTQ, il paese non rimane fermo. ฤ– notizia di ieri, infatti, l’ennesima aggressione nei confronti di un gruppo di ragazzi gay avvenuta a Luino, in provincia di Varese.
Sette ragazzi si sono recati, come รจ di consueto durante il fine settimana, in discoteca per trascorrere una serata all’insegna della musica e del ballo, perรฒ, come avviene sempre piรน spesso nei week end dei ragazzi omosessuali, il divertimento รจ sfociato in altro e si sono ritrovati vittime di un pestaggio da parte di coloro che in teoria dovrebbero garantire la sicurezza.

“I ragazzi stavano ballando su un cubo tra di loro quando, ‘identificati' come omosessuali, sono stati costretti a scendere, insultati, brutalmente pestati e infine allontanati dal locale […]su richiesta dei ragazzi sono intervenuti i carabinieri e al pronto soccorso dell'ospedale locale sono state prestate loro cure immediate”. Queste le parole di una delle vittime, il presidente provinciale di Arcigay Verbania e componente della segreteria nazionale dell'associazione, Marco Coppola.

La notizia รจ naturalmente sconcertante e, sebbene in tv nessuno abbia sentito la necessitร  di parlarne,  grazie al web รจ venuta fuori e naturalmente sono venute fuori anche le dichiarazioni di coloro che sono stanchi di sentire certe notizie, scagliandosi contro il governo attuale che sembra essersi dimenticato della questione LGBTQ (non per voler difendere questo governo anche perchรฉ non mi sembra il caso, ma non รจ i governi che lo hanno preceduto hanno saputo fare qualcosa di concreto e da certe dichiarazioni ho l’impressione che neppure quelli che verranno dopo sapranno fare di meglio).

Ora mi chiedo quando un Giovanardi o un monsignor Fisichella parlano sono coscienti di quello che avviene in questo paese? Come possono continuare a rilasciare tali definizioni quando ancora accadono di questi episodi? Io non so se lasciano tali dichiarazioni solo per far parlare di se’, ma credetemi ci sono altre cento mila argomentazioni su cui scagliarsi per attirare i riflettori di sopra. Cento altri mila motivi che impoveriscono questo paese. Non รจ la questione dei  riconoscimenti dei diritti lgbt a turbare la stabilitร  di questo paese, ma รจ la mala politica e l’intromissione di uno stato straniero su questioni che non gli competono. Sono questi aspetti che fanno sรฌ che Italia sia diventato lo Stivale rotto e accantonato.

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani

 

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Un nuovo mondo 74^ Puntata




74^ Puntata
Massimo
-          Come sai dopo quello che รจ successo qui, sono partito per Londra per gli studi
-          Sรฌ
-          Ecco! Iniziamo con il dire che a Londra non ci sono mai andato e che era solo una scusa per andarmene senza dover dire cosa stavo passando.
-          Quindi non sei partito, non capisco?
-          No, per partire son partito, ma non diretto a Londra, bensรฌ diretto in America
-          In America? E perchรฉ?
-          Il perchรฉ รจ una storia lunga. Ti spiace se tardiamo un po’ nel finire il trasloco?
-          Non dire cazzate.  Sono qui che ti ascolto.
-          Bene.  Mentre Andrea era ancora in coma, io non riuscivo a dormire. I medici che mi hanno visitato dicevano che forse era a causa dello shock che avevo vissuto.
-          Un episodio del genere puรฒ portare a queste reazioni
-          E questo lo pensavo pure io, perรฒ una sera ho avuto una sorta di collasso.
-          Davvero? I ragazzi non mi hanno detto nulla in merito
-          Infatti non lo sanno. Andrea era da poco uscito dallo stato vegetativo e non mi andava di preoccupare i miei amici.
-          Posso capirlo
-          Quindi dopo quel collasso, i miei mi hanno portato in ospedale e lรฌ mi รจ stato diagnosticato un tumore nella parte lombare del mio cervello. Non so se lo sai mai i malati di cancro sono soggetti anche all’alterazione del sonno – veglia, perรฒ io non ne sapevo nulla. Arrivati in ospedale, e dopo una visita accurata dal parte del medico, ho fatto diversi accertamenti e diversi esami e hanno rilevato la massa presente nel mio cervello.
-          Non posso crederci
-          Figurati io. Per fortuna mi assicurarono che era benigno e che poteva essere rimosso senza gravi conseguenze, l’unico problema  era che nel nostro paese un intervento del genere non era mai stato affrontato e che se volevo rimuoverlo dovevo andare negli Stati Uniti. Cosรฌ i miei genitori decisero che era l’unica cosa da fare e tramite il medico dell’ospedale si misero d’accordo con l’ospedale di New York, dove mi hanno assicurato che c’era un ottimo neurochirurgo che avrebbe potuto aiutarmi. In pochi giorni ci arrivรฒ la disponibilitร   da parte di questo professionista ad incontrarmi e cosรฌ con i miei genitori organizzammo tutto. Decisi di non dire nulla a Fabrizio e Andrea e di inventarmi la bugia di andare a Londra per studiare. Loro ci credettero, anche perchรฉ spesso dicevo che mi sarebbe piaciuto andare a studiare lรฌ. Arrivato a New York il medico mi visitรฒ e fissรฒ l’operazione 7 giorni dopo il nostro incontro. Per fortuna l’intervento andรฒ bene e mi รจ stata asportata tutta la massa tumorale. Anche i controlli post operatori andarono bene, anche se la chemioterapia cautelativa mi faceva stare male. Per fortuna non era forte e non mi trovai nelle condizioni in cui molti dei miei amici d’ospedale si trovavano. Furono 8 mesi duri,perรฒ per fortuna tutto s’era risolto. Guarito completamente, decisi di trasferirmi a Londra e iniziare l’universitร .
-          Per fortuna s’รจ risolto tutto
-          Giร , perรฒ…
-          Cosa?
-          Come ti dicevo quando รจ arrivata la chiamata di Andrea, non era per me un momento facile
-          E perchรฉ? Dopo aver superato una battaglia del genere, cosa potrebbe farti stare male? Tutto il resto mi sembrerebbe una sciocchezza risolvibile
-          Hai ragione, ma infatti ho imparato a guardare le cose sotto un’altra prospettiva le cose che prima potevano turbarmi, sono diventate insignificanti.
-          E allora che cosa mai potrร  esserti successo da portarti a vivere un brutto momento?
-          L’amore
-          L’amore?
-          Esatto.  Trasferitomi a Londra, ho conosciuto una ragazza, Kelly, che seguiva il mio stesso corso di letteratura inglese. A poco a poco ci siamo avvicinati sempre piรน fino a quando non abbiamo scoperto di esserci innamorati. I primi tempi sono stati stupendi. Stavamo sempre assieme, facevamo sesso ovunque ci andasse.
-          E allora?
-          Una settimana prima che mi chiamasse Andrea, mi ha lasciato. M’ha detto che benchรฉ con me stesse bene, s’era resa conto di non amarmi come vorrebbe e che era meglio se rimanessimo solo amici di sesso.
-          Cioรจ? Non voleva stare con te, ma voleva scopare con te
-          Proprio cosรฌ. Io invece l’amavo ancora e pur di non perderla, accettai la sua proposta.
-          Non deve esser stato facile per te.
-          Proprio cosรฌ, ma accettavo la situazione e fingevo di farmi piacere quella evoluzione della nostra storia. Tuttavia, il giorno prima di tornare in cittร , mi ha detto che non provava neppure piรน piacere nel scopare con me ed รจ uscita definitivamente dalla mia vita
-          Quindi la chiamata di Andrea รจ stata un’ottima motivazione per lasciare Londra e cercare di dimenticarla. Posso capire come ti stai sentendo. Anche io sono stato male quando alla fine Fabrizio ha scelto Andrea a me
-          Per questo ne sto parlando con te, perchรฉ so che mi puoi capire
-          Perรฒ una cosa non capisco
-          Che cosa?
-          Perchรฉ non vuoi raccontare tutto questo ai tuoi amici?
-          Perchรฉ quando la gente scopre quello che ho passato, cambia atteggiamento. Mi guarda con commiserazione, con passione e a me da fastidio
-          E quindi tu credi che anche i ragazzi possano comportarsi in questa maniera?
-          Sรฌ, li conosco molto bene e so che si comporterebbero come gli altri. Mi vogliono bene e so che involontariamente lo farebbero
-          Ma adesso come stai? Voglio dire, non c’รจ rischio che il tumore si ripresenti
-          Credo di no. Il dottore mi ha detto che con l’intervento, tutto s’รจ sistemato e il rischio che ritorni รจ molto basso.
-          Meno male, per quanto riguarda invece il tuo mal d’amore, sono certo che presto passerร  e se vorrai io ti starรฒ accanto, finchรฉ resterai qua
-          Grazie mille
-          A proposito, quando riparti per Londra?
-          Sinceramente sto valutando l’ipotesi di trasferirmi di nuovo qui. Infondo lรฌ non c’รจ un motivo valido per tornare
-          Allora ritorna, chi te lo proibisce?
-          In effetti…
-          E poi sei ancora in tempo per iscriverti all’anno accademico in corso.
-          I miei sarebbero felici di avermi qua e poi potrei stare con i miei amici, vecchi e – e appoggio la mano su quella di Biagio – nuovi
-          Allora che aspetti a deciderti?
-          Giร . Domani hai impegni?
-          Per fare che?
-          Ho bisogno di un amico che mi aiuti a sbrigare alcune cose alla segreteria universitaria.
-          Molto volentieri. I ragazzi ne saranno felici
-          E tu?
-          Certo che lo sono anch’io
-          Ma come prima?
-          Cioรจ?
-          Stai avendo un’altra erezione? – dico ridendo sotto i baffi
-          Sei un coglione, lo sai?
-          Dai non prendetela – e scoppiamo a ridere
-          Ecco i vostri cappuccini e cornetti – dice il cameriere

Continua…

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
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15 Marzo 2011

Era la notte del 15 Marzo del 2008 quando percorrevo quel viaggio che mi avrebbe permesso di poterti toccare per la prima volta, dopo mesi di chiamate e di sentimenti nuovi. 

Oggi รจ il 15 Marzo 2012 e non mi sono pentito di aver intrapreso quel viaggio che mi ha ridato la gioia dopo tanti anni di dolore. 

Buon anniversario Giovy

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PD e PDL insieme per dire No ai matrimoni gay



Quello che stiamo vivendo รจ di certo un periodo storico davvero particole: Il governo รจ costituito da non parlamentari che, pur facendo tagli su tagli e mettendo tasse su tasse, sta raccogliendo la fiducia degli italiani che, mese dopo mese, vedono, invece, poco credibili i politici che, se fino a qualche tempo si scannavano per ogni cosa, adesso sembrano andare d’amore e d’accordo per salvare il governo Monti. Tuttavia negli ultimi giorni anche i piรน distratti non hanno potuto non venire a conoscenza delle prime lottuccie fra Angelino Alfano e Pierluigi Bersani. L’uno attacca l’altro. In questo clima pre-elettorale, perรฒ, un altro aspetto รจ venuto alla luce e mi riferisco alle posizioni in merito ai matrimoni gay espresse da entrambi i poli.
Se il nuovo leader del PDL invita a votare il centro destra per evitare che il centro sinistra, in caso di vittoria, possa riconoscere i matrimoni gay, dall’altro il PD non perde tempo a dire la propria in merito alla questione. Tuttavia non esprime quelle affermazioni che uno potrebbe aspettarsi, ma, tramite la voce di Rosy Bindi, sostiene che:

"La famiglia fondata sul matrimonio ha la prioritร , lo dice la costituzione. Ma il Pd non ignorerร  i diritti di tutti. Il matrimonio perรฒ รจ solo eterosessuale, รจ un punto molto fermo. Non userei mai la parola matrimonio per le unioni gay."

La donna d’acciaio della sinistra italiana s’รจ cosรฌ espressa, venendo, ancora una volta, meno a quelli che, in teoria, sono i principi del PD. Dico ancora una volta perchรฉ giร  in passato s’era espressa in merito alla questione lgbtq dicendo che mai e poi mai avrebbe votato affinchรฉ una coppia gay potesse avere diritto d’adozione. 

Pertanto mi chiedo: Di cosa ha paura Alfano se sia il suo partito che quello avversario la pensano alla stessa maniera? Che trovasse qualche altro argomento per convincere gli italiani a votare per loro. Non รจ credibile. Oddio in teoria dovrebbe essere normale che uno di destra si scagli contro la sinistra liberarle e pronta a dare i diritti a tutti, ma essendo in Italia questo non รจ scontato e i due poli sono figli delle stesse idee.

La frase che ho riportato in questo articolo, l’ho postata qualche giorno fa sul gruppo Facebook di questo blog e non sono mancati i commenti degli iscritti. Alcuni li ho trovati davvero interessanti perchรฉ ponevano l’attenzione su diversi aspetti. Uno di questi รจ  che non si capisce il perchรฉ in questo paese ci debba sempre essere il parallelismo fra Stato e chiesta. Un'altro aspetto riguarda la delusione, l'ennesima, che si ha verso il partito di sinistra piรน popolare del paese

Io: L'ennesima dimostrazione di come il PD sia sempre incoerente con se' stesso e con chi lo vota. Davvero sempre piรน deludenti su tutti i fronti!!!

Roberto: Concordo, parafrasando un film: non รจ un partito per giovani

Loran: Bisognerebbe sapere se questa [frase ndr] รจ il pensiero unanime del Pd, poi ognuno si regolerร  di conseguenza nelle prossime elezioni. Anche se da noi non รจ che ci siano molte altre alternative.

Roberto: Anche non fosse il pensiero unanime, il fatto รจ che รจ quello di uno dei membri principal, e che altri non si dissocino la dice molto lunga

Loran: Purtroppo รจ vero.

Io: C'รจ anche da dire che la Bindi non รจ nuova a simili esternazioni... hai ragione Roberto. Puรฒ darsi che sia solo il pensiero di un certo numero  - perรฒ a sto punto mi chiedo come si puรฒ fare parte di un partito simile se non si condividono gli ideali (almeno sulla carta) su cui si fonda -, ma il fatto che nessuno ha ribattuto a tali affermazioni la dice lunga... forse coloro che all'interno del partito cercano di far approvare certi diritti, sono impegnati ad andare in tv invece di rispondere come si deve a coloro che smerdano i propri elettori.

Inoltre  un altro aspetto che non ci si riesce a spiegare รจ il perchรฉ la parola, perchรฉ di questa si tratta, matrimonio sia associata alla chiesa e non allo Stato. Fino a prova contrario il contratto che ha validitร  in termini civili e costituzionali รจ quello celebrato al comune e non in chiesa, che, invece, รจ solo simbolico (e costoso). 

Armando: Io non chiederei troppo,per il momento fermiamoci al riconoscimento dei diritti delle famiglie di fatto, cosa che, pian piano, sta avvenendo anche a Napoli ad esempio,mi pare cosa buona. Per il matrimonio purtroppo sono tradizionalista, sull'altare solo un uomo e una donna, il tutto รจ collegato anche alla procreazione e mi sembra giusto cosรฌ.

Io: Qui non si tratta di chiedere troppo, semplicemente quei diritti che spetterebbero a chiunque. Ma quello che da fastidio di certe esternazioni รจ il significante che esse racchiudono: "ti faccio un piacere, non esagerare nel pretendere". Be' questo รจ sbagliato secondo me, perchรฉ non  si fa un piacere a nessuno, semplicemente si fa qualcosa che renda civile il paese.

Roberto: Macchรฉ altare e altare, si parla di matrimonio civile, e chi se ne frega della chiesa

IO: Infatti รจ quello che non riesco a capire! Perchรฉ in questo paese si deve confondere un atto civile con quello religioso... e poi si ha il coraggio di parlare di laicitร  del paese...

Sebastian: Il matrimonio laico esiste, proprio per dare la possibilitร  a chi non รจ cattolico di sposarsi, dunque sostenere il matrimonio quale istituzione cattolica รจ del tutto sbagliato, L'Italia รจ un paese laico, il matrimonio non รจ un sacramento. Essendo dunque una istituzione che comprende anche le minoranze, deve essere compreso anche per le persone omosessuali.
Infine la conversazione s’รจ spostata sulle elezioni e sulla formazione di una legge nazionale che tuteli i gay italiani.

Loran: Capisco che l'Italia sotto molti aspetti รจ un paese particolare, ma spesso questo voler fare un passo alla volta ha dato l'alibi ai politici, o a chi voleva diventarlo, di promettere e non mantenere quello che si prometteva, e poi l'unica strada veramente valida, come per altre situazioni, รจ una legge nazionale e non dei riconoscimenti locali che, se pur sono una cosa positiva culturalmente, sul piano legale non danno alcun diritto. E poi c'รจ sempre la questione del diritto civile che deve essere una cosa inalienabile per tutti. Ogni cittadino italiano, compiuti i 18 anni, puรฒ fare determinate cose come sposarsi, votare, prendere la patente, lavorare, indifferentemente dal sesso e dalla religione, e la costituzione tutela questi diritti ed รจ tenuta ad adoperarsi per rimuovere le possibili discriminazioni, perchรฉ solo per il matrimonio non รจ cosรฌ?

Sebastian: Sono d'accordo che votare sia la cosa piรน civile da fare, ma secondo te, anche se il voto segreto, chi merita un voto da parte nostra? Permettetemi dire che io assolutamente non darรฒ il voto ai magna magna di sinistra, non pagherรฒ piu "le tette finte" a nessuno, nรฉ le carriere a conduttori di talk show televisivi nรฉ promuoverรฒ personaggi per esclusive su Vanity Fair. La Bindi, presidente del PD, รจ anche la rappresentate della Concia. Che smetta quest’ultima di accanirsi con una legge Antiomofobia. Esistono diverse sentenze che segnano giurisprudenza al riguardo, dunque una legge antiomofobia sarebbe ormai obsoleta o di rafforzamento. Che usi il suo tempo in lotte a favore del riconoscimento giuridico degli omosessuali in questo paese. Solo cosรฌ, si potrร  rispettare agli omosessuali.

Che la gente sia stanca di questa mancanza di coerenza da parte di quel partito che dovrebbe essere dalla parte dei diritti di tutti รจ chiaro, e poco servono manifesti a DOC se poi non rispecchiano le vere iniziative del movimento. A chi bisogna credere affinchรฉ in questo paese la presunzione di quegli uomini che si credono di essere nella posizione di normali (posizione ottenuta nel corso dei secoli con repressione e violenza) possa diminuire per dare spazio al concetto che nessuno, a questo mondo, puรฒ ritenersi autorizzato a giudicare l’esistenza altrui? Io spero presto, perรฒ credo altresรฌ che bisognerebbe fare chiarezza, da parte dei politici, da che parte stare, giusto per non ricevere voti tramite menzogne. Siamo stanchi di essere visti solo come voti utili per le elezioni e di venire accantonati, offesi, sminuiti quando il periodo elettoriale passa. Possibile mai che in questo paese non si riesca ad uscire dalla mossa della chiesa? Possibile che gli abitanti di un paese straniero abbiano il diritto di essere tutelati e gli italiani non contano nulla? Ma soprattutto vedremo mai un Bersani, una Concia, un D'alema, una Bindi parlare alla camera e dire alla chiesa (che fra l'altro respinge ogni intromissione sia dal punto di vita etico che giuridico) di non mettere bocca su questioni che non la riguardano ?

A proposito di quest'ultimo punto voglio consigliarvi la visione dell'intervento della deputata messicana Enoรฉ Margarita Uranga Munoz effettuato alla camera, durante la discussione sull'approvazione di una legge a favore delle unioni lgbtq, in cui dice chiaramente allo Stato Vaticano di non intrometersi in questioni che non lo riguardano

 

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani

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Altri Mondi: Lavoro e minoranze sessuali in Italia - Intervista a Raffaele Lelleli

Torna a parlarci del suo lavoro Raffaele Lelleli che abbiamo conosciuto qualche mese fa, quando vi parlavo del sondaggio Io sono. Io lavoro. In questo nuovo incontro, il sociologo ci parlerร  di questo nuovo progetto utile per l'intera comunitร  LGBTQ a cui sono invitati a rispondere non solo le persone omosessuali, ma anche le persone eterosessuali.


Raffaele, l’ultima volta che ci siamo sentiti era per parlare dell’indagine “Io Sono Io Lavoro” che aveva il compito di dimostrare quanta discriminazione subiscono le persone LGBTQ nell’ambiente lavorativo.  Cosa รจ venuto fuori da quell’indagine?
 Grazie alla collaborazione di quasi 2.300 persone che in tutta Italia ci hanno raccontato la propria esperienza, abbiamo scattato una fotografia molto importante, con vari chiari e scuri.
Abbiamo scoperto che la discriminazione in entrata nel mercato del lavoro (cioรจ: non essere assunti) coinvolge direttamente il 13% della popolazione LGBTQ.
Minore, ma comunque presente, รจ la discriminazione in uscita (essere licenziati o ingiustamente non rinnovati): 4,8%, vale a dire poco meno di 1 caso su 20.
Come va mentre si lavora? Il 19,1% riferisce di essere stato trattato ingiustamente a casa della propria identitร  sessuale.
La visibilitร  sul posto di lavoro รจ di livello medio, in linea con quanto giร  rilevato da altre ricerche sociali sull’argomento.
Ciononostante, moderatamente ottimisti siamo in merito al futuro: il 48,5% crede che la nostra condizione sia migliorata negli ultimi 5 anni, ed il 54,6% รจ convinto che migliorerร  nei prossimi 5.
Ulteriori risultati sono riportati qui .


Adesso, perรฒ, tu e il tuo gruppo di lavoro siete tornati all’attivo con una nuova ricerca dal  nome “Lavoro e minoranze sessuali in Italia”. In cosa consiste questo nuovo sondaggio?
A maggio presenteremo ufficialmente, durante il Bologna Pride 2012, i risultati dell’indagine “Io Sono Io Lavoro”.

Abbiamo quindi pensato di lanciare un altro sondaggio, per approfondire i temi giร  in parte trattati e per ridestare attenzione pubblica attorno a questi argomenti.
Il questionario รจ molto piรน breve rispetto a quello utilizzato nella ricerca precedente.

Uno potrebbe pensare che le due indagini siano simili fra loro, perรฒ, non รจ proprio cosรฌ. Ti va di spiegarci ciรฒ che vi ha spinto a fare questa nuova indagine?
 I temi sono analoghi, certamente, ma ci sono due importanti differenze:
a) questa volta ci concentriamo sulle opinioni, piuttosto che sulle esperienze personali, e chiediamo, ad esempio, in quali settori economici le persone LGBTQ sono, da un lato, piรน e meno visibili, e, dall’altro lato, piรน o meno discriminate. Siamo molto interessati a scoprire quali classifiche emergeranno dall’analisi;
b) questa volta interpelliamo anche le persone eterosessuali, per osservare se esprimono opinioni diverse o sovrapponibili rispetto alle nostre. E’ la prima volta che la popolazione generale viene coinvolta in un’indagine di questo tipo nel nostro Paese.

Secondo il tuo personalissimi parere, in quali ambienti lavorativi pensi vi siano piรน discriminazioni per le persone LGBTQ e questo, sempre secondo te, da cosa sarebbe causato?
E’ una domanda difficile, anche perchรฉ in certi ambienti le persone LGBTQ non vengono [apparentemente] discriminate solo perchรฉ si nascondono tutto il tempo, e consapevolmente.
La visibilitร  e la discriminazione sono spesso, nella nostra comunitร , due facce della stessa medaglia.
Sono proprio curioso di vedere quale sarร  il risultato su questo argomento.

Come si deve fare per partecipare?
Il sondaggio รจ anonimo, รจ on-line e dura in media 8 minuti:
Tutti e tutte sono invitati a compilare il questionario: sia chi lavora, sia chi ha lavorato, sia chi lavorerร  in futuro; sia le persone LGBT, che quelle eterosessuali; in tutta Italia.
Scadenza: 30 aprile 2012.

Quando verranno pubblicati i risultati?
 I risultati dello studio verranno presentati il 25 maggio 2012 durante il convegno “Persone LGBT e mercato del lavoro: analisi, sfide e prospettive per una piena e buona inclusione”, organizzato all'interno del Bologna Pride.
Verranno anche pubblicati sul sito web www.iosonoiolavoro.it
Abbiamo inaugurato anche una pagina su Facebook per rimanere in contatto e ricevere aggiornamenti.

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani 

 


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