Racconti di vita... gay: Federico
Date: 23:59
Autore: Francesco Sansone
Prefazione: Paolo Vanacore
Copertina di e con Giovanni Trapani
Casa Editrice: Tempesta editore
Prezzo: 15,00 Euro
Prologo
Ritorna oggi dopo averla "testata" prima della pausa estiva, la rubrica "Racconti di vita... gay". Un'iniziativa che ha riscontrato un grandissimo successo (la storia di Gianni รจ stato il post piรน letto in assoluto di tutto il blog) e questo mi fa pensare che tutti cerchiamo il confronto con le diverse esperienze. Prima di anticiparvi chi รจ il protagonista di oggi, lasciatemi ringraziare tutti coloro che hanno giร inviato la loro storia, dimostrando che come me, anche voi, credete in questa iniziativa.
Chi scrive il racconto di vita di oggi รจ Federico, un ragazzo di 18 anni dell'Umbria che parla di se' a 360° e di come possa essere difficile scoprirsi gay in un paese di provincia.
Racconti di vita... Gay
Locandina realizzata da Giovanni Trapani
Federico
Dopo alcune perplessitร , ho deciso di pubblicare la mia storia, convinto che mi avrebbe aiutato a riflettere su me stesso. Ringrazio un mio caro amico che mi ha consigliato questa rubrica e aiutato moltissimo con i suoi consigli. La mia non รจ una bella storia, anzi potrebbe definirsi quasi come il lato negativo della vita di un adolescente gay.
Vissi (e vivo tuttora) in un paesino di 1600 anime, sperduto tra le colline umbre, in una normale famiglia, in un normale contesto sociale. La mia infanzia non mi riservรฒ eventi spiacevoli, trascorse serena tra giochi, amici e famiglia. Sin da piccolo mi resi conto di essere "diverso": mi attiravano i bambini anzichรฉ le bambine. Tuttavia, non feci caso a questo e continuai la vita di sempre, anche perchรฉ mia madre non mi spiegรฒ mai cos'era l'omosessualitร nรฉ il suo rapporto con la societร . I problemi sopraggiunsero con la pre-adolescenza e successivamente con l'adolescenza: se prima il fatto di essere "diverso" mi era indifferente, ora lo sentivo come un fardello immane. Le amicizie poi non furono per niente d'aiuto. Infatti, con la consapevolezza della mia omosessualitร , cominciai inconsapevolmente ad atteggiarmi in modo ambiguo suscitando risa, scherno e isolamento dal mondo che mi circondava. Anche mia madre rifiutรฒ quel comportamento, tanto da impormi di cambiare. Tentai di modificarmi ma non ci riuscii e in piรน subivo, dalle stesse persone con cui trascorsi l'infanzia, odio, umiliazioni e ripudio. Anche solo uscire di casa era per me un incubo.
Passai cosรฌ 4 anni quasi in completa solitudine, sfiorando l'anoressia e rifiutare anche la vita. Poi, dal mio lugubre pessimismo, riflettei su me stesso e sul mondo che mi circondava e pian piano trovai una soluzione: se le persone rifiutavano come ero veramente, allora dovevo celarmi dietro a una maschera impenetrabile e ignorare ogni critica e offesa. Fu cosi che cominciai a uscire e fu cosi che "ritornai" a vivere.
Divenni un ragazzo come il contesto voleva che fossi e la mia maschera si rafforzava dall'indifferenza, dal rancore e dalla paura che provavo. Questa "persona" che creai si fuse con la persona ottimista che sono realmente, generando quella che sono oggi: un ragazzo ottimista, indifferente, apparentemente felice e pieno di paure. Conobbi le persone che mi avevano rifiutato e scoprii che erano semplicemente ignoranti e legati troppo a quegli schemi sbagliati che vengono trasmessi da padre in figlio senza capire o indagare il perchรฉ, ma imponendoli e basta. Purtroppo, la paura di conoscere porta le persone a compiere azioni tanto crudeli da rovinare la vita ad altri individui.
Perchรฉ il raggiungimento della felicitร e della serenitร deve essere tanto ardua? Nono siamo forse anche noi persone fatte di carne, di sentimenti, di valori, di idee?
Comunque, fino ad oggi, a 18 anni, la mia vita รจ stata una falsa che mi ha permesso di sopravvivere alla mostruositร del sistema. Sono fiducioso nel futuro perchรฉ รจ l'unica mia assicurazione sulla vita (alcune persone giร mi stanno aiutando ad emergere e scoprire me stesso e per questo sono ancor piรน ottimista). Chi sa, forse anche io un giorno sarรฒ felice con al mio fianco la persona che amo, d'altronde, non puรฒ piovere per sempre...
Se anche tu vuoi condivide la tua storia, mandala via e-mail a raccontidivitagay@hotmail.it e cosรฌ potrai leggerla su il mio mondo espanso e far confrontare chi legge e perchรฉ no, confrontarti tu in prima persona.





