Racconti di vita... gay: Manuel Franceschetti Valeri Coloniale



Prefazione: Paolo Vanacore
Copertina di e con Giovanni Trapani
Casa Editrice: Tempesta editore
Prezzo: 15,00 Euro




Prologo
Il racconto di vita... gay di oggi รจ davvero particolare, ma soprattutto interessante. A raccontarci la sua storia รจ Manuel Franceschetti Valeri Coloniale che all'inizio ci parla di quando si รจ reso conto di essere un uomo che ama gli uomini e alla fine fa delle considerazioni sulla condizione in cui questo paese versa in campo LGBTQ.
Io non aggiungo altro e lascio volentieri la parola a Manuel che ringrazio per lo sforzo che ha fatto questa sera per permettermi di dare corpo a questo appuntamento a cui tanti di voi tengono.
Francesco Sansone 

 Manuel Franceschetti 
Valeri Coloniale


Mi sono svegliato un mattino e sembrava un giorno come tanti.
Il sole era alto nel cielo e l'aria era fresca, tutto era splendido fuori. Una fresca giornata di giovinezza. Ma dentro me: dentro tuonava tempesta. Vedendomi attraverso gli occhi del sole, per un istante solo infinito avevo sentito, avevo visto la forza: la voglia di rinascere ancora...."
Cosรญ ho capito chi ero. Come tutti. In un giorno qualsiasi. Ascoltando il mio cuore in silenzio. Come tutti. Ci sono persone che in quei momenti decidono che lavoro faranno da grandi, e alcune decidono, quale sarร  il regalo da fare a se stessi per rendersi cosรฌ unici al mondo.
Nel mio momento, nel mio piccolo, io avevo soltanto capito che c'ero.
E nel silenzio, avevo sentito il mio Cuore battere, il suo bisogno d'Amore. Siamo abituati a pensare, che il nostro Cuore batte perchรฉ รจ suo dovere. Ma tralasciamo di capire che lui batte perchรฉ noi siamo presenti con lui. Niente รฉ dovuto. "Boom Boom!" ...quel giorno il mio mi ha ricordato la vita.
Mi ha spinto a capirmi e ad ascoltarmi. Mi ha detto distinto che non ero diverso.
Nรฉ peggio, nรฉ meglio di altri. Non ero strano perchรฉ attratto da un amore omosessuale. Quello ero solo io. E certo ero unico e vivo, ed ero importante per me. E in questa formula magica, il mio capire di essere unico diventava prezioso agli occhi di tutti.

Cosรฌ ho cominciato a chiedere i miei spazi e ad esaudire i miei bisogni. A mostrare che amare รจ giusto, solo insegnando, a chi mi sta vicino che il mio cuore batte.
Ho la certezza di essere un uomo, che ama un uomo. Ora so anche, che รฉ diverso chi non ci somiglia nel colore dei capelli. I colori, per fortuna, non sono tutti uguali. E possono esserci persone diverse da noi in tante altre cosucce piรน o meno interessanti. Ma per me non piรน etichettate diverse, ma etichettate uniche. La realtร  รจ che ho capito: siamo tutti uguali, ai tanti, tanti, tanti diversi; e dentro di noi, siamo tutti, tutti, tutti diversamente uguali. Per esempio: pensate che la scienza, e il nostro medico di base, hanno confermato in noi l'esistenza di un unico cuore speciale per noi, e ereditato dai nostri genitori. In casi eccezionali in alcune famiglie, esistono due o piรน cuori, forse diversi in grandezza, ma sincroni nei battiti. Strabiliante vero? ...o forse solo unico. Eppure รจ con queste certezze che adesso la mattina mi sveglio, con la barba stranamente da rifare. E senza badare a perbenismi di apparenza, oppure a volte proprio seguendo la moda del momento, esco di casa. Orsuto e barbuto, quasi una donna finta. O un maschio vero. O forse solo me stesso.
A volte compro il salame e il mio salumiere, a volte una donna salumaia strabiliante, mi offre i tre etti di salame freschi affettati fini, fini, fini, con un sorriso di chi compiaciuto ha capito che il salame intero รจ interessante "per me" anche a "fare altre cose". Magari con una battutina aggiunta, di fessa banalitร . Fessa, perchรฉ in realtร  io, ho soltanto fame di un panino al salame.
cosรฌ, con il bagaglio di unicitร  di una vita, vado dritto verso il domani.
Spero e sogno: che il mio Cuore sia un giorno cosรฌ potente da abbattere i muri di un parlamento italiano, che non lo vuole sentire. Un Governo del 2011 che non ammette Amore. E questo insistere sul mio diritto d´Amore, รฉ il primo segno che mi rende unico e vivo. Non mi importa che capiscano tutti, non mi interessa. Solo mi interessa amare.

Spero e sogno: che un giorno mio marito mi possa tenere la mano in ospedale, mentre sto aspettando la morte. O che mio figlio mi annunci il giorno del suo matrimonio.
Quanto amore c'รจ in tutto questo? Non saprei difficile porre un limite, ed รจ impossibile non vedere amore.
Spero e sogno: un giorno in cui tutti capiscono l'importanza di essere unici, e il bisogno di ognuno di amare con il cuore. Ma in quel giorno tutti devono anche capire che l'unicitร  di ognuno รฉ inutile se non c'รฉ il rispetto nel diritto degli altri.

Spero e sogno: che l´Italia torni ad essere unica nell´accoglienza e nell´esempio di bellezza di vita.

Spero che, cosรฌ come siamo nati, e abbiamo vissuto, cosรฌ potremo spegnerci: nella coscienza di aver vissuto nel vero amore.


Grafica: Giovanni Trapani
Rubrica: Francesco Sansone
Protagonista: Manuel Franceschetti Valeri Coloniale
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Marte Inverso - 15^ Puntata Ultima puntata


Prologo
Si conclude oggi questa seconda stagione di Marte Inverso che tornerร  a Dicembre con la terza stagione, mentre Un nuovo mondo andrร  in vacanza per Natale.
Nelle puntate precedenti abbiamo visto l’ingresso di Stefano e Cristian, ma abbiamo imparato a conoscere meglio Pedro. In questa ultima puntata ritroveremo di nuovo i due protagonisti assoluti di questo spin off. Vi lascio a questa ultima puntata, certo che vi lascerร  con la voglia di scoprire cosa succederร  dopo i fatti narrati.
Francesco Sansone




15^ Puntata
Ale
Mi sveglio ancora intontito e mi serve del tempo per rendermi conto che mi trovo a casa di Simone, Ieri sera con tutto quello che รจ successo ci siamo lasciati andare ai festeggiamenti. Mi giro dall’altra parte del letto e vedo il mio Simone dormire come un ghiro e la sua faccia รจ cosรฌ serena. Stanotte non riusciva a chiudere occhio per l’eccitazione data dal risultato della serata. Continuo a fissarlo e lentamente vedo il suo viso svegliarsi, si gira verso di me e aprendo gli occhi, vedendo il mio viso, mi lancia un sorriso.
-          Buon giorno amore
-          Ben svegliato
-          Ma che ore sono?
-          Non saprei… mi sono svegliato pochi minuti fa
-          Come sei bello appena sveglio- e allarga le braccia e con il viso mi chiede le coccole – Che bello svegliarsi in questo modo.
-          Ti preparo il caffรจ?
-          Restiamo ancora qualche minuto cosรฌ, per favore
-          Come vuoi  - e coccolandomi a lui, mi lascio andare al romanticismo di questo momento.

***
-          Ci vuoi il caffรจ nel latte? – gli chiedo quando entriamo in cucina.
-          Tu siediti! Ci penso io a te.
-          Ma…
-          Niente ma, oggi voglio viziarti
-          Se la metti cosรฌ…
-          Ecco il tuo latte, i cereali e il succo d’ananas
-          Colazione salutare… che bontร !
-          Ti va di andare a fare delle spese al centro commerciale prima di andare al pub?
-          Sรฌ, stavo pensando di comprare dei giacchetti di lana
-          Cominci a sentire freddo, amore?
-          Non รจ questo รจ che…
-          Non รจ per questo รจ che – mi interrompe Simone scimmiottandomi – Sto scherzando, non fare il solito permaloso
-          Ma io non sono permaloso
-          E io ho i capelli rossi
-          Ma ti sembra questo il modo di coccolarmi? Mi sento offeso
-          Su, perdonami – e si avvicina a me, dandomi un breve, ma intenso bacio sulle labra.
-          Ok, se me lo chiedi cosรฌ, come non potrei?
-          Sei sempre cosรฌ buono con me
-          E lo so ed รจ per questo che te ne approfitti.
-          Chi, io?
-          Sรฌ, tu
-          Ma con questi occhi e questo faccino ti sembro uno che si potrebbe approfittare di te?
-          Sรฌ e come se lo puoi fare
-          Che stronzo che sei – mi dice ridendo e alzandosi – Dai andiamo a farci una doccia
***
-          Per fortuna che volevi comprare solo qualche giacchetto? Hai svuotato un negozio e per di piรน quella commessa l’hai fatta impazzire.
-          Ma non รจ vero…
-          Non รจ vero? Proviamo ad andare da quella ragazza e vedere cosa pensa di te
-          Meglio di no, ho paura di quello che potrei sentirmi dire
-          Allora ammetti che sei stato pesantuccio
-          Forse un pochino… ma solo forse
-          Dai andiamo a mangiare qualcosa in quel bar – e ci rechiamo verso i tavoli, sedendoci e aspettiamo che venga il cameriere.
-          Salve, che vi porto?
-          Sรฌ, salve…
-          Ehi, professore. Che ci fa qui?
-          Prego?
-          Mi scusi, forse non si ricorderร  di me. Sono un odei suoi studenti di quest’anno.
-          Davvero? Mi scusi, ma siete in tanti e non posso ricordarmi di tutti e poi non mi sembra che lei sia mai venuto ad un ricevimento
-          Infetti รจ vero, ma lavorando ho solo il tempo di seguire le lezione che, se posso trovo interessanti
-          La ringrazio.
-           Che vi porto?
-          Per me un pezzo di pizza, un gassosa e delle patatine. Per te Simone?
-          Ah, sรฌ… per me lo stesso, grazie
-          Arrivano subito – e se ne va
-          Che palle, pure quando sono libero mi ritrovo a parlare di universitร 
-          Dai non ti lamentare, infondo lo sappiamo tutti e due che ti piace quando ti fanno i complimenti
-          Ecco i vostri pasti.
-          Quanto viene – domando
-          Sono 14 euro in tutto
-          Ecco – dice Simone, allungano i soldi
-          Ma lei รจ il proprietario del Marte Inverso?
-          Sรฌ.
-          Complimenti per la serata di ieri, ha spaccato di brutto
-          Grazie. Anche tu eri lรฌ ieri?
-          Sรฌ, ero un amico dei ragazzi della band
-          Allora spero di rivederti presto al locale
-          Ci puรฒ contare e dirรฒ a tutti i miei amici di venire.
-          Te ne sono grato
-          No, sono io che devo ringraziare lei per aver aperto un pub cosรฌ micidiale.
-          TI ringrazio
-          Adesso vado, altrimenti il capo mi licenzia. Ah, volevo sapere se le servisse un ragazzo per i tavoli. Ho bisogno di trovare un secondo lavoro
-          Sei sicuro di potercela fare? Non penso che il lavoro qui sia facile
-          Sicuro o non sicuro, ho bisogno di lavorare, altrimenti non potrรฒ continuare a studiare
-          Perchรฉ i suoi non possono aiutarla? – gli domando
-          Diciamo che mi aiuto da solo. – Sentendo quella frase io e Simone restammo in silenzio.
-          A che ora finisci di lavorare oggi?  - gli domanda Simone
-          Tra un’ora
-          Allora vieni verso le 20
-          Vuol dire che…
-          Ci vediamo alle 20! – dice annuendo con la testa e sorridendo Simone
-          Grazie mille, grazie, grazie, grazie
-          Dai calmati adesso
-          Sรฌ, mi scusi. Adesso vado
-          Mi dici come ti chiami?
-          Oh, รจ vero. Mi chiamo Mattia
-          Ben venuto al Marte Intervo, Mattia

Continua a Dicembre

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
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Coming out prima o dopo il successo?


Settimana scorsa, in occasione del coming out dell’attore Zacharia Quinto, ho postato nella bacheca del gruppo FaceBook Io: Nella gioia e neldolore e i miei mondi, le  dichiarazioni con cui Quinto spiega le ragioni che lo hanno portato ad uscire dall’armadio proprio in questo periodo:

"Quando ho saputo che il giovane Jamey Rodemeyer si era suicidato mi sono sentito profondamente turbato. Inoltre, quando ho visto che Jamey aveva registrato un video per la campagna It Gets Better pochi mesi prima di togliersi la vita ho provato un sentimento di disperazione. Anche io ho registrato un video per It Gets Better lo scorso anno, sulla scia dei suicidi commessi da adolescenti omosessuali che flagellavano la nazione in quel momento. Perรฒ, dinanzi alla morte di Jamey, mi รจ risultato lampante che vivere una vita gay senza riconoscerlo pubblicamente, non รจ sufficiente per dare un contributo significativo all’immenso lavoro che ci resta da fare verso la completa uguaglianza. La nostra societร  deve riconoscere l’inarrestabile slancio verso l’uguaglianza civile per tutti i cittadini gay, lesbiche, bisessuali e trans gender di questo paese. I ragazzi gay hanno bisogno di smetterla di uccidersi perchรฉ sono vittime di un crudele e implacabile bullismo. I genitori devono insegnare ai loro figli i principi del rispetto e dell’accettazione. Stiamo assistendo a un enorme cambiamento delle coscienze in tutto il mondo. Ci troviamo sul limitare di una grande trasformazione nella nostra cultura e nel governo. Credo nel potere della volontร  di cambiare la nostra societร  ed รจ mia intenzione vivere una vita autentica di compassione, di integritร  e di azione. La vita di James Rodemeyer ha cambiato la mia. E mentre la sua morte mi fa solo desiderare di aver fatto coming out prima, ora gli sarรฒ eternamente grato per essere stato il motivo scatenante del cambiamento dentro di me. Ora posso solo sperare che sia io motivo di cambiamento per altre persone nel mondo. Il che, credo, รจ tutto quello che possiamo chiedere a noi stessi e agli altri."

Dopo aver pubblicato questo stato, ne ho subito pubblicato un altro in cui riportavo alcune parole di Ricky Martin:


"Sรฌ, sono un uomo gay e cerco i miei diritti. Ci sono due o tre persone alle quali dร  fastidio la mia natura ma io non ho alcun controllo sulle loro emozioni. Io devo semplicemente vivere in pace con la mia vita e continuare ad andare avanti".



Subito nel gruppo รจ nata una discussione, interessante a mio avviso, fra due ragazze che seguono la pagine dedicata al mio libro e ai miei blog, tanto che ho deciso di riportarla anche qui. Le ragazze sono Arianna e Alessandra. 

Arianna chiedeva se non fosse troppo facile per un artista fare coming out una volta ottenuto il successo e Alessandra ha cercato di spiegare il perchรฉ questo non viene fatto prima.


Arianna: credo ke per le "celebritร " sia piรน facile fare coming out...... perรฒ mi kiedo, come mai decidono di farlo solo quando hanno raggiunto una certa fama?

Alessandra: perchรฉ c'รจ purtroppo una cosa che ha ucciso l'arte da tempo: IL MARKETING. Se un ragazzo appena agli inizi fa coming out, purtroppo in questa piccola societร  (mondiale), crolla a picco perchรฉ tutte le ragazzine di turno che comprano le riviste, i gadget ecc ecc,  non lo farebbero piรน sapendo che non possono sognare di stare insieme al loro idolo. Purtroppo la maturitร  di ammirare e seguire un'artista in base solo al suo lavoro si raggiunge crescendo e la fascia dai 13 ai 19 anni รจ quella che consuma di piรน...

Arianna: giusto hai colto nel segno... perรฒ mi viene da chiedermi: allora metto la fama al primo posto e la dignitร  al secondo? Io al loro posto la mattina vorrei guardarmi allo specchio sapendo di nn portare una maschera solo per motivi di soldi...

Alessandra: Perรฒ ti posso dire non mi sembra nemmeno il caso di puntare il dito, perchรฉ ognuno ha la sua storia personale, nel senso che anche un gay non famoso magari fa coming out tardi, vuoi perchรฉ ancora non l'aveva scoperto prima,vuoi per la famiglia,vuoi per il lavoro (perchรฉ anche negli ambienti lavorativi ancora oggi ci sono casi di gente che poi ti crea problemi e la maggior parte delle volte sono "superiori"tuoi). Cmq succede a tanti. Tornando invece al discorso artistico, io sono una musicista e ok ho scelto di non scendere a compromessi nella mia vita, ma non sono un'ipocrita e se mi chiedessero adesso qualcosa in cambio della carriera che ho sempre desiderato, lo farei sapendo che dopo qualche anno, una volta in vetta, potrei fare quello che mi pare perchรฉ ormai sono una potenza, beh, chi mi condannerebbe per questa scelta? Credo sia umano e lecito quando hai un grande sogno.

Arianna: certo รจ un tuo diritto...  io la penso in modo diverso, perรฒ apprezzo di piรน ki lo fa senza aver paura delle conseguenze… รจ un modo per contribuire a cambiare le cose......

Alessandra: le persone prese ad una ad una ragionano, la gente invece รจ un animale stupido,ottuso e violento e bisogna fargli capire le cose pian piano e gradualmente. Fare "botti" in mezzo al nulla, rovina solo la mano di chi ha acceso la miccia, perchรฉ la gente guarderร  e basta. Tutte le discriminazioni vanno combattute attraverso l'unione e "usando" le persone che stanno in una posizione di "potenza" vuoi per fama, vuoi per politica o vuoi. Se Jean Fonda fa una campagna per i diritti umani sicuramente "la gente" gli darร  piรน importanza e ci penserร  un po’ di piรน rispetto, purtroppo, a tutte quelle donne che lo fanno ogni giorno col volontariato. ฤ– una triste realtร  lo so, ma tutte le cose si fanno pian piano, non a caso Roma non รจ stata costruita in un giorno. Poi รจ ovvio ognuno ha i suoi punti di vista,e meno male, altrimenti non ci sarebbe il dialogo :)

Arianna: vero... ognuno ha i suoi punti di vista e io rispetto quello di tutti...... :-)


E voi, come la pensate? Coming out prima o dopo il successo?

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Un ringraziamento speciale ad Arianna e ad Alessandra per avermi autorizzato a utilizzare la loro conversazione.

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Un Nuovo Mondo - La nuova stagione. 61^ Puntata



61^ Puntata

Daniel
-          Buongiorno, sei giร  sveglio? – mi domanda Ricky entrando in cucina mentre sto preparando la colazione
-          Sรฌ, sono molto mattiniero. Cosa mangi a colazione?
-          Veramente non faccio quasi mai colazione
-          Sbagli. La prima colazione รจ il pasto piรน importante della giornata.
-          Lo so, ma sono un dormiglione e ogni volta mi sveglio tardi e per non arrivare dopo il suono della campanella a scuola, la salto.
-          Le alzatacce per la scuola, le ricordo bene
-          Parli come se fossi un vecchio… sรฌ e no avrai 19 anni
-          Vero.. ma sai, una volta entrati all’universitร , quel periodo diventa cosรฌ lontano
-          E cosa ci fa un ragazzo giovane come te con uno che ha quasi dieci anni in piรน?
-          L’amore non guarda queste cose. Quando arriva, arriva e non guarda l’etร .
-          Ottima risposta, perรฒ che peccato..
-          Cosa?
-          Sรฌ, che tu  sia giร  impegnato e per di piรน con mio fratello. Ti corteggerei fino a fatti cadere fra le mie braccia
-          Pure tu sei gay?
-          Sรฌ… che vuoi che ti dica, sarร  un vizio di famiglia
-          Puรฒ darsi – e accenno un sorriso – Comunque sei troppo giovane per me
-          Ah, allora sei uno di quelli che vogliono fare il badante del proprio fidanzato
-          Ma tuo fratello non ha bisogno di un badante
-          Lo so, ma se dovesse finire, e con i gusti che ti ritrovi, potresti trovarne uno che potrebbe averne bisogno
-          Non credo che dopo tutto quello che io e tuo fratello abbiamo passato, potremo lasciarci.
-          Me lo auguro – e mi guarda con uno sguardo che non definirei malizioso, anzi piuttosto provocatorio. Se ieri mi sembrava un ragazzo desideroso di incontrare il fratello, oggi mi sembra uno che nasconde qualcosa, ma non so cosa possa essere. Spero non crei problemi, ne ho avuto giร  abbastanza ultimante.
-          Buongiorno ragazzi – dice Manu entrando in cucina e dandomi un bacio sulla fronte
-          Buongiorno fratellone. Posso chiamarti cosรฌ, vero?
-          C- certo, ne sarei felice.
-          Anch’io… fratellone
-          Allora latte, cereali e succo d’arancia per tutti?
-          Certo amore
-          Sรฌ, cognatino
-          Come mi hai chiamato?
-          Cognatino, infondo sei il fidanzato del mio fratellone – e dicendolo aveva sul viso la stessa espressione di prima.
-          Preferirei  che continuassi a chiamarmi Daniel
-          Scusa non volevo mancarti di rispetto
-          Ma non si tratta di questo
-          Allora cos’รจ? – mi chiede Manu, con un’espressione stupita
-          No, รจ che.. mi fa strano sentirmi chiamare cosรฌ.. tutto qui.
-          Ah, fa niente. Allora signori che vogliamo fare oggi?
-          Io veramente volevo passare a trovare Fabrizio, mi ha mandato un sms scrivendomi che รจ tornato con Andrea.
-          Ma tutti i vostri amici sono gay?
-          Sรฌ, Ricky – gli rispondo – e da oggi s’รจ ne รจ aggiunto un altro
-          E chi รจ? – domanda Manu
-          Il tuo fratellino
-          Davvero?
-          E sรฌ.. come ho detto a Da – ni –el, sarร  un vizio di famiglia – e a questa risposta Manu scoppia a ridere, mentre il suo fratellino, torna a guardarmi con quello sguardo che questa volta conteneva un pizzico di sfida.
-          Forse ho sbagliato a dirglielo Ri - cky? Avresti preferito dirglielo tu? – dico rispondendo con lo stesso sguardo
-          No, no. Figurati. Tanto prima o poi avrebbe dovuto scoprilo, quindi meglio cosรฌ, mi sono evitato l’imbarazzo.
-          Sono contento di averti aiutato. Comunque come dicevo, io vado a trovare Fabrizio, magari vi raggiungo dopo. Voi che avete intenzione di fare?
-          Non saprei. Vuoi venire a correre con me Ricky? Ti posso prestare una delle mie tute, se qui non ne hai.
-          Sarebbe fantastico. Ho proprio bisogno di un po’ di attivitร  fisica, dato che รจ da 4 giorni che non vado in palestra.
-          Perfetto. Allora ci vediamo per pranzare tutti assieme. Se volete chiedo pure a Fabrizio e ad Andrea se vogliono unirsi a noi, cosรฌ presentiamo il nostro piccolo figliol prodigo
-          Ottima idea Dani.
-          Sรฌ, mi farebbe piacere conoscere gli amici del mio fratellone e del suo fidanzato.
-          Allora vado a farmi la doccia ed esco.
-          Io intanto vado a prendere la posta giรน nella cassetta, ma prima – dice Manu alzandosi dopo aver finito di bere il suo succo di arancia – ti prendo la tuta.
-          Grazie.
-          Ora che siamo soli, mi dici perchรฉ sei venuto qua? - chiedo a Ricky quando Manu si allontana.
-          Per conoscere il mio fratellone.
-          Tu non mi fai fesso. C’รจ anche qualcos’altro sotto e, credimi, lo scoprirรฒ
-          Da – ni – el la mattina sei un po’ troppo paranoico. Ieri non eri cosรฌ
-          E tu ieri sera non ti sei presentato per quello che sei.
-          Ecco la tuta.
-          Io vado a fare la doccia
-          Va bene amore. Io scendo. Ricky lรฌ c’รจ un secondo bagno dove ti puoi lavare e vestirti.
-          Sรฌ vado subito.
-          Perfetto. Torno subito – sento le loro ultime parole mentre  sto aprendo l’acqua della doccia.
-          Da –ni – el
-          E tu che ci fai qua?
-          Scusa non volevo spaventarti.
-          Per favore puoi uscire?
-          Volevo vedere come sei nudo e sei proprio come ti ho immaginato ieri sera mentre mi toccavo sul divano.
-          Esci subito da qui.
-          Stammi a sentire, non ti intromettere. Fai il bravo maritino e non osare complicarmi la vita
-          Pensi che le tue parole mi spaventino?
-          Non voglio spaventarti, cognatino. Ti voglio solo dare un consiglio. Non mi mettere i bastoni fra le ruote, ti potresti fare male.
-          Senti – dico uscendo dalla doccia tutto nudo e gocciolante e spigendolo contro il muro e mettendogli un braccio sotto il collo – prima di parlarmi cosรฌ, devi succhiarne di cazzi. Non ti permettere tu di intrometterti nel mio rapporto con tuo fratello. Se tu sei pazzo, ti assicuro che io lo sono piรน di te. Ora moccioso, se vuoi qualcosa dillo subito, altrimenti ti faccio cacciare subito da questa casa. Tuo fratello ha giร  sofferto abbastanza e non gli serve un giovane succhia cazzi a creargli altri guai. Hai capito ?
-         
-          Hai capito – ripeto affondando il braccio sotto il collo
-          Sรฌ, sรฌ. Sei stato chiaro.
-          Lo sapevo che non sei cosรฌ scemo come vuoi apparire. Adesso esci, devo finire di lavarmi.

Continua…
Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
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