Le cronache di P - Freddie Mercury - A cura di Gianni

Prologo

Ho nuovamente preso possesso del Blog di Francesco, ve lo avevo detto ieri, visto lo scherzetto combinatogli con la mail, questa volta per auto presentare la mia stessa rubrica che ad onor del vero avrebbe dovuto avere luogo Giovedรฌ scorso. Per motivi familiari lietissimi direi non ho potuto presentarvi la personalitร  del mese su cui ho ricercato materiale. Oggi quindi vi lascerรฒ all’articolo delle “Cronache di P” che si occuperร  di curiosare sulla vita di una delle leggende del Rock; Freddie Mercury. Mi scuso con gli appassionati dell’artista in questione se ho lasciato molti dettagli al caso, ma piรน recenti sono i personaggi piรน ci vorrebbe una monografia di qualche puntata per raccontarne la vita. Vi lascio quindi all’articolo… chissร  Francesco cosa starร  dicendo in questo momento

Buona lettura!!

P il Sovversivo


 
























Freddie Mercury; una stella che divenne leggenda

Il 5 settembre del 1946 viene data alla luce una stella. Questa diventerร  brillante lungo il suo percorso di vita tanto lucente da prendersi il merito di essere definita una delle pietre miliari del Rock; questa “stella” ha una nome; questo nome รจ Farrokh Bulsara, conosciuto dall’intero globo come Freddie Mercury. Farrokh, o Freddie appunto, nasce a Zanzibar nell’attuale Tanzania dall’unione tra Bomi Bulsara e Jer Bulsara entrambi di origini indiane. La famiglia Bulsara ebbe oltre a Farrokh un’altra figlia, Kashmira. Vissero nell’isola di Zanzibar perchรฉ il padre di Farrokh ero impiegato come cassiere delle Segreterie di Stato delle Colonie. Nel 1955 Farrokh frequentava all’etร  di 9 anni in India il St. Peter’s Boys School, risiedendo dalla nonna e dalla zia Sheroor fino all’etร  di 16 anni quando poi tornerร  a Zanzibar. Giร  in questo periodo le sue attitudini artistiche si fanno vedere tanto che eccelleva nel disegno. Era anche un ottimo sportivo sia come velocista che come pugile dove ottenne grandi meriti per non parlare della sua abilitร  nel tennis da tavolo.
La musica ha sempre fatto parte della sua vita tanto che negli anni del St. Peter’s mise in piedi una band con altri quattro compagni, i “The Heltics”, suonando alle feste delle scuola. Il suo talento musicale venne con fervore stimolato dalla zia che parlรฒ al preside e ai genitori perchรฉ fosse ulteriormente incentivato a crescere. Sempre in quegli anni nel luogo della sua istruzione iniziarono a chiamarlo Freddie, quel nome con cui tutti noi appassionati e non lo conosciamo. Il suo talento per la musica va di pari passo con i suoi gusti, affascinato come era da una cantante indiana dell’epoca che ebbe anche la fortuna di vederla esibirsi dal vivo; si tratta della cantante indiana Lata Mangeshkar. A 16 anni tornerร  a Zanzibar dalla sua famiglia ma vi rimarrร  poco. Nello stesso anno dovette spostarsi con tutta la famiglia in Europa poichรฉ a Zanzibar vi era molta agitazione politica. Si trasferรฌ con la famiglia quindi a Feltham vicino Londra. Qui continuerร  i suoi studi all’ Isleworth Polytechnic, e alla fine del suo percorso di istruzione otterrร  un diploma in arte e design grafico presso l'Ealing Art College. Nel periodo londinese i gusti musicali cambiarono o meglio si espansero ad altri importanti personalitร  dell’epoca. Iniziรฒ ad ascoltare con passione la musica di Elvis Presley, Jimi Handrix, e soprattutto John Lennon, per non parlare della sua passione per la melodica personalitร  di Liza Minnelli soprattutto in Cabaret.
Prestando lavoro su alcuni periodici di Kensington afferrรฒ l’occasione di entrare a far parte di un gruppo, gli “Ibex” di Liverpool. Questi cambiarono successivamente nome in “Wreckage” per poi sciogliersi definitivamente agli inizi degli anni Settanta. La sua continua passione per la musica lo spinse allora a rispondere ad un annuncio degli Sour Milk Sea, che cercavano un cantante. Impressionati dalla sua voce particolare ed emozionante decisero di ingaggiarlo per alcuni concerti ad Oxford, cosi Farrock entrรฒ a far parte di questa nuova band. Dopo questa ennesima esperienza musicale decise di seguire l’amico Tim Staffell e la sua band, gli “Smile”. Dopo poco Tim lascerร  la band per un ingaggio migliore e Farrokh prenderร  il posto di Tim come bassista e cantante. In questo lasso di tempo conobbe anche Chris Smith con cui condividerร  esperimenti di composizione. Dopo l’uscita di scena di Tim Staffell, Farrokh, Roger Taylor e Brian May decisero di formare un nuovo gruppo. Ecco quindi che nascono i Queen e Farrokh decide di darsi un nome d’arte, quello che poi tutti conosceranno e stimeranno per la sua grande vocalitร ; Freddie Mercury in onore al dio Mercurio citato nella canzone “My Fairy King” contenuta nel primo album della band.
Contemporaneamente per poter sopravvivere Freddie e Brian May decisero di mettere su una bacarella di abiti usati. Qui Freddie conoscerร  Mary Austin che diventerร  la sua migliore amica e con cui andrร  a convivere per sei anni. Mary Austin si trovava li mentre vi era una discussione tra Freddie e Brian per il nome da dare alla band. La ragazza dichiarerร  che Freddie andava spesso a trovarla a lavoro e prima di chiederle di uscire insieme passeranno circa cinque mesi. Mary รจ un personaggio non troppo amato dalle amicizie di Freddie soprattutto perchรฉ dopo la morte dell’artista sarร  lei ad ereditare parte del patrimonio che il cantante aveva accumulato con annessa la casa londinese dove poi lei stessa andrร  a vivere. Nella vita di Mercury Mary avrร  un ruolo fondamentale, prima amante poi tramutata in migliore amica, non lascerร  Freddie nel momento del bisogno e starร  accanto a lui fino all’ultimo attimo della sua esistenza. Anche quando non staranno piรน insieme il cantante chiederร  aiuto alla ragazza per far vedere ai suoi genitori che l’armonia familiare creata non si รจ tramutata. Da qui il camminรฒ di Freddie nel campo artistico andrร  in discesa. La teatralitร  che apporta alle sue performance canore riscuotono un grande successo e inizia a collaborare con moltissime personalitร  del panorama musicale dell’epoca quali ad esempio Michael Jackson. Collaborerร  anche con una soprano spagnola; Montserrat Caballรจ. Si dice che la loro collaborazione sia nata dopo un incontro in un albergo in cui abbiano cantato e suonato tutta la notte. La loro collaborazione si realizzerร  con un disco, e la canzone “Barcelona” diventerร  l’inno dei giochi olimpici di Barcellona del ‘92.
Si pensa sia stato il 1981 l’anno della transizione per il cantante. Qui forse accortosi della sua non totale eterosessualitร  cambia stile e modo di vivere. Le sue feste date a Monaco, prevalentemente in maschera e dove vengono a confondersi molteplici sessualitร  sono una testimonianza della sregolatezza emotiva dell’epoca. Una sorta di riassestamento dell’equilibrio emotivo potremmo intenderlo. Torna con i Queen nel 1982 dopo un’infruttuosa esperienza da solista e qui schernisce anche i giornalisti che iniziano a fargli domande che toccano la sfera privata e per l’esattezza il suo orientamento sessuale. Se con la band parla liberamente della tematica omosessuale con i media รจ altalenante, quindi in una risposta sembra che affermi il suo orientamento sessuale e in un’altra sembra che neghi ciรฒ che gli viene affibbiato.
Nel 1987 non si fa vedere piรน tanto in pubblico e non fa piรน concerti asserendo che un uomo di quarantenni non poteva continuare a cantare con una calzamaglia addosso. Alcuni giornali giร  subodoravano la notizia di una presunta malattia che avesse colpito il cantante. La malattia in effetti era giร  in atto ma nemmeno i Queen vennero messi al corrente del reale stato di salute di Freddie. Per quanto il cantante fosse un vero esibizionista nel palcoscenico, spente le luci il vero Freddie, quello riservato e pacato, si faceva avanti per vivere la realtร  in un modo totalmente differente da come soleva farsi vedere sotto i riflettori.
Passรฒ gli ultimi anni della sua vita nella villa di Londra in compagnia di Mary Austin e del suo ultimo compagno noto, il giardiniere Jim Hutton. Fece solo una piccola pausa in cui si trasferรฌ in Svizzera per incidere alcuni tra i pezzi piรน belli dei Queen che vennero raccolti nel disco “Innuendo”. La sua ultima apparizione in pubblico avvenne nel video del brano “These Are The Days Of Our Lives” dove appariva dimagrito, con le occhiaie e senza i suoi soliti baffi.

 

Il 23 novembre del 1991 fu divulgato un comunicato stampa in cui si affermava che Freddie Mercury avesse contratto l’ AIDS.
24 ore dopo la diffusione del comunicato Peter Freestone e Jim Hutton saliti in camera da Freddie per cambiarlo si accorsero che il cantante non respirava piรน. Freddie infatti muore il 24 Novembre del 1991 per una broncopolmonite causata dall’ AIDS. Si spegne la stella che 45 anni prima era nata portandosi dietro la scia della popolaritร  dovuta al suo rock travolgente e teatrale.
Brian May dichiarerร  con fervore che il cantante dei Queen non era omosessuale, casomai bisessuale. Oltre ad essere un collega di Freddie, Brian era anche un suo amico e nei primi anni in cui erano in tour nelle nottate trascorse insieme non lo vide mai con un uomo. Il chitarrista critica la persistenza di queste voce dettate dalla curiositร  dei media a scapito del vero amore per Freddie che era la musica.
Una stella รจ nata e si รจ spenta, ma la sua scia nel panorama artistico – musicale brilla ancora e chissร  ancora per quanto tempo al di lร  che lui potesse essere bisessuale, omosessuale o eterosessuale.

Alla Prossima personalitร .

Gianni

Oggi su Il mondo espanso del cinema gay


Intervallo - 
Cigno Nero - Black Swan:
La tenacia delle donne

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Numero Zero: 4 chiacchiere con Francesco Sansone a cura di Gianni

Prologo
Comunicazione importante per il pubblico del blog da parte di un sovversivo…il mio nome รจ P e sono dispiaciuto (ma davvero tanto….) nel comunicarvi che Francesco Sansone questa settimana non potrร  intervenire personalmente nel suo blog perchรฉ ha avuto un piccolo incidente nella gestione del blog dal suo computer(casualmente mi รจ scappato un virus mandatogli con una mail e il suo pc, purtroppo, รจ andato fuori uso XD)

Pazienza in questo caso si dice che lo spettacolo deve continuare e quindi a questo punto prendo spunto da questa piccola “disavventura” capitatagli per prendere possesso del suo blog…

il Numero Zero di questa settimana รจ stato affidato a me ma non vi preoccupate Francesco sarร  comunque in queste parole poichรฉ abbiamo pensato di pubblicare in anteprima un’intervista fattagli dal sottoscritto per festeggiare l’uscita del suo libro nelle librerie palermitane e che da domani sarร  pure su Giornalisticamente.it. Quindi non solo Francesco ci sarร  ma si racconterร  e racconterร  anche del suo libro per voi

Ora vi lascio all’intervista e non preoccupatevi il virus che gli ho mandato si disattiverร  nell’arco di due giorni :P

Un saluto

Gianni









4 CHIACCHIERE CON FRANCESCO SANSONE

“Io: nella gioia e nel dolore” รจ un romanzo scritto da un autore palermitano che mette a nudo il suo percorso di vita attraverso la rielaborazione delle pagine dei suoi diari dal periodo adolescenziale al primo periodo post – adolescenziale. Pagine intrise di emozioni e sentimenti, a volte piccanti e passionali, altre volte sofferte e tristi, scandagliando quindi molte delle emozioni che l’animo umano puรฒ contenere e sentire. Un diario romanzato per dar voce ad un’anima che si scopre omosessuale e cerca il modo per viversi la sua vita nel migliore dei modi nel suo percorso di crescita. Conosciamo quindi meglio l’autore nonchรฉ il protagonista di questo libro cosรฌ da farci un’idea piรน precisa di lui e del suo mondo “espanso” anche nel web. In concomitanza con l’uscita del libro in alcune librerie palermitane, mi sembrava giusto dare voce a questo autore esordiente che risponde al nome di Francesco Sansone:




- Iniziamo a conoscerti come individuo, chi รจ Francesco Sansone oltre il blogger e l’esordiente scrittore?
Sono un ragazzo come tanti senza grilli per la testa, forse un po’ troppo serioso e con tante insicurezze e con tanti sogni, insomma sono uno di quei ragazzi che la tv non mostra perchรฉ non fanno share.




- Dal libro si intuisce che la famiglia sembra essere un punto fondamentale della tua vita; chi ti ha offerto un modello da seguire e in cosa consiste questo modello?
Lo รจ e come se lo รจ. Senza loro io non sarei il Francesco che sono. Il modello da seguire mi รจ stato insegnato dai miei genitori. Loro mi hanno insegnato tutto, dal distinguere il bene dal male a capire il significato di un sรฌ e di un no quando ce n’รจ bisogno e anche, e soprattutto, rispettare le persone per quello che sono e non per quello per cui vengono etichettati e credetemi non tutti lo sanno insegnare.




- Nel panorama GLBT della tua cittร  hai notato cambiamenti dalla stesura del libro? hai visto miglioramenti sul livello di conoscenza e accettazione di questa realtร  nel tuo luogo di nascita?
Indubbiamente sรฌ! Palermo รจ cambiata tanto e cambia anno per anno. Per fortuna io sono cresciuto in un contesto sociale giร  in fase di sviluppo, quindi non ho riscontrato tante difficoltร  come, invece, le hanno potuto vivere tutti quei gay che sono cresciuti qualche anno prima. In questo senso posso dirmi fortunato e di questo devo dire grazie a tutti quei gay e quelle lesbiche che hanno saputo lottare affinchรฉ quelli della mia generazione e quelli della generazione futura, possano vivere in maniera piรน serena la loro omosessualitร .




- Cosa ti ha spinto a trarre un libro dai diari che ti sei trovato a scrivere negli anni adolescenziali?
La voglia di contribuire a quella battaglia di cui ti parlavo sopra. Quando ho preso coscienza di quale fosse la mia sessualitร , ho avuto molte difficoltร  ad accettarla, perchรฉ avevo paura di vivere una vita diversa da quella che, teoricamente, avrei dovuto vivere per una di cui non sapevo nulla e inoltre non sapevo con chi parlarne. Poi cercando con attenzione ho trovato libri e ho incontrato persone che mi hanno fatto capire che non ero il solo e mi sono sentito molto sollevato. Quindi forte di questo, ho deciso di raccontare la mia storia affinchรฉ i ragazzi di oggi che si rendono conto di essere gay non provino piรน quella sensazione di sentirsi i “soli” e cercare di aiutarli a accettare questa loro realtร  in maniera meno pesante di quanto io e chi come me ha, invece, vissuto.




- Nel ripercorrere la tua vita durante la stesura e l’organizzazione delle pagine del tuo diario ti sei mai vergognato di qualche episodio che hai vissuto e che non volevi riportare nel libro?
Mentre trascrivevo le pagine al PC no, perรฒ adesso qualche particolare e qualche episodio non dico che lo cestinerei, ma di certo lo modificherei, anche stilisticamente. Ho deciso, perรฒ, di pubblicare il libro rispettando la scrittura di quegli anni, e quindi senza modificare nulla, perchรฉ, in qualche modo, rappresenta un documento di quello che sono stato, anche stilisticamente, e modificarlo avrebbe alterato quello che sono stato, anche se adesso mi imbarazzo un po’ nel leggere certi passaggi un po’… passionali.




- Il libro รจ diviso in tre parti, questo possiamo dirlo, tre diversi momenti di vita, tre periodi differenti che suggeriscono la crescita interiore di una persona; a quale di questi ti senti piรน legato e perchรฉ?
A tutti indistintamente. Ogni periodo rappresenta me e quello che sono stato. Senza loro forse non ci sarei io cosรฌ come sono. Certo guardando indietro per ognuno di quei periodi ho dei sentimenti diversi e non sempre sono positivi, ma neppure cosรฌ negativi. Io credo che per crescere bisogna sbagliare e sbagliare tanto, l’importante รจ non nuocere mai a nessuno, anche se sempre non รจ possibile non farlo.




- Se dovessi scegliere un aggettivo per ogni parte del tuo libro, quali sceglieresti e perchรฉ?
Per il primo periodo sicuramente userei “innocente”, per il secondo “curioso” perchรฉ senza non arriveremo mai a capire chi siamo e come vogliamo essere, e infine per il terzo “cosciente” anche se non del tutto, perรฒ di certo consapevole di quello che volevo essere.




- Francesco quali valori prediligi nella tua vita e quanto questi tuoi valori si possono rispecchiare nelle generazioni che si stanno affacciando adesso alla fase adolescenziale?
Non so se sia un valore, ma io ho sempre basato la mia vita sul rispetto altrui e poco importa se davanti ho persone che non rispecchiano il modello bianco – cattolico – eterosessuale. Io tendo a rispettare tutti se questi mi rispettano, e credo sia inutile frequentare gente che si sa non si apprezza giusto per sembrare buoni e bravi. Per quanto riguarda i ragazzi di oggi, beh posso dirti che dando lezioni private da quando andavo al primo superiore, di ragazzi ne ho visti tanti e ogni anno erano diversi, perรฒ non mi sento di generalizzare e dire che hanno valori o no, ho sempre preferito parlare per persone e persone e ti posso dire che i ragazzi di oggi, anche gli adolescenti sanno insegnare molto, basta saperli ascoltare. E poi chi lo ha detto che invecchiando si abbiano dei valori? Ho conosciuto anziani piรน maleducati e insofferenti di alcuni ragazzi.




- Nei tuoi blog “il Mondo Espanso”, “il Mondo Espanso del Cinema Gay” e “Il Mondo Espanso dei Romanzi Gay” si capisce quanto adesso la tua vita sentimentale sia stabile; raccontaci un po’ del Francesco innamorato e se le esperienze passate sono servite a fare di te quella persona innamorata di cui sei adesso?
Il Francesco innamorato รจ quello di sempre, solo che tende a mettersi un po’ da parte per soddisfare le esigenze dell’altro (la cosa รจ reciproca). Le esperienze passate mi sono servite e anche tanto. Grazie a loro ho imparato a capire che tipo di persona non vorrei mai accanto e soprattutto mi hanno insegnato cosa sia giusto e sbagliato fare in una relazione. Qui mi collego a sopra quando ti dicevo che nella vita bisogna sbagliare tanto, perchรฉ solo cosรฌ si puรฒ capire il giusto da fare.




- Continuando a parlare dei tuoi blog; come รจ nata l’idea di condividere la tua passione per la scrittura con gli internauti?
Veramente non รจ venuta a me, io manco ci pensavo, รจ stata un’idea di Giovanni, il mio compagno, che mi ha detto “perchรฉ non ti apri un blog e pubblichi i tuoi racconti?” e cosรฌ, con molta titubanza, alla fine ho accettato il consiglio e cosรฌ mi sono ritrovato in questo mondo che รจ una piccola famiglia di cui adesso non potrei fare a meno.




- “Io: nella gioia e nel dolore”, si rifร  un po’ alla promessa nuziale “con te nella buona e nella cattiva sorte”; come avviene nell’amore quindi, hai saputo accettare anche le parti di te che malvolentieri digerivi o digerisci?
Sai ho sempre pensato che la vita รจ fatta di gioie e dolori ed entrambe hanno uguale importanza e solo vivendole entrambe uno puรฒ dire di aver vissuto con la V maiuscola e siccome quando sarรฒ vecchio non vorrรฒ avere rimpianti, sono contento di aver avuto entrambi i fattori nella mia vita e spero che non mancheranno mai, anche se adesso spero arrivino un po’ di gioie.




- Vorrei far trapelare anche le emozioni di uno scrittore in quanto tale; cosa hai provato quando hai stretto tra le mani la prima copia stampata del tuo libro?
Non ci crederai, ma quando ho avuto il libro pronto e finito in mano, non ho avuto grandi emozioni. Erano piรน euforici Giovanni e i miei che io, ma non perchรฉ non fossi contento, ma lรฌ per lรฌ mi sembrava cosรฌ irreale che pensavo non fosse vero. Solo dopo qualche ora ho realizzato che fosse il mio e lรฌ รจ stato un vulcano di emozioni che non riesco a spiegare o forse non voglio privarmi di questa emozione tutta mia. (ride ndr)




- Che sensazioni ti attraversano quando ti accingi a scrivere?
Per me scrivere รจ naturale. Quando inizio a scrivere qualcosa ho solo una bozza mentale che si sviluppa scrivendo e quindi le emozioni si manifestano durante la scrittura e in base a quello che viene fuori anche i miei sentimenti vengono fuori. A volte sono tristi altre invece felici. Di certo una cosa รจ la stessa di sempre: Il divertimento. Mi diverto a scrivere e questo spero che appaia a chi legge i miei lavori e finchรฉ ci sarร  questo piacere nello scrivere continuerรฒ a farlo, perchรฉ mi fa stare bene.




- C’รจ qualcuno che hai preso come modello nella carta stampata e perchรฉ?
Una volta qualcuno mi ha detto che sono il figlio illegittimo di Matteo B. Bianchi e di Melissa P. dato che nel libro ci sono un po’ dei loro tratti (ride ndr). In realtร  no o almeno non penso. Certo รจ che leggendo molto, forse canalizzo molti stili altrui, ma alla fine esce fuori il mio.




- A chi consiglieresti il tuo libro?
A grandi e piccini (ride ndr). A parte gli scherzi credo che questo sia un libro adatto a tutti perchรฉ, eliminando qualche pagina passionale, il libro racconta la vita di un adolescente che si scopre gay e deve fare i conti con questa realtร . Inoltre nel libro c’รจ raccontato anche il rapporto con la mia famiglia, con la scuola, insomma non dico che sia di formazione, ma di certo mostra una realtร  che non si descrive spesso.






- Guardiamo un po’ al futuro; rifacendoci sempre al campo della scrittura, ci sono dei progetti in cantiere che vorresti portare a termine? Ci puoi anticipare qualcosa?
Per ora vediamo come va “Io: Nella gioia e nel dolore”. Ti confesso che l’ansia che mi sta prendendo in questo periodo non รจ normale (ride ndr). Comunque attualmente sto lavorando a “Un nuovo mondo” il romanzo a puntate che viene pubblicato su Il mio mondo espanso che ha  un pubblico sempre piรน ampio e poi, almeno fino alla fine di marzo, i racconti brevi del mercoledรฌ, per l’editoria ancora รจ presto, perรฒ ho in mente una sorta di continuazione del romanzo, ma quando sarร  arrivato il momento te lo dirรฒ.


G.P.

Oggi su Il mondo espanso del cinema gay

La settimana delle donne
I corti presentano I Documentari
Good As Good



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Un Mondo di notizie - Settimana dal 27 Febbraio al 5 Marzo 20011

Prologo
La rassegna stampa di oggi  รจ un po' povera di notizie, no perchรฉ non abbia cercato con attenzione, ma perchรฉ, effettivamente, non c'era nulla di veramente serio da riportare in questo spazio. Non mi andava di occupare questa pagina con l'ultimo gossip che vuole Zack Efron gay perchรฉ fotografato mano nella mano con un altro gay, e non mi andava di dare spazio ad Albano e alle sue ultime dichiarazioni e pertanto ho fatto una scelta editoriale e ho riportato solo quelle notizie che, credo, meritano piรน rilievo, ma che non vengono pubblicate da tutti i media.
Prima di lasciarvi, vi ricordo che da oggi su Il mondo espanso del cinema gay inizia "La settimana della donna", le rubriche di sempre, ma dedicate interamente all'amore saffico, mentre oggi arriva nella librerie "Io:Nella gioia e nel dolore" e sotto troverete qualcosa che riguarda ciรฒ ^_^
A domani
Francesco Sansone

 Settimana dal 27 Febbraio al 4 Marzo 2011 


 Lunedรฌ 28 Febbraio 2011
L’Arcigay di Salerno “Marcella di Folco” ha partecipat,o con un gruppo di persone guidate da Antonello Sannino, presidente della sede, alla manifestazione “Battipaglia NON discrimina” indetta per protestare con la presa di posizione dell’UDC della provincia di Salerno di vietare la rassegna letteraria incentrata sui temi GLBTQ che la Commissione Pari Opportunitร  dell'Amministrazione di Battipaglia aveva avanzato.
L’arcigay Marcella di Folco si รจ detta soddisfatta per la partecipazione e il seguito che ha avuto questo sit in di fronte al comune.


 Mercoledรฌ 2 Marzo 2011  
Il Consiglio comunale della cittร  di Pescara ha approvato la proposta, avanzata da Rifondazione Comunista, di dedicare una via alla memoria di Harvey Milk, attivista gay ucciso nel 1978 e che recentemente รจ stato raccontato nella pellicola cinematografica “Milk”.
Maurizio Acerbo, che ha guidato la proposta, s’รจ dett0 soddisfatto per l’esito e ha aggiunto: “ ฤ– positivo che la mozione abbia raccolto il voto favorevole non solo dell’intero centro – sinistra, ma anche di parte del centro – destra che ha optato per la libertร  di coscienza. Un altro piccolissimo passo verso un atteggiamento diverso sui diritti civili per il quale dobbiamo dire nuovamente grazie a Harvey Milk.



 Giovedรฌ 3 Marzo 2011  
Secondo la Cassazione dire a qualcuno frocio รจ un reato. Questa la sentenza che chiude una diatriba fra due cognati cagliaritani che si sono ritrovati di fronte al giudice perchรฉ uno dei due aveva accusato l’altro di essere un brutto frocio e come tutta risposta l’altro l’ha citato in giudizio di fronte al giudice di pace che aveva ordinato al cognato che aveva pronunciato quelle parole a pagare 350 euro, ma l’uomo ha fatto ricordo e alla fine s’รจ ritrovato di fronte alla 5^ sezione penale della Suprema Corte che ancora una volta gli ha dato torto motivando la sentenza affermando che la parola frocio รจ motivo di ingiuria.

Io: Nella gioia e nel dolore รจ in libreria!!!




La settimana della donna
I corti - Vamonos
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Un nuovo mondo - Quarantunesima Puntata

Prologo
Dopo lo speciale di ieri, torna oggi Un nuovo mondo con la nuova puntata, la 41^ e cosรฌ vedremo cosa succederร  a Fabrizio e a Daniel nel giorno del loro primo esame universitario.
Buon venerdรฌ a tutti.
Francesco Sansone





Quarantunesima Puntata

Daniel

Questa giornata sta diventando davvero pesante. Sono passate giร  otto ore e ancora alle 5 devono essere interrogati 3 ragazzi prima di noi. Manu e i suoi assistenti sono stati abbastanza clementi nel valutare i miei colleghi, il voto piรน basso รจ stato un 22 che secondo alcuni ragazzi, che avevano assistito all’esame, era anche troppo alto per come era stato sostenuto l’esame.

- Allora signori avanti gli altri 3. Voi come state? Vi siete ripresi?

- Lo siamo sempre stati, professore. – risponde Fabrizio usando lo stesso tono sadico usato da Manu

- Bene. Allora non calate l’attenzione proprio ora che si avvicina il vostro esame.

- Non tema.

- Me lo auguro! – e dicendolo รจ tornato dentro.

- Oh cielo! Speriamo finiscano presto

- Dai Fabri’ non perdere la pazienza proprio ora che ci siamo.

- Perdere la pazienza? Chi io? Ma se sono sempre cosรฌ pacato

- Sรฌ, certo! Credici.

- Smettila dai. – e forse per nervosismo o forse per stanchezza ci ritroviamo a ridere come dei forsennati.

- Siamo di buon umore vedo – dice Manu, mentre i nostri colleghi escono contenti per il loro esame.

- Allora noi andiamo, professore. Ci vediamo domani per la seconda sessione. – s’intromette uno dei due assistenti, mentre sta per andare via insieme all’altro.

- Ok, grazie mille per il vostro aiuto.

- Ma si figuri. Ah! Ma ci sono ancora due studenti. Se vuole uno lo interrogo io, cosรฌ lei finisce prima, sarร  stanco dopo una giornata del genere. – Il tono premuroso da gatta morta usato da quello lร , mi ha infastidito e non poco e credo che Manu se ne sia accorto, perchรฉ ha posato lo sguardo su di me vedendo la mia espressione.

- No, no. Tranquillo. Penso che li interrogherรฒ assieme. Sono cosรฌ amici questi due signori, che credo faccia loro piacere.

- Giร ! – ho desso impulsivamente quasi senza rendermene conto e con tono acido. L’assistente mi guarda con fare minaccioso e sta per dirmi qualcosa, ma Manu interviene giusto in tempo.

- Dai andate, cosรฌ mi spiccio.

- Come vuole. Arrivederci allora.

- A domani.

- In bocca al lupo signori – dice il tizio guardandomi inviperito

- Crepi! – rispondo piรน inviperito di lui.

- Forza signori, accomodatevi.

L’esame รจ iniziato con una domanda a piacere e cosรฌ sia io che Fabrizio, abbiamo parlato, facendo un excursus generale io di un testo e Fabrizio dell’altro. Manu ci guarda con soddisfazione, si vede che รจ fiero di noi e della preparazione con cui ci siamo presentati. Ci ha posto altre 4 – 5 domande, una piรน difficile dell’altra, a cui abbiamo risposto in maniera dettagliata e precisa, con particolari che nei volumi di testo non c’erano e che noi abbiamo saputo approfondendo lo studio con altri testi.

- Bene! Direi che l’esame รจ concluso. Non avevo dubbi sulla vostra preparazione, anzi mi avete stupito per lo sforzo che avete fatto per approfondire determinati aspetti che avevo evitato di sviluppare nelle lezioni. Penso che il voto che vi darรฒ, possiate immaginarlo.

- Potrebbe essere, ma vorremo tanto che lo dicesse lei – ha detto Fabrizio con quel tono che sia lui che Manu avevano usato a vicenda per parlarsi durante tutto il giorno.

- Giusto! Allora ve lo dico. Congratulazioni, il vostro voto รจ 30 e lode.

- Grazie, davvero grazie

- Ve lo siete meritati. E lei non dice nulla? – dice rivolgendosi a me che dopo aver risposto alle domande non avevo piรน aperto bocca.

- Sรฌ, scusi… รจ che sono cosรฌ contento da non poter dire nulla.

- Capisco. Forza! Datemi il libretto.

- Sรฌ! – diciamo in coro io e Fabrizio

- Fabrizio?

- Sรฌ

- Posso chiamarti cosรฌ adesso?

- Non lo so…

- Hai ragione ad essere cosรฌ astioso con me. Non sono stato proprio corretto con Daniel, anzi se non fosse stato per te, forse oggi non avrebbe preso il voto che s’รจ meritato. Sei un buon amico e un po’ mi ricordi il mio amico Ale, sempre premuroso e pronto a correre dei rischi pur di tutelarmi.

- Perchรฉ mi sta dicendo questo?

- Perchรฉ ci tengo a farti capire che non sono cosรฌ stronzo come posso sembrare. Sono solo un ragazzo un po’ confuso che quando si fa prendere dal panico, fa delle cazzate, ma non sono stronzo.

- Non spetta me giudicare come sia o non sia la gente, mi limito a giudicare ciรฒ che vedo.

- Capisco. Posso chiederti di lasciarci due minuti da soli?

- Non deve chiederlo a me. Deve domandare a Daniel se vuole o non restare da solo con lei.

- Hai ragione. Daniel puoi restare due minuti, vorrei parlarti.

- Veramente… io…

- Ti prego, รจ importante.

- D’accordo !

- Perfetto. Io sono qua fuori, intanto chiamo i miei che staranno sulle spine.

- Sรฌ.

- Grazie ancora Fabrizio e complimenti ancora.

- Grazie professore… prima di uscire ci tengo a dirle che รจ stato un piacere seguire le sue lezioni. ฤ– un ottimo insegnate.

- Ti ringrazio.

- Va bene, basta con questi toni, non ci sono abituato con lei… vado fuori. Ti aspetto Daniel – e dicendolo apre la porta e usce lasciandomi per la prima volta, da quella volta al bar, da solo con Manu.

- Rieccoci di nuovo da soli, caro Daniel

- E sรฌ, di nuovo da soli.

Continua…



 
 
Mentiras y gordas
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Speciale Un nuovo mondo - Tutto in un post

Prologo
Oggi รจ un giorno speciale e  per questo la rubrica  Le cronached di P, che come sapete apre il mese di Gianni, non viene pubblicata. Io ci tengo a fare gli auguri a zio Gianni e condividere con voi la sua felicitร . Tuttavia Il mio mondo espanso non si ferma e dato che P รจ andato in maternitร  (hihihihi), dovevo trovare qualcosa da pubblicare dato che l'articolo su Freddy Mercury non mi รจ stato inviato, ho pensato di pubblicare uno speciale su Un nuovo mondo dedicato a tutti coloro che hanno perso il filo in modo tale da potersi mettere in pari e domani seguire meglio la 41^ puntata. 
Ancora auguri P e noi ci vediamo  domani.
Francesco Sansone

Speciale Un nuovo mondo - Tutto in un post

Fabrizio รจ un ragazzo di 17 anni che passa le sue giornate fra gli allenamenti di pallavolo, la palestra e la compagnia dei suoi migliori amici Andrea e Massimo, ma nell’ultimo periodo le cose fra i tre amici si sono un po’ complicate. Massimo da quando scopa con una ragazza, si รจ un po’ allontanato, preferendo la compagnia femminile a quella dei due amici, mentre fra Fabrizio e Andrea รจ successo qualcosa che ha cambiato il loro rapporto e ha aperto a Fabrizio un nuovo mondo. I due amici in una sera dopo un litigio con Massimo, infatti, finiscono a letto assieme, ma quando il giorno dopo Fabrizio chiede ad Andrea di parlare di quello che รจ successo, questi lascia la casa senza rispondere. Il giorno dopo i tre ragazzi litigano nuovamente, ma mentre Massimo si scusa con Fabrizio tramite un sms, Andrea piomba a casa del ragazzo dopo cena, chiedendogli di seguirlo. Arrivati in un vecchio capannone, Andrea si confida con l’amico e gli confessa quello che non ha mai detto prima, ma esita e cosรฌ Fabrizio si infuria

- Io … Io … Ancora queste parole iniziate e mai finite. Dimmi quello che provi, dimmi quello che senti.

- Hai ragione. Non ho mai avuto problemi a parlare con te e non posso iniziare adesso, che ho capito che quello che sento per te รจ amore. Ma non un amore fraterno, io ti amo come un uomo ama una donna, come uno di quei ragazzi che amano ragazzi. Fabrizio io ti amo. Baciami.

- Non puoi uscirtene cosรฌ, dirmi ti amo e baciarmi. Prima voglio sapere perchรฉ ieri te ne sei andato via.

- Cazzo Fabrizio. Ma รจ possibile che ogni volta pretendi delle spiegazioni? Me ne sono andato perchรฉ avevo paura di aver rovinato tutto, di aver perso tutto quello che con te ho trovato. L’affetto di due genitori, l’affetto tuo. Giร  ho vissuto l’abbandono, e non volevo viverlo di nuovo per colpa mia. Io ti amo, io ti ho sempre amato. Ti amo.

- Ti amo pure io, Andrea.

E cosรฌ i due amici finalmente si confessano i loro reali sentimenti, ma presto dovranno affrontare un litigio con il loro amico Massimo, che sentendosi tradito dal loro comportamento, si allontana dai due avvicinandosi al gruppo di Giulia, la ragazza con cui si vede e che non sono proprio dei bravi ragazzi. Una sera perรฒ Fabrizio e Andrea se lo vedono spuntare impaurito alla porta. Massimo รจ stato coinvolto in un incidente durante una corsa d’auto. Andrea va a dare un’occhiata per strada, mentre Fabrizio cerca di calmare l’amico e qui parlano e si chiariscono.

- State assieme vero?

- Sรฌ.

- Lo sapevo. L’ho sempre saputo che tra voi c’era qualcosa di piรน di una semplice amicizia.

- Davvero?

- Sรฌ. Ma la conferma l’ho avuto quella sera in cui litigammo.

- Allora รจ per questo che ti sei allontanato?

- No che cazzo dici! Mi conosci e sai che non sono un bigotto. Mi sono allontanato perchรฉ mi sono sentito tradito da voi … i miei piรน cari amici. Dopo aver risposto al mio sms, sei sparito senza nemmeno mandarmi il solito messaggio del mattino dicendomi di vederci al solito bar tutti assieme per fare colazione. A scuola vedendovi avevo capito che finalmente vi eravate trovati, perรฒ escludendo me.

- Ma perchรฉ non me lo hai detto quanto ti ho avvicinato per cercare di chiarire?

- Perchรฉ mi bruciava ancora. Ma mi siete mancati

Dopo la chiacchierata Massimo va sotto la doccia e Fabrizio telefona ad Andrea che gli comunica che Giulia รจ morta e invita il ragazzo a non dire nulla, ma Massimo ascolta la conversazione e scappa, inseguito dall’amico che cerca di fermarlo, nel frattempo arriva Andrea che sapendo l’accaduto va a cercalo, ma rimane vittima di un incidente e a soccorrerlo giunge l’ambulanza con sopra Alberto un giovane paramedico che si rivelerร  un ottimo amico per i due ragazzi. Infatti starร  vicino a Fabrizio nei giorni in cui Andrea si torva in coma ed รจ lui che accompagna il ragazzo nella stanza d’ospedale quando Andrea esce dal coma. Massimo va a Londra, mentre i due fidanzati diventano grandi amici di Alberto e di Luca, i fidanzato del paramedico con cui vanno in vacanza durante l’estate.
 Di ritorno Fabrizio e Andrea sostengono l’esame, ma mentre il primo viene ammesso all’universitร , Andrea non lo supera e accetta la proposta di Luca di fare un colloquio presso il negozio in cui lavora, riuscendo a ottenere il lavoro dopo aver parlato con Matteo, il responsabile del negozio.

Fabrizio riceve la visita inaspettata di Daniel, suo ex compagno di squadra, che gli propone di andare a seguire le lezioni assieme e che gli rivela che in estate ha aver avuto il primo rapporto sessuale con un ragazzo di cui ha perso le tracce e a cui non riesce a non pensare. Anche Fabrizio gli racconta tutta la sua veritร  le sue recenti preoccupazioni nate dal comportamento del suo fidanzato.

Durante il primo giorno di lezione, Fabrizio tenta di chiamare Andrea, ma non ci riesce. In aula incontra un ragazzo che si rivela essere il suo insegnate e quando anche Daniel ritorna in classe riconosce nel professore Manu, il ragazzo conosciuto quella sera d’estate che lo tratta male. Il ragazzo infastidito da alcune sua parole, alla fine della lezione gli rivela di essere innamorato di lui e di non capire il suo atteggiamento. In realtร  anche Manuele รจ innamorato di Daniel, ma essendo il suo insegnate non vuole cedere ai suoi sentimenti.

Intanto Fabrizio ha ricevuto un sms da Andrea in cui gli comunica che neppure quel giorno si sarebbero visti e decide di chiamare Alberto per parlare. Questi lo invita a cena e alle 20:30 lo raggiunge. Dopo pochi minuti arriva pure Luca, ma questi a causa di una telefonata, รจ costretto ad uscire immediatamente, lasciando Fabrizio a sfogarsi con Alberto. Luca incontra Andrea che gli confessa di aver scopato con Matteo e ora รจ disperato perchรฉ sa che questo potrebbe porre fine alla sua storia con Fabrizio.

Tornato a casa Fabrizio manda un sms al suo fidanzato al quale Andrea risponde con una telefonata, suggeritagli da Luca e insieme fissano un appuntamento per la sera dopo a cena. La mattina dopo lo comunica a Daniel il quale gioisce per l’amico.

Daniel va in discoteca e decide di bere qualcosa al bar. Qui รจ raggiunto da Manu che ubriaco gli confessa di amarlo e lo convince ad andare a casa sua, dove si ameranno per tutta la notte. Il risveglio perรฒ non sarร  dolce per Daniel il quale verrร  cacciato a malo modo da Manuele che ripresosi dall’ubriacatura si rende conto di aver fatto una sciocchezza nel farsi prendere dai suoi sentimenti. Mortificato Daniel sale in macchina e inizia a guidare senza meta.

Fabrizio invece riesce finalmente ad incontrare il suo fidanzato, il quale gli racconta che lo ha tradito con Matteo, ma che adesso รจ pentito. Fabrizio, distrutto, gli dice di sparire dalla sua vita e scappa via. Dopo una notte in giro, all’alba decide di andare a vedere sorgere il sole sul tetto della vecchia palestra della scuola. Qui viene raggiunto da Daniel, ancora sconvolto dalle parole di Manuele e insieme guardano sorgere il sole. Dopo un po’ arriva Alberto che li invita a scendere per andare a fare colazione.



- Alberto tu come sapevi che ero qui.

- Me lo ha detto Andrea

- Capisco! Sai tutto, vero?

- Sรฌ… Dai andiamo a fare colazione.

- Puรฒ venire pure Daniel?

- Ah tu sei Daniel, piacere

- Piacere mio

- Ha pure lui bisogno di un angelo oggi.

- Allora sarรฒ felice di esserlo pure per te - e aprendo le sue braccia, come fossero due paia di ali, ci ha avvolto a se’ e mentre il sole ormai era completamente sorto, noi stavamo per affrontare un nuovo giorno.

Passano diversi mesi dalla sera in cui Andrea ha confessato di aver tradito Fabrizio, ma quest’ultimo non riesce a dimenticarlo, lo ama ancora. Intanto ha deciso di dedicarsi completamente al primo esame all’universitร . L’esame in questione รจ quello di Psicologia della salute, la materia insegnata da Manu che continua ad essere il principale motivo del malessere di Daniel.

Fabrizio incontra Simone e quest’ultimo lo invita a passare la sera dal suo pub e dopo un po’ di titubanza, accetta. Qui Simone risulta essere un po’ pesante nell’atteggiamento, tanto da spingere Fabrizio ad andarsene, ma bloccato da Simone scoppia tirando fuori tutto il suo dolore.

La mattina dopo i Fabrizio e Daniel si all’universitร  e in aula Manu fa un discorso a tutti gli studenti che si sono assentati, anche se era rivolto nelle intenzioni a Daniel. Finita la lezione, i due amici vanno a prendere un caffรจ e incontrano Manu e il suo amico Ale. Qui nasce una discussione generata da una battuta dei due insegnati e quando i ragazzi si avviano all’uscita, vengono fermati da Manu che chiede a Daniel due minuti per parlare. L’insegnate si scusa con il ragazzo e gli confessa nuovamente il suo amore vhiedendogli di aspettare fino al giorno dell’esame per poter cosรฌ stare finalmente assieme, ma Daniel prende in malo modo le parole di Manu e va via. La sera Fabrizio convince Daniel ad uscire e insieme vanno al pub di Simone e una volta arrivati Padro corteggia Daniel,il quale sembra intenzionato a tutti i costi a dimenticare gli ultimi mesi e cosรฌ, dopo esser andato via e aver lasciato Fabrizio a casa, torna al locale e passa la notte con Pedro, ma se ne pente subito dopo. La mattina seguente racconta l’accaduto a Fabrizio, ma questi lo invita a non pensarci dicendogli che non ha fatto nulla di sbagliato. In classe trovano l’assistente di Manu che comunica che sarร  lui a fare le ultime due lezioni perchรฉ il professore รจ a letto malato.

- Che cosa avrร ?

- Non รจ un problema tuo. SI vergognerร  per quello che ha fatto fino a ieri.

- Non essere cosรฌ rigido con lui, infondo…

- Nessun “infondo”! Ormai la gente non si rende conto che con i loro comportamenti infantili e meschini, lede chi gli sta accanto e li ama.

In quel momento Daniel si rende veramente conto del dolore che affligge l’amico. I giorni passano e arriva il momento degli esami. Quando i due amici arrivano all’universitร  vengono bacchettati dal professore per il ritardo e li punisce dicendogli che li interrogherร  solo una volta che esaminato tutti gli altri studenti.

- Non capisco cosa ci trovi in quello lร ! ฤ– proprio stronzo.

- Forse รจ proprio questo suo modo di fare.

- Andiamo bene, andiamo. Dai ti offro un caffรจ, tanto ho l’impressione che ce ne andremo stasera da qui.

- Lo credo anch’io.



Continua…



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Racconti Brevi - Luca

Prologo
Tornano dopo due settimana di assenza i Racconti Brevi e lo fanno con una storia che ho scritto ispirandomi al corto I want your love, spero vi piaccia.
A domani
Francesco Sansone




Luca
Quando ho aperto la porta non avrei mai immaginato di trovarmelo di fronte. Fuori pioveva come non capitava da almeno dieci anni. Tuoni e lampi si alternavano l’uno dall’altro ogni tre secondi. Io ero in cucina che mi preparavo una tazza di cioccolata. Con il freddo che faceva in quei giorni bere una bevanda calda era la consolazione migliore, peccato che questa durava giusto il tempo di vuotare la tazza. Alla tv ascoltavo qualche canzone straniera che Mtv trasmetteva, sperando che prima o poi passasse in onda l’ultimo singolo di un gruppo giovane che non riesco a togliere dalla testa. “Sono certo che prima o poi arriverร ”, mi ripetevo in testa, mentre con il mestolo giravo il latte e la polvere di cacao che avevo appena versato dalla bustina. Non aspettavo visite e benchรฉ di solito in casa indosso un abbigliamento non da casa, quel giorno a causa del freddo, avevo preferito restarmene nel mio tutone e, approfittando del fatto che avevo il giorno libero dal lavoro, me ne sono rimasto tutta la giornata in casa. La cioccolata era pronta e chiudendo il gas del piano cottura, l’avevo versata nella tazza che tenevo stretta fra le mani per farmi avvolgere dal suo calore. Dopo il primo sorso, ho sentito suonare il campanello e abbastanza stranito, mi sono alzato, posando a malincuore la mia tazza, per andare a vedere chi fosse. Era il mio amico Luca che era lรฌ con una bottiglia in mano e sembrava che giร  avesse bevuto un bel po’, e quando gli ho chiesto cosa fosse successo, lui ha farfugliato qualcosa di incomprensibile che non ho capito. Sedutosi sulla sedia ha fatto rovesciare sul pavimento la tazza e la cioccolata vertiginosamente si riversรฒ sul pavimento. S’รจ scusato dicendo รจ tutta colpa mia, come sempre non ne combino una buona. Sono un fallito. Non capivo cosa volesse dire e chiedendogli di spiegarmi cosa avesse, lui ha continuato a tacere. S’รจ alzato e direttosi verso lo mobiletto della cucina ha tirato fuori un bicchiere e ha versato un po’ del suo alcool lรฌ dentro e me l’ho ha a passato, dicendomi bevi con me amico. Non mi abbandonare pure tu oggi. Bevi al mio dolore. Oggi ho bisogno di soffrire in compagnia. A quel punto, mi assalรฌ un brutto presentimento e ho iniziato a pensare di tutto, ma non riuscivo ad avere risposte da parte sua, che restava in piedi con il capo rivolto verso il pavimento che ad un tratto fu bagnato da una lacrima che cadde dal suo viso. Gli dissi di sedersi, e lui mi ha ascoltato senza obbiettare.


***

Conosco Luca da molti anni, praticante eravamo dei ragazzini. Lui รจ il nipote della vicina di casa di mia nonna e spesso passava le giornata in casa sua dato che i genitori lavorando tutto il giorno non potevano stargli dietro. Io invece praticamente vivevo da mia nonna, dato che i miei genitori erano spesso fuori cittร  per lavoro e tornavo a casa una volta al mese per circa 5 giorni. Inoltre dato che era vedova, ci facevamo compagnia. Non ricordo con precisione quando ci conoscemmo, so solo che un giorno Luca รจ entrato a far parte della mai vita e d’allora non ne รจ piรน uscito, neppure quando, qualche anno fa, ha spostato Laura. Con gli anni io mi innamorai di Luca, ma lui non aveva i miei stessi gusti sessuali, anzi non perdeva tempo per raccontarmi le sue sveltine e benchรฉ gli chiedessi di evitarmi i particolari, lui si divertiva a raccontarmi ogni minimo dettaglio passato con la sua momentanea compagna. Quando gli ho rivelato di essere gay, lui non si scompose di una virgola, anzi da parte sua si sviluppรฒ verso di me un senso di protezione dicendomi che era normale che l’uomo si prendesse cura della sua donna. Quando lo diceva mi faceva girare i coglioni, non mi sono mai sentito una donna mancata, e vedermi paragonato ad una lei mi infastidiva e lui lo sapeva, ma si divertiva a prendermi in giro perchรฉ era, ed รจ, il suo modo per dimostrarmi il suo volermi bene, ma se solo un altro si permetteva di dire una cosa del genere, lui se lo mangiava vivo e lo obbligava a chiedermi scusa. Alberto รจ piรน uomo di te. Non รจ perchรฉ vai a letto con le donne che sei piรน uomo di lui, anzi sei tu il non maschio qui. Forza! Chiedigli scusa subito, erano queste le parole che usava con chi si permetteva e anche se io non ho mai avuto bisogno di esser difeso, non mi dispiaceva che lui si prendesse cura di me, perchรฉ infondo mi rendevo conto che ormai io lo guardavo con un amore diverso da quello infantile. Lo guardavo con gli occhi di un uomo che ama un altro uomo, perรฒ non gliel’ho mai confessato perchรฉ sapevo che lui non poteva ricambiare i miei stessi sentimenti e non volevo perdere la sua figura dalla mia vita. Quando mi presentรฒ quella che dopo sarebbe diventata sua moglie, dentro mi sentii morire, ma alla fine ho cercato di convivere con questa realtร  e divenni anche amico di Laura.

***

Quando s’รจ seduto, ha continuato a tacere e dato che nemmeno all’ennesima volta che gli ho chiesto di dirmi cosa fosse successo non mi ha risposto, gli ho detto che avrei chiamato sua moglie, ma lui si alzรฒ, e abbracciandomi stretto a se’, mi ha implorato di non farlo. Per favore, non farlo. Ti prego! Bevi con me, stammi accanto come fai sempre perchรฉ oggi come non mai ho bisogno di te. Laura mi ha lasciato, se ne รจ andata lasciandomi un misero bigliettino con su scritto Ho bisogno di riflettere. A quelle parole ho risposto con un semplice Ok. Ok., e siamo rimasti cosรฌ per non so quanto tempo. Liberatoci e finita la bottiglia che aveva con se’, ho tirato fuori tutto l’alcool che avevo in casa e ci abbiamo dato sotto, sfidandoci pure a chi mandasse giรน prima il bicchiere in un solo fiato. Verso le tre di notte, senza nemmeno rendercene conto ci siamo ritrovati a parlare di sesso e di come sarebbe potuto essere fra di noi. Non riuscivo a credere alle mie orecchie. Stavo parlando di sesso, fra me e lui fra l’altro, con Luca. Era come un sogno, uno di quelli che facevo da adolescente e che mi spingevano ad abbassare gli slip e con una mano raggiungere l’orgasmo, perรฒ era tutto vero e lui era di fronte a me e diceva che voleva provare a farlo con me. In me stava scoppiando una tempesta, peggio di quella che si sentiva dalla finestra. Sono diventato rosso, non sapevo che fare e come muovermi, ma a questo ci penso lui che si posizionรฒ in piedi di fronte a me facendo modo che il mio viso si trovasse di fronte al suo membro e, come se fosse una naturale fra noi, mi ritrovai ad amarlo carnalmente e quando mi chiese se volessi lui dentro di me, dissi di sรฌ, tranquillizzando lui che aveva paura che per me fosse troppo. Ma per me non lo era, lo desideravo da sempre e l’alcool mi aiutรฒ a liberarmi dai miei freni e cosรฌ in un abbraccio arrivammo all’apice del piacere e guardandoci negli occhi scoppiammo a ridere per poi addormentarci. Io lo stingevo forte, mentre con il capo appoggiato sul suo petto sentivo il suo respiro che mi ha accompagnato verso il sonno. Quando mi svegliai, rimasi ad osservarlo dormire e mi chiedevo cosa sarebbe successo adesso, come ci saremmo comportati. Il suono del suo cellulare che squillรฒ all’improvviso, mi face sobbalzare e lo fece svegliare. Aprendo gli occhi, mi sorrise e mi disse che non voleva rispondere e che preferiva restare in quella posizione, ma fu costretto ad alzarsi perchรฉ il telefono non smetteva di squillare. Laura ti prego, non riattaccare. Sono stato malissimo ieri sera. Sono rimasto tutta la sera a bere con Alberto… povero si รจ dovuto subire tutte le mie lagne… Alberto ti saluta Laura…. vuoi vedermi? Ok, dove? Perfetto arrivo subito e chiudendo la telefonata, si รจ rivestito e dicendomi un semplice ci sentiamo, se n'รจ andato, lasciandomi lรฌ sul letto e facendomi capire che avevo sbagliato a pensare che lui sarebbe rimasto mio come volevo io. Ero stato un semplice sfogo in un momento difficile e niente piรน. Il mio ruolo sapevo quale era, il difficile era, e lo รจ ancora adesso, tornare ad assumerlo.


Intervallo - Sanremo:
Playlist gay - Seconda parte dal 1990 al 2010





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Altri Mondi - Stonewall Siracusa. Intervista a Tiziana Biondo

Prologo
Un nuovo mese รจ iniziato e con esso arriva il primo appuntamento di Marzo con Altri Mondi, la rubrica che tramite delle interviste vuole far conoscere le realtร  che operano nel nostro paese per aiutare l'omosessualitร . Oggi vi voglio far entrare all'interno dell'associazione Stonewall, che ha sede a Siracusa, tramite le parole della vice presidente Tiziana Biondo.
Prima di lasciarvi, voglio ricordarvi che Altri Mondo tornerร  il terzo martedรฌ di Marzo con un'intervista a Arcigay Palermo.
Buon Martedรฌ a tutti voi
Francesco Sansone



Stonewall Siracusa. Intervista a Tiziana Biondo

Come e quando nasce Stonewall?
   Stonewall nasce dall’idea di un gruppo di 5 persone (Tiziana Biondi, Carmen Bellone, Andrea Intagliata, Sofia Milazzo, Stefania Maieli), che provengono dal mondo dell’associazionismo e del volontariato (c’รจ chi ha militato per parecchi anni in ARCIGAY, c’รจ chi ha avuto esperienza come operatrice – animatrice socio-culturale con minori e si รจ anche occupato come operatrice di strada di dipendenze e MST, c’รจ chi fa parte come operatrice della Rete Centri Antiviolenza per Donne e Minori di Siracusa, c’รจ una psicologa, c’รจ chi si occupato di teatro e clown terapia) tutte unite dalla voglia di apportare dei piccoli-grandi cambiamenti culturali, di combattere l’omofobia ed il pregiudizio di cui ancora sono vittime ragazze e ragazzi e non solo con diverso orientamento sessuale, di fare e diffondere una corretta informazione in merito alle identitร  sessuali, all’omoaffettivitร , ed infine di fare anche un po’ di prevenzione in merito alle sempre piรน diffuse MST, il tutto creando (o per meglio dire rafforzando) i legami e la collaborazione con le altre realtร  dell’associazionismo e del volontariato non strettamente GLBT.
   Stonewall รจ infatti l’associazione capofila di un coordinamento denominato FERMENTO GLBT al quale hanno aderito: la Rete dei Centri Antiviolenza per donne e minori vittime di violenza giร  LE NEREIDI, ARCI e ARCIRAGAZZI Siracusa, il comitato 100 Donne.
   In piรน l’associazione collabora attivamente con il Collettivo Lesbico Catanese G.G. l il CODIPEC Catania, l’AGEDO Palermo, l’associazione Trans Insieme Sicilia e con i Centri di aggregazione Giovanili di Avola e di Augusta. Ovviamente, Stonewall puรฒ contare sul supporto di diverse docenti per svolgere attivitร  all’interno di diverse scuole siracusane. L’associazione รจ associata al C.S.V.E.(centro servizi volontariato etneo)


All’interno della vostra associazione, svolgete diversi tipi di attivitร  come ad esempio collaborazioni con le scuole. Di che natura sono queste collaborazioni?
All’interno delle scuole abbiamo:
- Svolto una ricerca-intervento, tramite somministrazione di questionari in forma anonima (agli alunni) e di interviste (agli insegnanti) per capire quanto e cosa sapessero, che percezione, che pregiudizi, avessero gli/le alunni/e e gli/le insegnanti della maggior parte degli istituti superiori siracusani in merito a: omosessualitร , lesbismo. Transessualitร , bisessualitร , ed argomenti ad essi correlati;

- Organizzato e condotto (con la presenza di una psicologa della ns associazione, una pedagogista, uno psicologo di AGEDO Palermo e la presidente di AGEDO Palermo) all’interno di 2 istituti 2 convegni, durante i quali oltre a presentare i risultati della ricerca intervento, oltre a discutere e ad approfondire gli argomenti di cui sopra, รจ stato proiettato il bellissimo documentario 2VOLTE GENITORI. Il titolo dei 2 convegni era: ADOLESCENTI GLBT, scuola, famiglia e societร : Quale ruolo? L’iniziativa รจ stata realizzata garzie al contributo del CSVE


Oltre a questo, c’รจ anche un servizio molto utile che รจ il telefono amico. Ricevete molte telefonate e solitamente chi vi contatta che tipi di aiuto richiede?
   Le telefonate che riceviamo non sono moltissime, poichรฉ chi vuole contattarci preferisce farlo tramite FB. Comunque la maggior parte delle persone che telefonano sono Gay o Lesbica con un etร  compresa da i 18 e i 35 anni, e il tipo di aiuto che ci chiedono e una mediazione con la famiglia o un supporto psicologico a causa di depressione dovuta ad una non accettazione da parte della famiglia di origine o a scuola.


Il numero di iniziative che fornite รจ davvero enorme e per questo vi faccio i miei complimenti soprattutto considerando che Stonewall รจ un’associazione di volontariato. All’interno della vostra sede ci sono anche avvocati e psicologi che curano lo sportello d'ascolto e consulenza psicologica e legale. Quanta gente avete aiutato in questi anni e quale caso vi ha turbato maggiormente?
   Il nostro sportello offre un servizio di counseling, di consulenza psicologica e legale (a titolo gratuito).Il numero รจ 0931 49 27 52 o 329 87 21 21 2. Lo sportello รจ gestito in collaborazione della Rete Centri Antiviolenza giร  Le Nereidi, e puรฒ contare su oltre alcune counselor, anche di una psicologa e due avvocate, nonchรฉ di un’assistente sociale.
   Il caso che ci ha turbato di piรน รจ quello di una giovane ragazza lesbica di 20 anni che era psicologicamente ed emotivamente distrutta poichรฉ non riusciva a riagganciare nessun dialogo con la madre, la quale da quando aveva scoperto che la figlia รจ lesbica, ha eretto un muro di silenzio e di indifferenza negandole qualsiasi tipo di dialogo o confronto. Lei ha avuto sempre un bel rapporto con la madre e vorrebbe riuscire a parlarle nuovamente cercando di farle comprendere la sua “non diversitร ”. Inoltre la ragazza in questione ha appena parlato con la sorella minore che le ha confidato di essere lesbica anche lei ma che non ha alcuna intenzione di nascondersi. Lei รจ molto preoccupata, quindi anche per la sorella e per la reazione che a questo punto potrebbe avere la madre scoprendo che anche l’altra figlia รจ lesbica.


Come si vive a Siracusa da omosessuale?
   Da gay o lesbiche dichiarate si vive abbastanza bene, le cose sono molto diverse per chi non trova il coraggio di venir fuori, o semplicemente non puรฒ farlo anche a causa di una famiglia”ostile”.


Avete avuto difficoltร  per poter realizzare la realtร  di Stonewall?
   Non tante, le maggiori difficoltร  le abbiamo per poter trovare fondi per finanziare campagne o iniziative poichรฉ le istituzioni e l’amministrazione pubblica (comune e provincia) sono latitanti.


Sul vostro sito Stonewall.it c’รจ un’intera pagina dedicata all’AIDS spiegando dettagliatamente tutto ciรฒ che si dovrebbe sapere. Da cosa nasce la volontร  di dedicare un’intera pagina a questa malattia.
   Diciamo che questa รจ una delle mission delle associazione, visto che c’รจ da pare dei giovani tanta voglia di sapere, capire e conoscere per poter meglio prevenire. Abbiamo accolto le richieste degli studenti di alcune scuole superiori e di 2 centri giovanili della provincia che ci hanno chiesto degli “interventi” di educazione sessuale e di prevenzione sulle MST. Suppliamo anche in questo campo alla mancanza assoluta di campagne informative realizzate da comune o provincia


C’รจ un progetto o iniziativa a cui state lavorando per il futuro?
   In realtร  abbiamo diverse iniziative in cantiere, come ad es.:la produzione e la diffusione su un campagna sull’Amore in tutte le sue sfaccettature; un progetto di formazione indirizzato a docenti delle scuole superiore su omosessualitร , omoaffettivitร , omofobia,bullismomofobico ed educazione alle “diversitร ”;un cineforum e tante altre cose. Abbiamo tanto entusiasmo e tanta voglia di fare ed agire “cambiamento”!
Almeno ci proviamo!

F.S.


Oggi su Il mondo espanso del cinema gay

I Corti presentano I Documentari:
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