Come vi ho
detto lunedรฌ su La foto della settimana,
i sette giorni precedenti q questi hanno visto l’elezione del nuovo Presidente
della Repubblica. Il nuovo capo di Stata ha il volto di Sergio Mattarella, un nuovo che, confesso la mia ignoranza,
prima d’ora non sapevo neppure che facesse politica. Cosรฌ mi sono informato รจ ho scoperto che รจ
nato a Palermo nel luglio del ’41, รจ entrato in parlamento nel ’83 dove รจ
rimasto in veste di deputato fino al 2008 e ha fatto parte dei partiti
Democrazia Cristiana, Partito Popolare Italiano, La Margherita .Mattarella รจ
stato Ministro diverse volte occupando le poltrone del ministero per i Rapporti
con il Parlamento, della Pubblica Istruzione, della Difesa e per finire รจ stato
ance vice presidente del Consiglio dal 1998 al 1999. Insomma uno che la
politica l’ha vissuta e ci ha vissuto, ma non sono certo qui per fare una
lezione sulla sua attivitร o sulla sua vita.
Nella foto: Sergio Mattarella, dodicesimo Presidente della Repubblica italiana
Il motivo per cui ne voglio parlare รจ per capire se il
dodicesimo Presidente della Repubblica puรฒ essere definito il “nostro” oppure
no. Giร in rete in molti hanno preso le distanze da questa scelta disconoscendo
Mattarella come presidente, altri invece
ne sono stati entusiasti, e poi c’รจ chi, come me, non conoscendolo, ne vuole
sapere di piรน e si confronta per recepire piรน pareri possibili per tirare delle
conclusioni. I media, o chi per loro, lo
disegnano come uomo di chiesa, di alti valori: insomma un democristiano tutto d’un
pezzo. Se davvero fosse cosรฌ, perรฒ, Mattarella potrร venire incontro alle esigenze
e ai diritti di tutti coloro che non si rispecchiano il modello bianco/cattolico/eterosessuale?
Quella che s’รจ appena conclusa รจ stata una settimana piena
di fatti dal punto di vista politico e sociale. L’Italia ha un nuovo presidente
della Repubblica, Sergio Mattarella, che succede a Giorgio Napolitano che ha
lasciato il suo incarico a metร del suo secondo mandato, ma dal punto di vista
LGBTQ la notizia che ha suscitato tanto interesse quanto entusiasmo, รจ stato il
riconoscimento del registro delle unioni civili a Roma.
E cosรฌ anche
la capitale ha riconosciuto il registro delle unioni civili permettendo ai
cittadini romani lgbt, ma anche a tutti gli eterosessuali, di poter veder
riconosciuto il proprio legame affettivo. Inoltre nel registro verranno
trascritti automaticamente tutte le nozze gay contratte all’estero. Un segnale
forte da parte del sindaco Marino, e
della sua giunta, piรน volt attaccato dal ministro Alfano e del
prefetto per avere, in passato, trascritto le nozze di coppie
omosessuali. Un altro segnale che fa
capire come i comuni italiani, fra i quali Palermo, Napoli, Torino e adesso
anche Roma, sono piรน attenti alle esigenze dei loro cittadini e il distacco enorme col Parlamento
e lo stesso governo.
Ovviamente per questa notizia ho voluto saperne di piรน e
ho contattato alcuni amici che vivono a Roma per avere un loro commento su
quanto accaduto mercoledรฌ pomeriggio e se credono che questo gesto della
capitale, che va a unirsi a quelli degli altri comuni, darร uno scossone al Parlamento.
Prima, perรฒ,
partiamo da questo video che รจ stato realizzato ieri, subito dopo la delibera,
dagli amici de I mondi diversi.
L’entusiasmo
che si respira nel video non puรฒ non lasciare indifferenti. La gioia, la
speranza e la consapevolezza di aver vinto una battaglia per i propri diritti,
vengono fuori in una maniera tale che solo chi รจ occupato a celarsi dietro
ideologie manovrate a proprio uso e consumo non puรฒ vedere.
Purtroppo
per il momento ti posso dare solo un parere parziale della faccenda, e ti
spiego rapidamente il perchรฉ. Il comune di Roma, come forse saprai, รจ suddiviso
in Municipi, una sorta di piccoli sotto comuni, i quali gestiscono alcune
faccende in autonomia rispetto al Campidoglio. Una di queste fino a poco tempo
fa era proprio il registro delle unioni civili. In particolare il mio municipio
di riferimento, l'ottavo, aveva giร istituito nei mesi scorsi questo registro,
nel senso che le coppie che rispettavano determinati criteri potevano
ufficializzare la rispettiva situazione, in attesa che un riconoscimento da parte
del Campidoglio e/o della legge italiana ne suffragasse il valore. Io e il mio compagno lo abbiamo giร fatto, e
oggi ho chiamato il Municipio per sapere se la procedura si sarebbe
perfezionata da sรฉ o se per caso ci fosse bisogno di un nostro ulteriore intervento.
Poi ho chiesto cosa cambiasse rispetto a quello che noi avevamo giร fatto,
quali diritti/doveri implicasse la recente decisione del Campidoglio. Ebbene,
loro non lo sanno ancora. Forse รจ troppo presto, le indicazioni in merito non
le hanno ancora ricevute. Dovrรฒ risentirli piรน avanti, oppure contattare
direttamente il Campidoglio. Penso che non abbiano le idee chiare nemmeno gli
addetti ai lavori, quindi lasciamo sedimentare. Purtroppo il minimo che puรฒ accadere
in Italia, in questi casi, รจ che ci mettano un po' a recepire una nuova
decisione e a perfezionarla con l'iter che richiede
Viviamo in un paese dove alcune potenti lobby politiche impediscono
l'emancipazione dei cittadini LGBT, ma per fortuna viviamo anche in Europa, in
un contesto economico e sociale troppo interconnesso per evitare l'evoluzione
sociale conseguente. Non รจ possibile che l'Europa, che si puรฒ attraversare con un
volo aereo da 50 euro, sia divisa su
tematiche cosi importanti come la famiglia, i figli ed i diritti civili. Quello
che questa politica omofoba non ci vuole dare, lo stiamo ottenendo dalla giustizia
e dalla buona amministrazione locale. Anche se dicono che questo registro alla
fine conta poco, capisco che stiamo andando verso la giusta direzione grazie
alle reazioni spaventate, e a volte sproporzionate, della parte avversaria. Loro
hanno paura perchรฉ sanno di stare dalla parte del torto e sanno che non
potranno tenere alta questa barricata a lungo, dato che giร oggi fa acqua da tutte le
parti.
Il riconoscimento del registro delle unioni civili a Roma, non รจ il
fine, ma รจ un mezzo, una delle tappe per arrivare a una societร piรน giusta
per tutti. Quindi, per ora, abbiamo vinto una battaglia. Non lamentiamoci, ma facciamo festa e portiamo a casa il trofeo.
Leonardo Pace
L'istituzione del Registro delle Unioni Civili a Roma รจ un risultato di
portata storica per diversi motivi. In primo luogo, รจ estremamente
significativo che Roma, cittร dove รจ particolarmente pesante l'ingerenza
vaticana, dia un segnale di laicitร e indipendenza delle istituzioni e della
politica, offrendo un esempio che non puรฒ lasciare indifferenti il Governo e il
Parlamento di questo paese. Indipendentemente dagli effetti concreti della
delibera, che sono per ovvie ragioni limitati a quanto รจ nella disponibilitร
dell'amministrazione comunale, il valore politico รจ incalcolabile. La capitale
d'Italia fa un passo avanti inequivocabile verso il riconoscimento della paritร
e della dignitร di tutte le forme di famiglia e il Paese quindi non puรฒ
permettersi di restare indietro e rimandare ulteriormente l'approvazione di una
legge nazionale. Vorrei anche sottolineare che approvando questa delibera
l'amministrazione capitolina mantiene un impegno preso con le cittadine e i
cittadini fin dalla campagna elettorale del Sindaco Marino. Una volta tanto, la
politica si riavvicina alle persone dimostrando che se c'รจ volontร le promesse
non devono rimanere solo parole ma possono tradursi in fatti concreti. Un
impegno analogo nei confronti delle coppie omosessuali รจ stato assunto piรน
volte dal Presidente del Consiglio Renzi e la delibera di Roma rappresenta un
promemoria a caratteri cubitali di quella promessa. Ora tocca al Parlamento e
al Governo dimostrare che l'Italia sta cambiando e che la politica รจ
effettivamente capace di rimettersi al servizio delle persone e dei principi di
uguaglianza che stanno scritti nella nostra Costituzione.
Insomma c’รจ
ancora tanto da fare, ma allo stesso tempo un bel po’ รจ stato fatto e pure benissimo. Non resta che
aspettare che anche a Roma tutti i municipi romani vengano aggiornati per come
si deve in modo da non creare fraintendimenti e soprattutto per non dar modo ai
detrattori di attaccarsi a cavilli burocratici per rallentare il processo di
emancipazione che l’Italia avverte il
bisogno di compiere.
Da poco si รจ conclusa la giornata mondiale della memoria, una data fondamentale per far ricordare cosa la cattiveria umana รจ stata in grado di realizzare. Ebrei, omosessuali, prostitute, portatori di handicap, zingari sono state le vittime di un'idea malsana che รจ stata appoggiata da milioni di persone.
L’appuntamento di oggi col a rubrica Altri mondi รจ dedicato a una
nuova web serie dal titolo Lista di nozze, un progetto che arriverร presto su
youtube. La storia รจ semplice: Arnaldo e Leo sono i titolari di un negozio di
liste nozze e ne vedranno delle belle. La regia della serie รจ affidata a
Gaetano Maffia, mentre i protagonisti hanno il volto di Alessandro Bergallo e
Michele Di Giacomo.
Ho voluto intervistare Francesco Calella che รจ, assieme a Paola
Ducci, autore della serie per chiedergli come nasce il progetto, ma anche quando sarร on line. Inoltre,
dato che si tratta di un progetto autofinanziato, lo staff ha organizzato un crowdfunding
per raccogliere fondi utili per completare le riprese, ho voluto ricevere delle delucidazioni. Quindi, se volete aiutare anche
voi questa serie a vedere al piรน presto la luce, leggete bene questa intervista
e cosa bisogna fare per fornire il proprio contributo.
Che succede in un Paese dove non รจ consentito alle
coppie omosessuali di unirsi in matrimonio? Capita che due donne, Elvira e Annarita si rivolgano al comune
della loro cittร per chiedere il riconoscimento di un registro delle unioni
civili. Paradossalmente questa richiesta รจ piรน frequente di quanto i pensi e
quindi non stupisce piรน di tanto una notizia del genere. Ciรฒ che incuriosisce,
perรฒ, รจ che le due donne vivono a Siderno, un paesino della Calabria il cui
comune รจ guidato da commissari prefettizi dopo che l’amministrazione รจ stata
sciolta per infiltrazioni mafiose, e che molti dei suoi abitanti non รจ
favorevole alle unioni civili.
Ho voluto saperne
di piรน su questa iniziativa e ho contattato Elvira Ruso per farle alcune
domande e quelle che seguono sono le sue risposte.
Indubbiamente l'evento che ha segnato la settimana che si sta concludendo รจ stato il corteo della contromanifestazione "L'unica malattia รจ l'omofobia" che si รจ tenuto a Milano lo scorso sabato 17 gennaio e di cui Il mio mondo espanso si รจ occupato lunedรฌ scorso.
Come
vi avevo comunicato lo scorso lunedรฌ, lo scorso sabato 17 gennaio, si รจ
tenuta a Milano, attualmente al centro delle cronache per i convegni sulle
terapie riparative all’interno delle iniziative dell’ Expo, la contromanifestazione
“L’unica malattia รจ l’omofobia” per protestare contro il convegno “Difendere la famiglia per difendere la comunitร ”che si รจ
tenuto, nelle stesse ore, a Palazzo Lombardia e che i รจ concluso con un
intervento del presidente delle regione, Roberto Maroni (Lega Nord). Un corteo formato da quasi 2000 persone, che
hanno assunto il nome di sentinelli –
come risposta alle sentinelle in piedi – che hanno sfilato dalle 14 alle 16 per
le strade del capoluogo lombardo, partendo da Piazza Cittร della Lombardia.
Oggi voglio provare una nuova rubrica che da tempo volevo testare con voi. Come avrete intuito dal titolo, in questo spazio vi mostrerรฒ una foto che nel corso della settimana ha attirato la mia attenzione e che penso debba arrivare agli occhi di tutti.
Entriamo, perรฒ, nel dettaglio del post di oggi e parliamo della foto di questo venerdรฌ, curioso di sapere cosa trasmetterร a voi tutti.
Qualche tempo fa
leggendo le notizie su Gayburg, mi sono imbattuto in un’intervista a Matteo
Manzi, un ragazzo che, assieme al suo compagno Nicola, ha creato un programma
youtube dal titolo “Progetto Fratello Maggiore”. L'ho trovato davvero
interessante, cosรฌ come ho trovavo degne di nota le parole di Matteo e cosรฌ, รจ stato naturale per me contattarlo chiedendogli di rispondere a una mia intervista per questa rubrica.
Con lui non ho solo voluto parlare del progetto,
ma anche della situazione che si sta
verificando dal punto di vista politico e sociale nel nostro Paese. Ho voluto pure approfondire un aspetto che aveva esposto nell'intervista sul blog vincitore nella categoria attualitร nella seconda edizione degli Italian Gay Bloggers Award, ossia dell’ostruzionismo di alcuni siti
a tematica con cui si รจ dovuto scontrare. Questo mi ha
molto amareggiato perchรฉ una simile iniziativa dovrebbe essere accolta e
diffusa da tutti perchรฉ uno scopo cosรฌ nobile, come l’aiutare gli adolescenti
gay in difficoltร senza chiedere nulla in cambio, non puรฒ essere ignorato da
chi sostiene di operare per lo stesso fine. Quindi, spero davvero che molti
colleghi blogger dedichino due parole al progetto di Matteo, dimostrando a chi
ci rema contro che, pur sotto nomi, testate, associazioni e movimenti diversi, siamo tutti uniti contro l’omofobia.
Sembra una domanda retorica, invece non lo รจ affatto data l’aria
che tira ultimamente in Italia. Piรน volte da questo blog ho espresso le mie perplessitร
in merito a quanto non si stia facendo nulla ai fini giuridici sul fronte dei
diritti civili e lo sconcerto per l’immobilismo che
alimenta il nostro governo. Oggi a tutto questo si aggiunge un deliberato
desiderio di repressione che non si ferma soltanto al non voler fare una legge
che tuteli le coppie LGBT, ma alla volontร , quasi, di perseguitare gli
omosessuali in una nuova e inutile caccia alle streghe.
Con questo
ultimo post del 2014 voglio farvi e gli auguri di un buon Natale e di
un fantastico anno nuovo, che possa essere migliore di quello che sta per chiudersi.
Quest’anno per me รจ stato davvero infernale sotto molti punti
di vista: รจ iniziato una merda e si sta concludendo alla stessa maniera. Fra
motivi di saluti, problemi legati alla vita di tutti i giorni, discussioni che
si sono susseguite mese dopo mese, sono arrivato a desiderare che questo 2014 arrivasse alla fine giร a giugno. Non sono uno di quelli che crede che la vita cambi
allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, ma oggi ho bisogno di aggrapparmi a una fine stabilita perchรฉ voglio buttarmi tutto alle spalle, cercare
di raccogliere i miei pezzi e ricomporli.
Per questo ultimo appuntamento della rubrica xmas time, ho scelto di mostrarvi solo un video che ha per protagonista un blogger italiano durante la sua partecipazione al programma radiofonico Shortbus - gli altri incontri radiofonici.
Dopo la
pausa dettata dalla festivitร dell’8 dicembre, torna anche questo lunedรฌ Un mondo di musica che, come sapete, nel
periodo natalizio vi fa conoscere gli album de i brani della tradizione
rivisitati dagli artisti di tutto il mondo.
Questa
settimana voglio parlarvi di un album bellissimo che raccoglie le performaces
di 12 artisti americani. Il cd si intitola Unexpected Gifts: 12 New Sounds of Christmas e contiene delle versioni davvero
ben fatte.
Da quando youtube รจ entrato nelle nostre vite sono nati una
serie di youtubers che sui loro canali parlano di tutto e del contrario di
tutto e il Natale non รจ di certo un tema che viene snobbato, anzi.
In questo post vediamo assieme come alcuni dei personaggi di
youtube hanno deciso di parlare della festivitร del 25 Dicembre. Pronti?
Inziamo!!!
Continua il nostro viaggio nel Xmas time alla ricerca di video commoventi che ritraggono la
felicitร natalizia. Questa settimana, vi
propongo due video girati la mattina di Natale, e per l'esattezza nel momento in cui le sorprese vengono scartate. Siete pronti
con i fazzoletti? Allora non perdiamo tempo.
Il Natale รจ
ormai alle porte, ma come vorreste che fosse per voi il prossimo 25 dicembre?
Se vi va, scrivetemelo all’indirizzo di posta raccontidivitagay@hotmail.it per
condividerlo con tutti noi. Potete
scrivere una lunga lettera o piccoli pensieri a rotazione o semplicemente una
sola frase. Sentitevi liberi di scrivere ciรฒ che volete e quanto e come volete;
fatelo perchรฉ, ve lo assicuro รจ quasi terapeutico.
Per questo
primo appuntamento, voglio dirvi io come vorrei che fosse questo Natale e spero
che il mio esempio possa darvi la spinta per inviarmi le vostre email perchรฉ,
credo, che anche il condividere i propri desideri possa aiutarli a realizzarli
o quanto meno l’averli espressi aiuta a crederci e a mettersi in moto per realizzarli.
Inizia oggi una rubrica che ci accompagnerร per tutto il
mese di dicembre e che sarร dedicata al Natale (c’รจ bisogno di specificarlo?)
Ogni mercoledรฌ vedremo assieme alcuni video che mostrano delle sorprese, delle
proposte, delle reazioni che la gente ha voluto condividere sul web e che mostrano il lato magico della festivitร . Oggi vi
mostro tre video davvero speciale,
quindi prendete i fazzoletti perchรฉ ci sarร da commuoversi.
Si celebra
in tutto il mondo la Giornata mondiale contro l’HIV, nel 2013il numero dei
casi di AIDS รจ stato di 1.016.
Che tu ci creda o no, usa il preservativo.
Farlo per
te stesso!
Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Fonte: Youtube
Dicembre รจ arrivato e come di consuetudine Il mio mondo
espanso si veste a festa con la grafica natalizia realizzata come sempre da
Giovanni Trapani e con post tutti dedicati alla festivitร piรน attesa da tutti – anche se ognuno in maniera
differente.
Anche quest’anno Un mondo di musica vi farร scoprire gli album contenenti i brani di Natale rivisitati dagli artisti di tutto il
mondo; si comincia con i Bad Religion e il loro Christmas songs.
Per conclude questa settimana dedicata contro la violenza sulle donne, i cui ultimi dati potete reperirli qua, oggi vi mostro alcuni spot dedicati proprio al tema e un'inchiesta di Saverio Tommasi.
La giornata mondiale contro la violenza sulle donne รจ passata, ma non dimentichiamocela.