L'angolo di P - Virtual Community: User Parade

Prologo

Continua il viaggio all'interno del mondo delle chat del nostro Gianni che questa settimana si diverte a fare una bella e interessante classificazione dei vari tipi di persone che si possono incontrare nella comunitร  virtuale. Buona lettura e buon divertimento.
Francesco Sansone



La
Rubrica
a
cura
di
Gianni










Locandina realizzata da Giovanni Trapani.Tutti i diritti riservati



Virtual Community: User Parade

   Nella societร  odierna ci ritroviamo ogni giorno ad avere a che fare con varie categorizzazioni, sembra quasi che non si riesca a vivere senza suddividere un fenomeno, un prodotto o una qualsiasi altra cosa in sottocategorie. La stessa societร  in cui viviamo fin dai tempi piรน antichi la si conosce divisa per “classi”(tempi addietro ve ne erano di piรน ora ci sono solo due “classi”, quelli che stanno con il culo a mollo e quelli che stanno con il culo per terra!quando si dice che รจ una questione di culo!!). Pensate al latte scremato, parzialmente scremato e intero(e vi prego non metteteci malizia), la carne di prima, seconda e terza scelta(qui ci puรฒ anche stare che siate maliziosi), i disoccupati, i precari e i lavoratori(ancora per poco, saremo tutti disoccupati a breve se continua cosi) i gay, gli etero e gli extraterrestri(questi ultimi vengono messi da qualcuno nello stesso calderone). Non si puรฒ semplicemente parlare di gente della societร , latte, carne, individui operosi e soprattutto per l’ultima, di esseri umani? Perchรฉ l’uomo deve suddividere lo spazio, il tempo e il contesto, perchรฉ siamo portati a categorizzare o classificare tutto ciรฒ che ci viene portato agli occhi? Al di lร  che ci siano delle caratteristiche che differenziano i vari elementi, la loro essenza non rimane pur sempre quella? Il problema forse sta nel fatto che dando una sotto classe di appartenenza รจ facile rintracciare il fenomeno senza andare ad analizzare i vari elementi? E se questa tecnica si utilizza per tutta la societร  e per tutti i fenomeni che la comprendono, posso quindi applicarla alla virtual community? Una sorta di classificazione la feci nel parlare dei vari avatar che si possono incontrare in queste comunitร  internautiche, ma se dovessi parlare di persone, mi sono chiesto, posso quindi classificare queste per il modo in cui ne sono venuto a contatto??

Ebbene cercherรฒ di farlo(รจ un duro lavoro ma qualcuno deve pur farlo... quanto mi diverte aggiungerei): cercherรฒ allora di dare una categorizzazione di tutti coloro che ho avuto modo di incontrare nei miei viaggi in rete in cerca di un sentimento.

I primi che mi vengono alla mente e con cui ho avuto subito a che fare sono gli “svuota coglioni”: questi sono coloro che pur non conoscendoti, dalla foto sanno giร  che ti farebbero di tutto o che si farebbero fare di tutto. Esordiscono molto spesso con un saluto come l’educazione suggerisce e solitamente dopo una virgola fanno seguire una frase quasi sempre standard che rivela la loro voglia di fare del sano movimento. La frase usuale che li caratterizza รจ: “ciao, ti va di scopare?”, a questa seguono le innumerevoli varianti in cui magari vengono aggiunti appellativi alla tua persona per portarti a capire quanto per quella persona tu possa valere(credo che giร  il fatto che si respiri sia per loro un ottima qualitร ). A questa categoria appartengono coloro che vogliono scopare ma solitamente senza andare oltre il normale su e giรน, che si tratti di trombata occasionale o ripetuta nel tempo, vogliono solo svuotarsi le borse che si ritrovano sotto il pene(hanno mica paura che esplodano??).

Un’altra fetta di utenti che ho potuto incontrare nel mio cammino, forse la piรน divertente, รจ quella che chiamo i “ fantasmi”. Questi internauti arrivano come apparizioni, spuntano e salutano cordialmente facendo seguire di solito al saluto iniziale una domanda che dovrebbe essere l’apoteosi delle frasi rompighiaccio, ma che da quando navigo inizia a darmi veramente fastidio: il “come va?” di circostanza, che, detto tra di noi, quanto gliene puรฒ fregare alla gente che non mi conosce di come io possa realmente stare; una volta risposi che stavo male raccontando le mie ansie… immaginate come sia finita?? Ma al di la della risposta perchรฉ chiamo fantasmi giusto queste persone?? Semplice perchรฉ per una decina di volte mi รจ capitato che al loro modo di approcciarsi io abbia risposto con altrettanta cortesia, ma dopo il mio intervento…. Dovete immaginarvi la classica scena da film in cui ci si ritrova in una cittร  fantasma dove rimbalzano al suolo le balle di fieno per il vento e senti solo il canto sinistro di un gufo che passa?? Ecco, rivivo questa scena in queste occasioni. L’utente in questione sparisce, la finestra di chat rimane muta e dopo qualche ora anche la presenza della persona cosi accorta sulla tua saluta non รจ piรน presente!! Mi sono alla fine domandato se in quella community c’era un modo per mandare un messaggio collettivo, perchรฉ solo cosi posso spiegarmi il perchรฉ certuni ti inquietano e falsamente si prodigano a sapere se va bene per poi sparire completamente.

Andando avanti nella rassegna di questa classificazione posso citare gli “eccentrici”; mi piace questo termine cosi innocuo in apparenza ma nel quale prendono posto tutti coloro che fanno del sesso un’esperienza davvero stravagante: esempio nel mio caso , ve ne accennai la settimana scorsa, fu il messaggio di uno che aveva il desiderio di “essere spalmato come una sottiletta”; credo che anche a voi sarร  capitato qualcuno che vi chieda di spianarli come la pasta sfoglia, o sbatterli come le uova, a me รจ toccato il latticino… e di cose strane nel web se ne vedono davvero tante.

Vogliamo continuare la lista con i “baccanti”??(scusatemi se lo uso al maschile ma mi piaceva come definizione); i baccanti sono coloro che in definitiva amano fare sesso in compagnia di piรน partecipanti. Di solito sono coloro che amano il “gioco di squadra”. Destino volle incrociassi due di queste persone nella stessa sera; il primo che mi placcava da tempo per fare del semplice sesso stile vecchia maniera, esordรฌ dicendomi che si doveva vedere con due persone e che gli avrebbe fatto tanto piacere io fossi stato il quarto. Il secondo dopo poco esserci presentati mi disse che era accanto al suo ragazzo e cercavano il terzo. Se avete imparato a conoscermi avrete giร  capito che ho educatamente rifiutato gli inviti mentre ridevo per la scena cui mi accingevo a vivere.

Continuando citerei gli “infami”. Mi dispiace usare questa accezione pesante ma non posso fare altrimenti visto che uno di essi mi ha dato parecchio di cui “soffrire”. In pratica gli infami sono coloro che imbastiscono un discorso in un modo cosi ingenuo che non puoi non credergli e facendo ciรฒ ti inducono a pensare di non essere i soliti scopatori per un giorno(nel mio caso vi cito parte del discorso fattomi; “credimi non cerco sex, voglio solo fare quattro chiacchiere AMICHEVOLMENTE con te”). Mosso da curiositร  quindi decidi di incontrare questa persona che pazientemente ti ascolta e parla del piรน e del meno e poi a fine serata ti mostra innocentemente i “risultati della sua pazienza” in attesa di saziare la sua reale impazienza carnale. Sono quelli che secondo me hanno un radar per gli sprovveduti, coloro che, come me, navigando da poco tempo nelle acque tempestose delle comunitร  virtuali possono pensare che le conoscenze inizino anche cosi. Gli infami di solito non vanno via dopo il primo pasto, sono abitudinari, tornano nel piatto in cui hanno mangiato se glielo si permette, inebriandoti di parole e gesti che a conti fatti fanno con ipocrisia, perchรฉ non si discostano molto nell’essenza dagli “svuota coglioni”(se non per la loro attitudine a recitare, ai primi almeno devo dare atto della loro sinceritร !!).

In ultimo direi che ci stanno i “romantici”, coloro che prontamente scelgono la community perchรฉ sembrerebbe all’apparenza una buona chance per trovare, quanto meno cercare, la propria anima gemella, e puntualmente hanno a che fare con tutto il resto. Il loro fervore iniziale va via via scemando perchรฉ incontrando per la maggior parte le altre categorie si demoralizzano pensando che probabilmente sono rimasti in pochi lร  dentro a cercare una persona per conoscerla e poi chissร , invece che scoparsela e poi chissร …. scoparsela di nuovo. In questo contesto ne ho incontrati davvero pochi(attualmente li posso contare sulle dita di una mano) e ovviamente non รจ sempre detto che la persona con cui ti relazioni possa essere quella piรน affine a te (pochi e pure improbabili!), perรฒ fin tanto chรฉ ne rimarrร  qualcuno forse vale la pena viversi le community, quanto meno per farsi ogni tanto una sana risata ripensando al mondo bello proprio perchรฉ vario!

Questo รจ il panorama che mi si pone davanti nei giorni in cui la community entra nella mia quotidianitร . Sicuramente ognuno di voi avrร  stilato mentalmente una sorta di classifica, del resto non sono entrato in contatto con tutto il mondo =), vedendosi esclusa qualche categoria che riteneva per sรฉ importante. In questo contesto le categorizzazioni assumono il carattere della soggettivitร , non me ne vogliate se ho escluso una determinata parte di persone, magari potrete nei commenti aggiungerla voi! Magari uscirร  fuori un vero manifesto in cui ci si possa identificare in una o in un’altra categoria, o identificare con molta facilitร  la persona che ci si pone davanti mentre si chatta in questo pazzo mondo vario che รจ la comunitร  virtuale!

Alla prossima…. classificazione =) !

Gianni
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Un nuovo mondo - Ventottesima Puntata

Nelle puntate precedenti


Fabrizio e Andrea hanno sostenuto il test d’ammissione all’universitร , ma solo Fabrizio ce la fa, mentre Andrea accetta la proposta di Luca di fare un colloquio presso il negozio in cui lavora. Fabrizio avverte che in Andrea qualcosa non va e Luca va da Andrea per fargli notare il suo atteggiamento sbagliato nei confronti del fidanzato. Arrivati al negozio Matteo, il responsabile del negozio, assume subito Andrea che cosรฌ inizia a lavorare dovendo restare anche dopo la chiusura per pulire il negozio.

Intanto Fabrizio riceve la visita inaspettata di Daniel, suo ex compagno di squadra, che gli propone di andare a seguire le lezioni assieme. Continuando a parlare Daniel gli rivela che in estate ha avuto il suo primo rapporto sessuale con un ragazzo di cui ha perso le tracce e a cui non riesce a non pensare e Fabrizio gli racconta tutta la sua veritร  le sue recenti preoccupazioni.

Durante il primo giorno di lezione, Fabrizio tenta di chiamare Andrea, ma non ci riesce. Tornato in aula incontra un ragazzo che si rivela essere il suo insegnate e quando anche Daniel ritorna in classe riconosce nel professore Manu, il ragazzo conosciuto quella sera d’estate che lo tratta male. Il ragazzo infastidito da alcune sua parole, alla fine della lezione gli rivela di essere innamorato di lui e di non capire il suo atteggiamento.

- Forse per te sono stato una delle tue scopate estive, ma per me sei stato il primo con cui ho fatto sesso e il primo di cui mi sono innamorato. Non ho fatto altro che pensarti e sognarti e ora che ti ho di fronte tu mi dici ‘ste cazzate? Che scemo che sono

Dopo essersi scagliato con Manu, Daniel raggiunge Fabrizio e insieme vanno al bar. Qui rivedono il loro insegnante e il suo amico Ale che, dopo esser stato informato dal suo amico, fissa Daniel.

- Lo conosci?

- Sรฌ, era pure lรฌ quella sera

Intanto Fabrizio ha ricevuto un sms da Andrea in cui gli comunica che neppure quel giorno si sarebbero visti.


Un nuovo mondo
Locandina realizzata da Giovanni Trapani. Tutti i diritti riservati.

Ventottesima Puntata

Fabrizio

- Pronto Alberto?

- Ciao Fabri’ come stai? Allora come รจ andata la prima giornata all’universitร ?

- Bene. Ascolta stasera posso passare a casa vostra?

- Certo! Ma lo chiedi pure?

- No… รจ che ho bisogno dei tuoi consigli

- Ma stai bene? ฤ– successo qualcosa all’uni?

- No, tranquillo. Voglio solo passare un po’ di tempo con te.

- Ok. Vieni quando vuoi. Se vuoi, puoi venire pure a cena.

- Non vorrei disturbare

- Ma quale disturbo. Ti aspetto alle 20:30

- Grazie. Ciao

Quando ho chiamato Alberto avevo salutato da poco Daniel che era abbastanza giรน per quello che era successo a lezione. Di contro neppure io stavo meglio di lui. Era da venerdรฌ che non vedevo Andrea e inoltre l’avevo sentito solo tramite due o tre messaggi molto sintetici. Cosรฌ, non sapendo che fare, ho deciso di chiamare Alberto il quale ha sempre dei buoni consigli da darmi.

Erano le 20:20 e io ho suonato il campanello di casa, avevo trovato il portone del palazzo aperto, perchรฉ un condomino stava uscendo per portare a spasso il suo cane.

- Chi รจ?

- Sono Fabrizio

- Ah eccoti. Accomodati

- Scusa sono in anticipo

- E da quanto ci si scusa per essere arrivati prima, di solito uno dovrebbe chiedere scusa quando fa tardi e qui uno di noi pur sapendolo, se lo scorda facilmente

- Mi hai chiamato amore? - ha detto Luca aprendo la porta d’ingresso e camminando verso di me per salutarmi.

- Ciao amore sei arrivato?

- Giusto in tempo per sentire che mi sparlavi – ha risposto baciando Alberto sulle labbra – Fabrizio come stai?

- Bene, grazie e tu? Ti sei stancato troppo a lavoro?

- Per fortuna oggi non c’รจ stato un gran movimento. Ci sono stati pure molti tempi morti in negozio.

- E Andrea come se la cava?

- Benissimo. ฤ– davvero in gamba. Matteo รจ davvero soddisfatto di lui, ma non te lo ha detto?

- Beh.. non ci siamo sentiti molto ultimamente?

- Che vuoi dire? – Mi ha domandato Alberto

- L’ultima volta che ci siamo visti รจ stato a cena insieme a voi e poi praticamente รจ sparito

- Come sparito?

- Nel senso che ci siamo sentiti via sms, anche se quando rispondo ai suoi messaggi, lui tace.

- Strano… - ha risposto stupito Alberto

- Fabrizio, dargli il tempo di ambientarsi. Non รจ facile per lui – ha continuato Luca

- Lo so. Infatti รจ per questo che non insisto, perรฒ …

- Perรฒ?

- Niente, niente. Allora cosa hai preparato di buono Alberto?

- Guarda neppure nei migliori ristoranti potrai mangiare qualcosa di piรน buono. Andiamo a tavola e scoprirai.

- Se per te non รจ un problema amore, vorrei farmi una doccia prima. Per te รจ un problema aspettare dieci minuti Fabri’?

- No, Luca, fai con comodo.

- Intanto ti lascio in compagnia del mio amore che ti intratterrร  parlandoti male di me

- Che stupido. – e siamo scoppiati tutti a ridere – Dai vai e fai presto altrimenti si fredda tutto e poi ti ricordo che alle 23:30 devo scappare a lavoro.

- Sarรฒ rapidissimo padrone.

- Vai spicciati. Fabrizio vieni con me, ti offro un bel bicchiere di vino bianco. Ho trovato una marca davvero ottima.



Seduti sul divano Alberto mi ha chiesto di raccontargli come fosse stata la mia prima giornata di universitร  e di Daniel.

- Dai รจ un bene che ci sia questo tuo amico con te. ฤ– piรน facile cosรฌ

- Sรฌ lo so, perรฒ avrei preferito poter raccontare tutto ad Andrea. Ogni volta che lo chiamo, non risponde, sembra quasi che mi stia evitando.

- Non dire sciocchezze. Non farti venire in mente cattivi pensieri. – Mentre parlavamo ci ha raggiunto Luca che un po’ agitato

- Ragazzi scusatemi, ma devo uscire immediatamente. ฤ– successo qualcosa ad una mia amica e mi ha chiesto se potessi raggiungerla.

- Ma cosa รจ successo? Amore spero che non sia nulla di grave…

- Non lo so, ti spiegherรฒ quando tornerรฒ. A dopo. Scusami Fabrizio.

- Riguarda Andrea per caso?

- No! Si tratta di una mia carissima amica. Dai mangiate. Amore ci vediamo domani a colazione. Ti amo.

- Fai piano. – e Alberto ha accompagnato con lo sguardo il suo fidanzato, per poi accorgersi della mie espressione - Fabrizio che c’รจ?

- Niente. Mangiamo?



Poco prima di iniziare la cena mi รจ arrivato un sms di Andrea in cui diceva che era stanco, che stava andando a letto e mi avrebbe chiamato l’indomani.

- Hai visto che sta bene?

- Alberto ho una strana sensazione e io mi sento impotente di fronte a tutto questo e ho una gran voglia di piangere, ma so che non ho un motivo valido per farlo, perรฒ non posso farne a meno, ma ogni volta che mi scende una lacrima, tirรฒ su col naso e l’asciugo e mi dico che non c’รจ niente che non va, ma non รจ cosรฌ. Vorrei parlarne con lui, ma non c’รจ. Lo cerco e ricerco, ma lui non c’รจ. Si fa sentire quando vuole e poi sparisce nel nulla e io rimango qui a chiedermi che ha, cosa fa, ma tutte queste domande non trovano mai il suo riscontro e io non ci sto capendo nulla.

- Piccolo non fare cosรฌ

- Alberto?

- Che c’รจ?

- Posso piangere un po’?

- Certo vieni qua.

- Grazie – Ho allungato le braccia al collo del mio amico e mi sono lasciato andare. Era da tempo che non piangevo cosรฌ e piรน volevo smettere, piรน le lacrime scendevano.

- Fatti coraggio, presto scoprirai che sono solo stupide ansie. ฤ– normale averle quando due si amano come voi. Questa รจ la dimostrazione che c’รจ un forte legame fra di voi.



Alle 23:00 ho salutato Alberto e sono tornato a casa. Entrato in camera, vado verso il computer e noto che c’รจ una messaggio su MSN di Daniel

“Ti ringrazio per essermi stato vicino oggi, spero che sia riuscito a parlare con Andrea. Ci vediamo domani alle 9:00 sotto casa tua. Notte.”

E dopo avergli risposto, mi sono buttato sul letto, ho preso il telefono e ho mandato un sms ad Andrea

“Dobbiamo parlare e subito anche.

Domani all’ora di pranzo sono libero,

ti vengo a trovare in negozio e

andiamo a mangiare qualcosa insieme”

Neppure il tempo di inviarlo che ricevo la sua chiamata

- Pronto?

- Fabrizio?

- Scusa ti ho svegliato?

- No tranquillo! Senti… domani a pranzo non possiamo incontrarci, devo restare in negozio per fare l’inventario.

- Ma …

- Ti prometto che domani sera ti passo a prendere e andiamo a cena, ok?

- Va bene.

- Dai vai a dormire.

- Ti amo

- Anch’io.

- Ciao

- Ciao



Continua …



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Numero Zero23

Prologo

Nuova settimana e come sempre si inizia con numero Zero. Con questo Numero voglio proprio mostrare il mio sconcerto per essere venuto a conoscenza di fatti che mortificano ancora di piรน la dignitร  degli italiani. In questo paese c'รจ gente che ricopre 20 cariche lavorative prendendo onorari da ognuna di esse, mentre nel paese la gente non arriva a fine mese e i giovani si sentono sempre piรน delle nullitร . Sapere di figli, mariti e amici di politici assunti in CDA aziendali pur non avendo competenze, mi fa domandare che cazzo continuo a farci in sto paese che non sa garantirmi nulla neppure una libreria dove fare la presentazione del mio libro, solo perchรฉ emergente.  Chiedo scusa per questo sfogo, ma oggi la mia dignitร  รจ stata calpestata come mai.

Francesco Sansone



***

Cosรฌ fan tutti

Titolo del primo servizio con cui si รจ aperta la prima (e spero non ultima) puntata di Report di questa sera.
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Racconti di vita... gay: Msl86




Se anche tu vuoi condivide la tua storia, mandala via e-mail a raccontidivitagay@hotmail.it e cosรฌ potrai leggerla su il mio mondo espanso e far confrontare chi legge e perchรฉ no, confrontarti tu in prima persona.

Prefazione: Paolo Vanacore
Copertina di e con Giovanni Trapani
Casa Editrice: Tempesta editore
Prezzo: 15,00 Euro



Prologo
Anche questa settimana arriva il venerdรฌ e come ogni settimana arriva una nuova storia di "racconti di vita... gay", una rubrica che so vi piace tanto e che piace tanto anche a me. Questa settimana a condividere con i lettori del blog la sua esperienza รจ Msl86 (di cui vi consiglio il blog) a cui vanno i miei piรน sinceri ringraziamenti. Ma non mi perdo piรน in chiacchiere e vi lascio alla storia di Msl86, mentre io vi do appuntamento a lunedรฌ per una nuova settimana assieme. Ciao
Francesco Sansone 


Msl86
 
   Raccontare una storia di vita in genere non รจ mai semplice. Raccontare la propria lo รจ ancor meno, soprattutto quando si cerca di riassumere in poche righe anni di CONFUSIONE e INCERTEZZE.

   Sono nato in una cittadina di circa 30 mila abitanti nel magico Salento. Ho 24 anni, sebbene me ne diano sempre 3-4 in meno (ma questo mi tornerร  utile dai 30 in poi!) e sto studiando presso la facoltร  di giurisprudenza, ormai in vista di iscrivermi al quinto anno, benchรจ in ritardissimo con gli esami.
   La mia famiglia.. beh... la reputo la mia PIU' GRANDE FORTUNA nella vita. Con i miei genitori in particolar modo ho avuto sempre un rapporto di dialogo, mi han sempre dato fiducia e non hanno mai cercato di impormi loro scelte. Anzi mi han sempre sostenuto, pur consigliandomi quando lo ritenevano giusto.

   Credo di aver sempre saputo di essere DIVERSO dagli altri ragazzi. Sin dall'infanzia, infatti, son stato additato nei piรน svariati modi, solo perchรจ educato, rispettoso, fine nel modo di parlare e di comportarmi e per niente "rozzo" e sboccato come tutti gli altri. E si sa come i bambini possano essere crudeli anche in tenera etร . Ma fino a 10-11 anni non ho mai dato molto peso a tutto ciรฒ.

   Con l'arrivo delle scuole medie perรฒ l'insulto che piรน spesso risuonava nei miei confronti era quel "RICCHIONE" a cui ancora non riuscivo a dare un significato vero e non capivo il perchรฉ.

   Via via perรฒ che il mio corpo iniziava a subire i primi cambiamenti, anche la mia mente iniziava a cambiare "PROSPETTIVA" e i dubbi e le domande assillavano sempre piรน le mie giornate!

   Dalla CONFUSIONE al DISAGIO il passo รจ stato breve! Fuori dalla mia camera era un continuo MASCHERARE, INIBIRSI, AUTOCENSURARSI, MENTIRE..

   E' stato proprio nel bel mezzo di questo periodo che ho PRESO COSCIENZA di me, di ciรฒ che ero...

   All'epoca internet non era una realtร  consolidata come lo รจ ora, ma la vecchia 56k mi ha aiutato non poco per informarmi, per leggere le storie di altri miei coetanei, per entrare nell'ottica di un mondo a me ancora sconosciuto e perchรจ no anche per approcciare al lato sessuale dello stesso.

   Ricordo chiaramente l'adrenalina misto ansia nel leggere i primi racconti erotici, il battito cardiaco che impazzava nel vedere i primi nudi maschili, la successiva sensazione di quasi PENTIMENTO, quasi come se avessi commesso chissร  quale reato o peccato, la ripromessa di non caderci nuovamente. Ma l'istinto tornava a martellare da dentro sempre piรน rapidamente e non potevo far altro che assecondarlo!

   Un momento fondamentale di quegli anni รจ stato senza ombra di dubbio "la confessione" a una mia amica, quella che oggi รจ la mia migliore amica, il tutto con una lettera. In effetti era il modo piรน facile per compiere un passo del genere e io sentivo l'incredibile bisogno di parlarne con qualcuno. Lei era parecchio titubante inizialmente, e non solo... basti pensare che per diversi anni successivi, anche quando io avevo raggiunto un certo grado di maturitร  interiore, mi chiedeva se fossi sicuro, se non stessi per caso facendomi influenzare da qualche fattore esterno.

   C'รจ voluto un bel pรฒ prima che se ne convincesse e che ne potessimo parlare come se nulla fosse.
   Alle superiori, iscrittomi ad un istituto tecnico industriale, non ho avuto affatto vita piรน semplice.. anzi! Essendo quasi tutti maschi la situazione รจ addirittura peggiorata!

   Le battutine, i doppisensi, le insinuazioni erano all'ordine del giorno ed รจ stata talmente forte l'influenza di tali interventi esterni che a un certo punto mi ero convinto di essere EFFEMINATO, e che quello fosse il motivo per cui sin da piccolo ero stato sempre additato come DIVERSO!
   Nulla di piรน sbagliato! Oggi tutti non fanno altro che dirmi che, se non mi conoscessero e dovessero incrociarmi per strada, non mi noterebbero nemmeno da quel punto di vista.
Continua sotto...
Ma tornando a noi..

   Voi direte: Ma in tutti questi anni nessun approccio, nessuna esperienza!? Ebbene no! Ed รจ questo un mio grande rimorso.. quello di non essermi vissuto quegli anni nel modo migliore. Passavo le mie giornate perennemente tra casa e scuola.
   Con la maturitร  perรฒ qualcosa รจ scattato dentro di me.. mi son posto una semplice domanda: COSA NE VUOI FARE DELLA TUA VITA!? RISCHIARE E MAGARI SOFFRIRE MA VIVERE REALMENTE OPPURE NON RISCHIARE MA SOPRAV-VIVERE!?

La risposta credo sia abbastanza scontata, vero?

   Da quel momento (avevo si e no 18-19 anni) ho iniziato concretamente ad approcciarmi con quella realtร  che fino ad allora era rimasta una realtร  puramente astratta.
   Anche in quel caso internet mi รจ venuto incontro e i primi portali (me2 & company) mi han portato alle prime conoscenze.
   Mio Dio quanta INGENUITA', quanta IMMATURITA', quanta INCOSCIENZA... se ci ripenso mi vien da sorridere!
   Ovvio che qui non potrei mai raccontarvi ogni singolo episodio che ha caratterizzato questi ultimi anni.

   L'esperienza a mio avviso piรน PAZZA ma al tempo stesso piรน FORMATIVA รจ stata sicuramente quella che mi ha portato in Inghilterra per due mesi da un uomo (decisamente piรน grande di me) che, diciamocelo chiaramente, seppe giocarsi benissimo le sue carte e si approfittรฒ della mia estrema ingenuitร  per "accalappiarmi" per benino. Ritrovandomi da solo in un Paese dove non comprendevo bene ciรฒ che mi si diceva (dannati inglesi!!!) con un uomo che nulla mi faceva mancare, ma che fondamentalmente non era quello che pensavo di trovare, mi caricai di cosรฌ tanto stress, ansia e responsabilitร  che, chiusa quella parentesi e tornato in Italia, dopo qualche settimana ebbi un CROLLO PSICOLOGICO!

   Ho passato circa un anno per riprendermi del tutto e superare le mille fobie che erano sorte dopo quell'episodio. Oggi, a posteriori sono io il primo a chiedermi come mi venne in mente di fare una cosa cosรฌ rischiosa, potendomi effettivamente trovare con un mal intenzionato (per fortuna cosรฌ non fu!), e sicuramente se potessi tornare indietro me la sarei evitata quella esperienza.. ma.. ma.. anche questo ha contribuito notevolmente a farmi maturare, a rendermi il ragazzo che sono adesso.
   Potrei stare qui e scrivere un romanzo delle mie conoscenze, delle mie frequentazioni e delle mie due storie (entrambe finite con un bel paio di corna sulla mia testa!), ma credo che tutti voi sappiate a sufficienza "ciรฒ che c'รจ in giro".

   Al momento ho un pochettino "mollato la presa", ossia ho rallentato un attimo con la ricerca estrema del RAGAZZO e ho deciso di concentrarmi piรน su me stesso.
   Il prossimo passo!? Il COMING OUT con i miei genitori!

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Racconti Brevi - Eppure mi sembra tutto cosรฌ chiaro

Anteprima

   Il racconto breve di oggi รจ una storia di due amici, due migliori amici, e dell'incapacitร , da partedi uno, di vedere quello che era evidente sotto i suoi occhi.
   Prima si salutarvi, voglio ricordarvi che domani "Racconti di vita.. gay" ospiterร  la storia di Msl86, che ringrazio sin da ora per aver accettato di condividere la sua storia con tutti noi.


Racconti Brevi





Eppure mi sembra tutto cosรฌ chiaro

   Quando mi ha quelle cose, non sapevo come reagire. Lui era il mio amico, il mio migliore amico e mai e poi mai mi sarei mai aspettato una confessione di quel genere, ma soprattutto, quello che mi chiedevo era come mai non mi fossi mai accorto di nulla. Eppure siamo sempre stati assieme io e lui. Sin da piccoli io e lui abbiamo passato i nostri giorni assieme da quando ci siamo conosciuti in classe. Ci siamo incontrati in prima elementare. Io ero una piccola peste, lui, invece, era il mio opposto, anche se solo in apparenza. Infatti sotto sotto era lui che aveva le idee piรน strane e che ci facevano finire nei guai. Ricordo che una volta tirammo una gomma da masticare nei capelli della nostra compagnetta, che scoppiรฒ a piangere e ad urlare e noi finimmo dietro la lavagna fino alla fine della giornata scolastica.


   Quando poi, cresciuti, siamo arrivati alle scuole superiori, ci siamo trovati a fare le tipiche esperienze che quell’etร  richiede. Ci buttavamo su ogni ragazza che ci passava accanto e soprattutto lui era quello piรน accanito. Non dava tregua alla povera mal capitata, finchรฉ non otteneva quello che voleva: Portasela a letto. E ci riusciva quasi sempre.

   Con gli anni dell’universitร  divenne ancora piรน accanito verso l’altro sesso. Ogni giorno in classe, dopo le lezioni, usciva con una ragazza diversa. Perรฒ.. ora che ci penso, non tornava mai a chiamarle, nazi se gli capitava di incontrarle per la strada, le evitava. Non capivo perchรฉ lo facesse, alla fin fine lui รจ sempre stato riservato.

   Una sera in cui avevamo giร  finito l’universitร  e avevamo iniziato a lavorare, uscimmo a bere qualcosa. In quell’occasione, conobbe un ragazzo. Non si conoscevano, ma entrarono in sintonia immediata. D’allora non si separarono piรน. Con i lavori i nostri incontri si erano dimezzati, ma ci sentivamo sempre, eppure non mi sono mai accorto di nulla, seppure ogni volta che ci incontravamo, ormai l’altro era sempre in mezzo. Si andava a prendere un caffรจ, c’era l’altro. Ci si vedeva per l’aperitivo, c’era sempre l’altro. Una volta glielo chiesi del perchรฉ ci fosse sempre l’altro, e lui mi risposte che era normale che ci fosse lui. A quella risposta restai un po’ cosรฌ, perรฒ non ho contro risposto.

   Col passare del tempo io mi sono sposato e lui รจ stato il mio testimone. Anche al mio matrimonio mi chiese se potesse venire con l’altro e anche questa volta non indagai. Pensavo sempre che erano amici e il discorso finiva lรฌ. Al mio matrimonio avevo notato quanto fosse maturato. Infatti per la prima volta notavo che non ci provava con nessuna delle ragazze che gli giravano attorno, anzi quasi le evitava e pur non soffermandomici troppo, mi ero accorto che da quanto c’era l’altro, io non lo avevo visto piรน con una ragazza, ma alla considerazione risposi dicendomi che erano solo stupidaggini. Infondo non lo vedevo tutti i giorni e poi per telefono si parlava del piรน e del meno.

   Quando nacque mia figlia, venne a trovare me e mia moglie sempre con l’altro. Li guardo e mi chiedevo, eppure un tempo eravamo noi cosรฌ inseparabili, adesso c’รจ l’alto e lui di me, sembra, possa farne volentieri a meno. Mi dispiaceva perchรฉ questo mi faceva capire che i tempi erano cambiati.



   Solo oggi ci siamo visti senza l’altro. Quasi non potevo crederci e infatti gliel’ho chiesto e lui mi ha risposto che fosse normale che non ci fosse.

- Come รจ normale che non ci sia?

- Cosรฌ, รจ normale.

- Non capisco.

- Cosa c’รจ da capire? ฤ– finita

- Cosa รจ finita?

- Quello che significa

- Avete litigato per caso?

- Sรฌ

- E perchรฉ?

- Perchรฉ mi ha tradito

- Tradito?

- Sรฌ! Si รจ scopato un altro.

- S – s’รจ scopato un altro?

- Sรฌ!

- Non capisco.

- Ma davvero dici?

- Sรฌ, non capisco. Che ti importa se รจ andato a letto con …

- Come? Tu come la prenderesti se tua maglie ti facesse le corna?

- Ma che c’entra questo? ฤ– un'altra cosa?

- E perchรฉ?

- Come perchรฉ? Perchรฉ… perchรฉ voi non eravate …

- Cosa? Sposati?

- Infatti.

- Ma ci amavamo?

- Cosa?

- Ma dici davvero che non ti sei mai reso conto che io e l’altro non eravamo solo amici, ma compagni?

- Compagni?

- Sรฌ e ancor prima che tu ti sposassi?

- Quindi non eravate solo amici?

- No

- E perchรฉ non me lo hai mai detto?

- Pensavo che lo avessi capito?

- E come avrei dovuto capirlo?

- Ci sentiamo ogni giorno per telefono. Quando ci vedevamo fino a ieri c’era l’altro. Non sono piรน neppure stato con una ragazza… anche quando รจ nata tua figlia sono venuto con l’altro e tu mi vieni a dire che non si sei mai accorto di niente?

- No..

- Oh Santo cielo, ma dove vivi.. sei sempre stato stralunato, perรฒ pensavo che diventando papร  ti fossi svegliato un po’

- Dai.. non dirmi ‘ste cose..

- Ok, ok… Dai brindiamo alla mia libertร  ritrovata.

- Cin. E ora che pensi di fare?

- Non lo so.. di certo avrรฒ tempo per riprendermi…

- Immagino…

- Tu mi starai accanto?

- Certo.. sono il tuo migliore amico.

- Giร , il mio amico tontolone .

- Ah ah divertente.

- Non ti offendere..

- E chi si offende.

   Abbiamo passato una bella serata, era da tempo che non ci capitava di stare come quando eravamo giovani, eppure ancora adesso che torno a casa da mia moglie, mi continuo a chiedere come mai non mi fossi mai accorto di nulla.. eppure, ora che so, mi sembra tutto cosรฌ chiaro.





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