Visualizzazione post con etichetta Valeria Marini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Valeria Marini. Mostra tutti i post

#GFVIP – Siamo sicuri che le dichiarazioni di Malgioglio non siano più offensive di quelle di Predolin?

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
Negli ultimi giorni il web è in subbuglio per le dichiarazioni che Marco Predolin ha fatto parlando di gay (qui per chi non le avesse ancora lette o ascoltate). A mio avviso, tuttavia, ci sarebbe da indignarsi anche per le parole di Cristiano Malgioglio, che non sono meno offensive di quelle pronunciate dall’ex conduttore de Il gioco delle coppie,anzi sono anche più pericolose e dannose.
Continua sotto...

Durante una chiacchierata a tavola con i suoi coinquilini di Tristopoli, la finta stazione ferroviaria in cui i concorrenti devono trascorrere le loro giornate, il cantautore di L’importante è finire e della trash Mi sono innamorato di tuo marito,  ha affrontato il tema dell’omosessualità, esprimendo  la sua personale considerazione sui gay pride, dichiarandosi contrario. Malgioglio, infatti, si è detto contrario alle esternazioni e alle esagerazioni forzate della propria omosessualità. Peccato che poi sia lui stesso a uscirsene con la frase «Sono gay, indosso questa pelliccia, gli occhiali e sono splendido», dando un’immagine, per dirla alla Ivan Cattaneo, di "gay formato famiglia", che tanto piace a chi vuole continuare a considerare i gay delle donne mancate.

Ora se le parole di Marco Predolin sono state criticate dai più, anche da chi l’anno precedente non aveva visto nel comportamento di Clemente Russo qualcosa di offensivo, bisognerebbe puntare il dito anche contro Cristiano Malgioglio. Non solo perché è uno che ha fatto delle esagerazioni e delle esternazioni la sua fortuna televisiva degli ultimi anni, ma perché non è accettabile che un omosessuale parli in questi termini, ogni volta che esprime un parere sui  temi LGBT. Capisco che Malgioglio faccia parte di una generazione che continua a rivendicare un modello “da nascosti” - criticando apertamente le battaglie fatte nell’ultimo ventennio dalla comunità LGBT - ma questo non lo giustifica. 

Non si può nemmeno pensare che si sia trattato di un pensiero espresso male, perché più volte, in passato, si è sempre detto contrario a pride, omogenitarietà e unioni gay. Lui più di qualsiasi altro personaggio dovrebbe parlare con cognizione di causa, facendo attenzione alle parole – dato che nelle canzoni le sa usare - e non lasciarsi andare a deliri da diva decaduta.
Continua sotto...


Pertanto, se non vogliamo fare come l’anno scorso, quando a Valeria Marini non si è fatto pesare l’atteggiamento avuto durante la famosa chiacchierata con Russo, non dobbiamo indignarci solo per Predolin  ma anche , e soprattutto, per Malgioglio. Lui, a mio avviso, con il suo comportamento e le sue dichiarazioni è più offensivo e pericolosamente diseducativo per le masse più di qualsiasi altro personaggio dentro la casa del GFVIP.
RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK
Read More

VIDEO: GFVIP – Il ”caso Russo” trattato come una marachella e il pugile offende Signorini: «O Buc**ino mi vuole mettere contro la colonia gay»

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
Quello che tutti immaginavano si è verificato. Nella puntata andata in onda di Grande Fratello VIP le offese di Clemente Russo  nei confronti della sessualità di Bosco Cobas sono state affrontate come se si parlasse di un bambino che ha rubato la marmellata.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK

Dopo una settimana di accese discussione sul web fra chi, giustamente, chiedeva dei provvedimenti contro i termini usati dal pugile e company (Marini in primis) e quelli che sostenevano di non dare importanza all’accaduto per non dare rilevanza né alla vicenda né al programma, Ilary Blasi ha chiamato in confessionale Clemente Russo per chiedere spiegazioni sul suo comportamento.

Blasi: «Clemente, tu a un certo punto hai preso in giro Bosco chiamandolo ‘friariello’. In realtà, poi, ti sei messo a scherzare con gli altri dicendo che dalle tue parti il significa è un altro.»

Russo: «Una persona gentile, frizzantina, genuina. Questo è il significato di ‘friariello’, la nostra buonissima verdura.

Blasi: «A lui hai fatto credere che è una verdura, ma poi con gli altri, scherzando, hai detto che significa un’altra cosa.»

Russo: «L’ho detto in modo armonioso e molto amichevole. C’ho un milione di amici che chiamo ‘friariello’ che appartengono al mondo gay e li amo tutti. Voi avete creduto che l’abbia offeso.»

Come sempre accede in questi casi, il macho ha fatto il micio, rimangiandosi tutto, tirando fuori la frase DOC “ho tanti amici gay” che anticipa le scuse di facciata.

Russo: «Chiedo scusa al mondo gay se vi siete offesi. Per me quello è un gioco a 360 gradi.»

Continua sotto...
Quindi se offendere qualcuno per via di una caratteristica della propria personalità fa parte del gioco, da oggi possiamo dare del “senzapalle” a uno che non ha il coraggio delle proprie azioni, tanto siamo legittimati a farlo perché fa parte "del gioco a 360 gradi", no?


Insomma, s’è assistito all’ennesima buffonata da parte del Grande Fratello, ma ne eravamo consapevoli. Così come eravamo consapevoli che la cosa si sarebbe soffermata soltanto contro Russo e non contro la Marini e chi a quella battuta ci ha riso e non ha detto nulla.


I risultati di questa buffonata? La consapevolezza di Russo di averla fatta franca. 
Sicuro di sé, e di non aver subito alcuna conseguenza, infatti, il pugile ha continuato a usare termini dispregiativi e questa volta contro Alfonso Signorini.
Continua sotto...
Nel corso della nottata, commentando la durezza con cui il diretto di Chi si è rivolto a lui, Clemente Russo ha affermato che ci sia da parte di Signori la volontà di metterlo contro “la colonia gay”,  appellandolo come “bucchino”:

Russo: «O bucchino di Signorini mi vuole mettere contro la colonia gay.»

Come la prenderà Signorini? Di certo chi guarda il reality non lo saprà dato che il discorso è finito qui e non ci si ritornerà. Tanto Bosco è stato messo a fare la "shampista" e i cliché sono stati mantenuti intatti.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK
Read More

Perché la Marini viene giustificata e Russo e Vitagliano no?

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
In queste ore si sta parlando molto di quanto sta avvenendo nella casa del Grande Fratello VIP per via dell’atteggiamento di Clemente Russo e Costantino Vitagliano nei confronti di Bosco Cobos, l’attore spagnolo diventato noto in Italia per la sua presenza in studio durante la partecipazione dell’amico Jonas Berami a L’Isola dei famosi.
RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK
Giustamente il web ne chiede l’espulsione dal reality. Certi comportamenti non possono essere né giustificati né perdonati. Eppure, la stessa rete, che chiede la testa del pugile e dell’ex tronista, non è così severa nei confronti di Valeria Marini.
A mio avviso il suo comportamento è discutibile al pari dei due compagni d’avventura, se non peggiore. Se ti vanti di essere un’icona gay, di amare quel pubblico che “è più sensibile e che ha una marcia in più”, non puoi usare, con il sorrisino sulle labbra, i toni offensivi pronunciati con tono derisorio dagli altri. Non puoi dire di avere tanti amici gay e poi essere la prima a chiamarli “ricchione”, “friariello” o dire “è femmina come me” senza pensare che “quella sensibilità gay”, di cui tanto parli, non venga ferita.
Eppure, dicevamo, sul web il suo comportamento della Marini non solo non viene condannato ma viene anche difeso, quasi giustificato, dal suo essere, almeno a suo dire, una “frociarola”. E così mi trovo a leggere commenti di questo tipo:

«Ma quante tragedie!! Dai stanno chiacchierando e scherzando, non vedo cattiveria. Russo è uno stronzo e vabbe’ ma la Marini si vede che lo adora dai.» Anonimo su Il mio mondo espanso 

«La Marini omofoba non ci crede nessuno» Gianni su Facebook
Continua sotto...
Ora, lontano da me definire omofoba la Marini, ma non si può dire che il suo atteggiamento non sia discutibile, e quindi mi chiedo: «Perché a lei si perdonano le sue uscite e a Russo e Vitagliano no?» A questo punto o sono omofobi tutti o non lo è nessuno. O si pensa che tutti hanno fatto uno scivolone oppure si eviti di accanirsi con i due e sorvolare su chi ci manda “baci stellari”.
Purtroppo questa è una vecchia storia che si ripete ogni qualvolta che una cosiddetta icona gay si comporta come non dovrebbe. Ne “siamo” tanto ammaliati da non renderci conto che anche il suo modo di fare è discutibile e deprecabile. Mi sembra di rivivere la stessa situazione che si verificò quando scoppiarono il “caso Cuccarini” e il “caso Zanicchi”. La comunità gay, non tutta per fortuna, è scesa a difendere a spada tratta le due signore affermando che erano state fraintese, che si stava facendo una tragedia per nulla, per poi rendersi conto di aver puntato “sul cavallo sbagliato”. 
Si può mandare a fanculo la propria dignità per difendere un’icona, nominata così da non si sa bene chi? Ne vale davvero la pena? Io credo di no. Una canzone trash, un paio di paillettes e delle frasi come quelle citate poco prima non rendono una donna dello spettacolo un’icona. E, soprattutto, questo non può giustificare certi atteggiamenti o certe affermazioni.
Vi assicuro che è possibile ammirare qualcuno senza definirla un’icona gay, lo giuro. Non ce lo ordina nessuno di affibbiare questo titolo alla prima venuta solo perché “ci piace”.

Continua sotto...

Pertanto, tornando al punto di partenza, se si condanna, giustamente, il comportamento di Russo e Vitagliano non possiamo non condannare quello della Marini. Se lo si fa, allora, tutto perde di senso e di credibilità. Già per un gay avere un minimo di autorevolezza in questo paese è difficile, ma se ci mettiamo anche noi, poi, non possiamo lamentarci di come vanno le cose. #cosìperdire
RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK
Read More

VIDEO: GFVIP - Bosco risponde a Russo: «lavamelo!» Intanto Costantino gli passa una piastra dicendogli di “usarla”

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
E finalmente, spinto anche da Stefano Bettarini, Bosco capisce il significante della parola “friariello” rivoltagli da Clemente Russo.
RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK
Durante il pomeriggio di ieri Bosco, in giardino con gli altri concorrenti della cantina, ha capito cosa voleva dirgli il pugile. Bettarini gli ha chiesto se avesse capito il senso della sua battuta e l’attore spagnolo ha risposto così:
«Non voglio dire la parola, ma mi ricorda quello che mi hanno fatto a scuola. Mi ricorda il tipico galletto della classe. A questo punto ti dico che prima di te me lo hanno detto ventimila volte in passato e quindi – facendo il gesto con  la mano – lavamelo!»

Continua sotto...

Ma se finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di affrontare la questione, le offese volgari nei riguardi dell’attore spagnolo non  sono si sono fermate. Protagonista del nuovo insulto è stato l’ex tronista Costantino Vitagliano che, avvicinandosi alla grata che divide le due case, ha chiamato Bosco porgendogli una piastra a forma fallica della Marini  dicendogli che gli sarebbe piaciuta e che avrebbe saputo cosa fare, mimando il gesto della penetrazione.
L’attore l’ha poi raccontato ad Aurora, Elenoire Casalegno e ad Andrea Damante, che ne sono rimasti scioccati.
Continua sotto...

Intanto dai piani alti di Mediaset continuano a tacere, preferendo, forse, aspettare la diretta di questa sera per fare show e buttarla in caciara come al solito. Fino a stasera quali altre perle di omofobia ci riserveranno i "machi" della casa?
RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK
Read More

VIDEO: GF VIP Russo rincara la dose su Bosco: « è femmina» e la Marini, ormai, lo chiama “friariello”.

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
Dopo la sera barbecue in cui Clemente Russo ha chiesto a Bosco Cobos di poterlo chiamare “friariello”, il pugile sembra proprio non poter evitare di concentrarsi sulla sessualità dell'attore spagnolo, accompagnato da una Valeria Marini che, sempre più divertita, ormai lo appella con quello spreggievole nomignolo.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK


Nella serata di ieri, mentre il pugile, la showgirl stellare, Costantino e l’attore Gabriele Rossi parlavano in giardino, l’argomento si è concentrato di nuovo sull’amico di Jonas Berami. Al dare il via è stata la Marini che ha nominato Bosco appellandolo come “il friariello”, con un Costantino che ha cercato di smozzare i toni, ma senza riuscirci,
Continua sotto...
Marini: «Bosco, lì, “friariello” è simpatico.»
Costantino: «Si vede che non è un cattivo, è un buono.»
Clemente: «Però… è femminina.»
Marini: «È proprio femmina. È femmina come me.»
Costantino: «Fatti suoi, che devo fare? Io non ce l’ho con loro, anzi. Per me c’è spazio per tutti.»
Russo: «Delle femmine ha la "cazzimma". Questo volevo dire.»
E mentre aspettiamo una reazione da parte del Grande Fratello e da Mediaset (perché vi ricordiamo che le scuse di cui abbiamo dato conto ieri non provenivano dalla pagina ufficiale del programma, errore per il quale chiediamo ancora scusa), e sui social la gente continua a sostenere che non bisogna dare importanza a quanto avviene nel reality, noi riteniamo giusto sia chiedere a Canale 5 di prendere un provvedimento punendo questo atteggiamento infame, consumato alle spalle di una persona che non può difendersi, sia far capire che non si può deridere una persona per la sua  sessualità.
Continua sotto...
Sebbene consapevoli che lunedì tutto finisca a tarallucci e vino, non si può accettare che due soggetti, a loro modo eccentrici, si prendano la briga di deriderne un altro solo perché gay, cercando di far passare la propria omofobia come una battuta gettata lì.


RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK

Read More

VIDEO: Omofobia al GF VIP – Clemente Russo offende Bosco: «Posso chiamarti friariello (ricchioncello)?»

A cura di Francesco Sansone
Grafica di Giovanni Trapani
Quando vedi che fanno un reality show con personaggi più o meno noti ti dici che certe cose, come le offese omofobe, non capiteranno. Non perché i cosiddetti VIP siano migliori e più aperti di mente dei NIP, ma solo perché, essendo attaccati all’immagine pubblica e alla necessità di ottenere maggiore visibilità in vista di possibili, e maggiori, ingaggi lavorativi (che sia una serata in discoteca o qualche cosa in tv o al cinema non importa, tutto fa sostanza), pensi che ci pensino un po’ di più prima di aprire  bocca. Ma ogni volta la realtà disattende le aspettative.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK

Capita, così, che il  pugile Clemente Russo, che arriva da un’esperienza olimpionica fallimentare, si avvicina a Bosco, l’attore spagnolo dichiaratamente gay conosciuto all’Isola dei Famosi in quanto amico di Jonas Berami, e gli chiede di se può chiamarlo ‘friariello’. Bosco Cobos, giustamente, non capisce cosa Russo voglia dire, ma alla fine lascia correre, smorzando tutto con una risata. È lo stesso pugile a spiegarne, assieme a Costantino, il senso alla Marini, ovviamente in assenza del diretto interessato come i grandi codardi insegnano. Discutibile, a nostro avviso, è anche quanto detto dall'ex tronista che, per far capire alla showgirl quale fosse il significante del termine, ha detto : «Vuol dire quello lì che piace a te.» (bisogna spiegare cosa intendesse o l’analogia al “finocchio” è chiaro a tutti?)

Un video pubblicato da Mara Venier (@mara_venier) in data:
Continua sotto...
I social sono insorti pretendendo che la produzione del reality show prenda dei provvedimenti contro il pugile. Anche Rebecca, la concorrente dell’ultima edizione del GF NIP ha voluto rispondere al pugile pubblicando un video.

Continua sotto...
Video condiviso anche da Mara Venier sul suo profilo Instagram con il test «Io il pugno lo darei a Clemente Russo!!!»
RIMANI SEMPRE AGGIORNATO. ISCRIVITI ALLA NUOVA PAGINA FACEBOOK
Read More

Cerca nel blog

Powered by Blogger.

Etichette/Tag

© Copyright Il mio mondo espanso