Le cronache di P - Alessandro Magno ed Efestione


Prologo
Ritorna la rubrica che ha fatto la sua apparizione proprio nell'ultima settimana prima delle vacanze natalizie e torna con una nuova anima. Infatti Le cronache di P, lasciano l'attualitร  per dedicarsi ai personaggi storici di ogni tempo che, in un modo o nell'altro, sono appartenuti a ciรฒ che oggi viene chiamata la comunitร  glbt. L'altra novitร   riguarda la sua apparizione sul blog.  Questa rubrica, infatti, verrร  pubblicata ogni primo giovedรฌ del mese per poi lasciare lo spazio, nei giovedรฌ seguenti, a L'Angolo di P che torna dopo la richiesta di alcuni di voi di farla continuare (credetemi nรฉ io nรฉ Gianni ci saremmo mai aspettati di riceve delle  e mail in cui ci si chiedeva  di non chiuderla).
Come sempre mi sto perdendo in chiacchere e quindi lascio la parola a Gianni e ai suoi personaggi, ma prima vi ricordo che da domani ritorna Un nuovo mondo.
A domani


Alessandro Magno ed Efestione

Quando si parla di omosessualitร , per rendere l’idea di quanto essa sia stata affiancata alla creazione del mondo che conosciamo e viviamo, si รจ soliti dire che fin dai tempi piรน remoti essa รจ stata presente ed anzi nelle epoche piรน lontane ai nostri giorni si pensa che non fosse vista come una devianza o chissร  cosa altro. Apro quindi questa nuova rubrica prendendo spunto da questo incipit volendo ricostruire tramite una ricerca sul web, l’identitร  sessuale di alcune persone importanti che hanno fatto la storia o che conosciamo come valenti negli ambiti in cui essi sono stati conosciuti. Solcando quindi i flussi del tempo ho deciso di inaugurare questo nuovo spazio parlandovi di Alessandro Magno. Tutti probabilmente conosciamo piรน o meno dettagliatamente le gesta e la magnificenza di questo uomo. Nato dall’unione di Filippo II re dei macedoni e di Olimpiade nel 356 a.C., Alessandro tracciรฒ il suo destino di eroe e conquistatore di terre riuscendo a scatenare un processo di interculturalitร , facendo in modo che le culture dei popoli presi sotto il suo braccio si uniformassero sotto un unico impero, elevando le terre piรน barbare alla cultura ellenistica. La sua istruzione per volere dei genitori fu affidata ad un grande mentore di quell’epoca, nonchรฉ filosofo conosciutissimo anche ai giorni nostri: Aristotele. Questo, oltre che maestro del giovane principe, diventรฒ anche un grande amico di Alessandro. E forse fu proprio nel periodo della sua istruzione che Alessandro strinse una grande amicizia anche con colui che a dir della storia e di poche informazioni venne identificato come il suo amante piรน intimo: Efestione.

Immagine tratta dal Film "Alexander"

Poco si sa di questa persona in effetti, si pensa siano stati coetanei e si suppone appunto siano stati entrambi allievi di Aristotele. I due ragazzi vissero la loro infanzia e adolescenza insieme comunque almeno sotto l’effige di una pura e grande amicizia. Mentre Alessandro forgiava la sua figura di imperatore e conquistatore, Efestione era al suo fianco votando la sua spada e l’ arte della guerra al suo re. Di Alessandro esteticamente si sa che non era stato baciato da Venere; di stazza corpulenta, si tramanda tendesse inclinare il collo verso sinistra e avesse una voce aspra: aveva perรฒ una grande particolaritร ; si ritiene avesse gli occhi di due colori differenti, uno blu e l’altro nero appunto. Di Efestione invece si sa che fosse piรน alto dell’amico e forse anche piรน aggraziato e ben messo del suo re; un episodio al riguardo ne traccia questa diversitร  estetica e sottolinea anche la grande intesa e il grande affetto che univa queste due personalitร .

La caccia al leone di Alessandro ed Efestione
 Mosaici di Pella - Case a peristilio



    Il giorno dopo la battaglia di Isso, Alessandro ed Efestione andarono a trovare la famiglia reale di Dario III per rassicurare le regine della loro sorte. Quando i due entrarono molte di queste salutarono Efestione come si conviene salutare un re pensandolo appunto come tale. La regina madre capendo l’errore chiese perdono ad Alessandro, ma questi disse semplicemente che non vi era alcuno sbaglio poichรฉ anch’egli era Alessandro. Lo stesso Aristotele parlando dei due a quanto pare li definรฌ come una sola anima divisa in due corpi. I due spartirono vita, vittorie e disfatte; Alessandro si fidava totalmente dell’amico tanto da dargli cariche preminenti nelle campagne belliche e affidando solo a lui parte dell’esercito, quando era necessario dividere le forze. Quasi al termine della sua vita, Efestione si vide proclamato come chiliarca, una carica politica seconda solo al re. Non รจ da poco nemmeno la scelta di sposare una delle figlie di Dario insieme all’amico Alessandro. Cosi facendo i due oltre che rafforzare i legami con l’impero persiano per meglio integrarne la popolazione a quella ellenistica, diventavano cosi cognati. Probabilmente Alessandro perseguiva il sogno che un giorno la loro stirpe si potesse unire in matrimonio, proclamando ufficialmente il legame che giร  era chiaro tra i due. Nel rappresentarsi tra l’altro i due amici, si identificavano molto nelle figure di Achille e Patroclo, cantate da Omero nell’ Iliade che molto lasciava intendere sul loro sentimento d’amore. Forse รจ da qui che prese spunto Alessandro quando dovette salutare per l’ultima volta il suo amico donandogli i suoi capelli come fece appunto Achille con Patroclo nell’ultimo saluto. Efestione infatti morรฌ qualche mese prima del suo re gettando nel totale sconforto Alessandro. Un dolore atroce pervase il sovrano alla notizia che “parte della sua anima” abbandonava la vita terrena lasciandolo solo. Si narra che Alessandro giacque sul corpo di Efestione per un giorno intero pervaso dalle lacrime e dovettero staccarlo a forza dal corpo dell’amico per terminarne le celebrazioni funeree.


Immagine tratta dal Film "Alexander"

   I funerali dell’amico furono davvero spettacolari, degni di un eroe, degni di un re. Furono spesi ingenti somme per rendergli omaggio, e i segni di grande lutto erano paragonabili a quelli che si dovevano esibire per il sovrano. Per ultimo ma molto significativo come gesto, Alessandro ordinรฒ di spegnere i fuochi reali fino al termine dei funerali; non c’รจ da stupirsi perรฒ che tutto ciรฒ venne fatto per Efestione, se รจ vero che erano una sola anima divisa in due corpi, รจ vero allora che in quel giorno morรฌ anche lo stesso Alessandro. Egli stesso in effetti morรฌ solo qualche mese dopo e forse proprio perchรฉ il tempo non gliene diede la possibilitร , di Efestione se ne sa poco, perchรฉ Alessandro aveva tutta l’intenzione di costruire grandi monumenti in sua memoria. La stima, la fiducia, l’identificazione, segni di un sentimento che da amicale divampa nella passione, platonica o carnale che sia, dell’ amore binomiale di due anime gemelle ritrovatesi a vivere l’una accanto all’altra.
Gianni



Speciale Telefilm - Glee
Read More

Racconti brevi - Cambio di programma

Prologo
Ritornano con oggi i racconti brevi e lo fanno cambiando sia la collocazione sia la locandina. Una nuova veste cucitagli addosso da Giovy, che per questo mio ritorno sul web, si รจ impegnato tanto per dare una ventata d'aria fresca nella grafica e di questo lo ringrazio anche pubblicamente (oltre averlo fatto in privato ^_^).
Bene non mi perdo in chiacchere e vi lascio a "Cambio di programmazione", una storia allegra, forse un po' frivola sotto acuni aspetti, ma che alla fine dimostra come cambiare programma a volte, sia la scelta giusta.
A domani


Locandina realizzata da Giovanni Trapani. Tutti i diritti riservati


Cambio di programma

- Perchรฉ ho deciso di incontrarlo? – รจ quello che pensavo mentre ero seduto nell’auto di quel ragazzo conosciuto qualche giorno fa su una chat. Dalla sua descrizione diceva che era alto 1,83 e pesavo sugli 80 chili, biondino, occhi castani e molto atletico, fra l’altro diceva, pure, che lavorava in palestra e cosรฌ, facendo due per due sono arrivato a crearmi un’immagine di lui che, quando ho aperto lo sportello ho capito, era completamente diversa dalla realtร . Non solo aveva un fisico leggermente appesantito, ma quel suo biondino indicava che il biondo non era proprio biondo, solo perchรฉ la calvizie lo scuriva. Aprendo la bocca poi ha tirato fuori tutta una seria di frasi fatte, con l’intento di dimostrami che era un uomo di mondo, che hanno fatto scendere il mio livello d’attenzione sotto lo zero, portandomi a pensare su come potevo fare per liberarmi di lui.


- Che hai?

- Cosa?

- Mi sembri assente

- No, no… รจ che sono stanco. Quando mi hai chiamato, ero appena uscito dalla palestra e quindi ho fatto tutto di corsa per prepararmi… Quindi mi dicevi? – e ha ripreso a parlare, e io ne ho approfitto per tornare a pensare alla maniera migliore per mettermi in salvo. – Giร ! Posso chiamare il mio amico Stefano! Ma come faccio? Non posso mettermi a parlare al telefono, non sarebbe carino - . Ero disperato, perรฒ a volte la vita ti da una mano quando meno te lo aspetti e cosรฌ ho sentito la suoneria del mio cellulare che mi avvisava di aver ricevuto un SMS. Era un semplice messaggio da parte della mia compagnia telefonica che mi informava dell’ultima offerta del mese.

- Chi รจ? – mi ha chiesto incuriosito

- Ah, no niente un mio amico, che mi chiede se sono in giro per bere qualcosa.

- Capisco.

- Scusami, gli rispondo un secondo – e cosรฌ ho contattato Stefano.

 


“Salvami. Sono in auto con un tizio che ho

conosciuto in chat e non so come uscirmene.

Aiutamiiiiiiiiiiiiiiii”



- Ecco, ho fatto. Gli ho detto che sono impegnato.

- Ma non dovevi...

- Stai scherzando? Sono con te questa sera e … - e neppure il tempo di finire la frase che squilla il telefono. – Ma chi sarร ? Scusami – e ho guardato lo schermo – รจ il mio amico.

- Fai, fai


“Pronto? Stefano, mi dispiace ma sono fuori con…
un amico(?).
Stefano ho capito che stai male e che devi sfogarti, perรฒ… ok, ok sto arrivando, dove sei?
Perfetto ora gli chiedo se mi ci puรฒ portare. A tra poco.”



- Ti devo chiedere scusa, ma il mio amico รจ stato lasciato qualche giorno fa dal suo ragazzo ed รจ depresso, potresti portarmi alla villa?

- Sรฌ, perรฒ io ti lascio lรฌ... capisco che รจ un momento delicato per il tuo amico e non credo voglia vedere estranei.

- Ma no, dai! Mi spiace che sia andata cosรฌ.

- Ecco, siamo arrivati. Lo vedi?

- Sรฌ, รจ lรฌ. Ti ringrazio… magari ci sentiamo presto, ok? Ciao – e ho chiuso lo sportello, correndo da Stefano.

- Oddio Stefano, non puoi immaginare… volevo morire… - e salutandolo ho visto accanto a lui un ragazzo che praticamente era uguale all’idea che mi ero fatta di quel tipo della chat. – Ste’ scusami… eri impegnato.

- No! Lui รจ un mio collega di lavoro. Abbiamo appena finito il turno a lavoro.

- Oh, meno male…

- Piacere Roberto – ho detto presentandomi

- Io sono Claudio. Sai che mi sembri conoscente?

- Sรฌ?

- Per caso hai lavorato da noi?

- No, mai.

- Eppure mi sembri conoscente.

- Non so che dirti.

- Allora ragazzi che ne dite se andiamo a bere qualcosa? - ha proposto il mio amico.

- Sรฌ, andiamo cosรฌ ti racconto tutto. – Mentre camminavamo e io raccontavo, sentivo e vedevo che lo sguardo di Claudio era praticamente incollato su me con aria curiosa.

- Eppure io ti conosco.

- Claudio, non so che dirti, magari…

- Vai alla Xeta, la palestra?

- Sรฌ, perchรฉ?

- Ecco dove ti ho visto?

- Sei pure tu iscritto lรฌ?

- Sรฌ

- Io, perรฒ, non ti ho visto mai.



Arrivati al tavolino, Claudio si รจ allontano per andare in bagno e Stefano, con sguardo malizioso, si รจ avvicinato a me.

- Si รจ ricordato subito di te.

- E giร !

- Hai visto come ti guarda? Ti sta spogliando con lo sguardo.

- Ma mi credi che non lo mai visto in palestra?

- Non lo dubito. Tu vai lรฌ solo per allenarti e non caghi nessuno.

- Dici?

- Dico!

- Comunque, ecco che ritorna.

- Allora che prendiamo?

- Io solo un caffรจ – ho detto, mentre mi alzavo per andare in bagno. – Ci pensate voi? Io torno subito.

La serata รจ stata davvero piacevole, tanto che siamo rimasti tutti insieme a parlare fino alle 2.

- Ragazzi, che facciamo, andiamo? S’รจ fatto tardi.

- Perchรฉ che ore sono?

- Le 2!!

- Davvero?

- Sรฌ e poi io domani devo fare delle cose.

- Ok andiamo – ho detto al mio amico

Arrivati in auto, siamo saliti e ci siamo diretti sotto l’ufficio dei ragazzi, perchรฉ Claudio aveva lasciato la sua auto lรฌ, affinchรฉ potessero muoversi facilmente.

- Signor Claudio, lei รจ servito.

- Che gentile. Senti Roberto, ti va se ti accompagno io a casa?

- Ma, veramente io…

- Se lo facessi – si รจ inserito Stefano – mi faresti un piacere, cosรฌ arriverei prima a casa.

- Beh, se รจ cosรฌ… Claudio vengo con te – e quel “vengo” aveva il senso che voi avete pensato leggendolo. Salutiamo il mio amico e saliamo in auto sua.

- Allora dove abiti?

- Ti va di bere ancora qualcosa assieme?

- Ho del vino a casa.

- Ok, andiamo a casa tua.

Varcata la porta ingresso, ci siamo ritrovati nella sua cucina a bere e a fumare fino a quando lui, non s’รจ avvicinato

- Mi sei piaciuto sin dal primo momento che ti ho visto in palestra qualche tempo fa, ma non sapevo come avvicinarti, dato che non parli con nessuno

- Beh, adesso siamo vicini… adesso se vuoi, possiamo allenarci un po’ insieme.

- Bell’idea.



Oggi su Il mondo espanso del cinema gay

Intervallo
La Camera Migliore e
Amy e il suo nuovo video


Read More

Altri Mondi - Antonio Eustachio. Intervista all'ideatore di Eustachio79

Prologo
Come giร  avete avuto modo di vedere ieri,  nel blog ci sono nuove rubriche che si affiancano a quelle di sempre. Anche oggi,quindi, dopo il debutto di ieri di "Un mondo di Notizie", una nuova rubrica รจ pronta a fare la sua appazione ne Il mio mondo espanso e si tratta di Altri Mondi.
Un assaggio di questo nuovo appuntamento ve lo avevo dato qualche settimana prima della pausa natalizia con una intervista esclusiva a Francesco Zanardi. Lo scopo di Altri Mondi รจ quindi quello di far conoscere, tramite delle interviste, il lavoro che molti ragazzi e ragazze svolgono per far fluire un'immagine dell'omosessualitร  che difficilmente, ahime, si riesce a trovare nei media tradizionali. Ogni primo martedรฌ del mese (lo so che quello di oggi  non รจ il primo martedรฌ del mese, perรฒ lo รจ per il blog e pertanto non poteva mancare) scopriremo questi mondi, imparando che a volte non ci vuole molto per tentare di cambiare le cose. 
La prima intervista dell'anno ha come protagonista Antonio Eustachio un ragazzo romano, che molti di voi sono certo conosceranno,   che ha raggiunto la notoriatร  attraverso il suo canale youtube Eustachio79 nel quale pubblica fra l'altro interviste, programmi e interessanti reportage incentrati sulla questione omosessuale.
Io vi confesso che sono un estimatore del suo lavoro e proprio per questo mi "servo" dei sui lavori per dare corpo, ogni martedรฌ, alla rubrica de Il mondo espanso del cinema gay  "I Corti presentano I Documentari".
Penso di aver detto tutto, ma prima di salutarvi e lasciarvi alle parole di Antonio Eustachio permettetemi anche oggi di ringraziare Giovy per il lavoro svolto per la realizzazione della locandina di Altri Mondi e ricordarvi come si articoleranno i martedรฌ del blog. Dopo l'appuntamento con Altri Mondi, nei secondi giorni settimanali vedrete la rubrica Numero Zero e, solo in caso in cui arriveranno all'indirizzo e-mail raccontidivitagay@hotmail.it, l'ultimo martedรฌ del mese sarร  dedicato alle storie di racconti di vita... gay.
A domani
Francesco Sansone


Antonio  Eustachio.
Intervista all'ideatore di Eustachio79


Cosa ti ha spinto a creare un canale youtube e caricarci i tuoi video?

   Io sono cresciuto quando internet era uno strumento per ricercatori universitari o un tema per film di fanta/horror. Nonostante negli anni Novanta la televisione avesse contenuti migliori di quelli odierni, non รจ mai riuscita a darmi quello di cui in quel periodo io avevo bisogno. Non esagero quando dico che ho creduto di essere l’unico gay sulla faccia della terra fino a 21 anni. La prima volta che ho parlato di omosessualitร  รจ stata nel 2001, quando finalmente arrivรฒ internet in casa mia e cominciai a chattare con un fotografo di Firenze che aveva 15 anni piรน di me, che mi raccontรฒ il suo trascorso adolescenziale, nel quale rividi tutta la mia vita. Poi cominciai a frequentare il Mario Mieli e a conoscere realtร  che non avrei mai immaginato potessero esistere: altri ragazzi e ragazze come me. Il confronto con simili รจ fondamentale nello sviluppo delle persone, una fase importantissima dell’adolescenza in cui purtroppo i gay sono sempre stati penalizzati. Forse solo oggi stiamo assistendo alla prima generazione di gay che vivono la propria adolescenza abbastanza serenamente.
Allora cominciai a gestire un gruppo web, che usavo come oggi uso facebook, postando in un'area ad accesso limitato le foto e le discussioni degli incontri del gruppo welcome e del gruppo giovani dell’associazione. Poi venne il forum gay friendly Roma che ho usato sempre  come un blog, il mio primo spazio web aperto a tutti, dove linkavo foto e video degli incontri, sempre col permesso di chi veniva ripreso, e discussioni su politica, cultura, tv, web e altro. Proprio per questo forum e per i suoi contenuti ho aperto un canale youtube, EUSTACHIO79. Nel 2008 ho avuto la prima videocamera digitale e ho cominciato a riprendere le presentazioni di libri e i cineforum, piรน per pubblicizzarli che per altro, fino a quando decisi di chiedere un'intervista personale allo scrittore Insy Loan, che presentava “Alla fine di questo libro la mia vita si autodistruggerร ” proprio la domenica del terremoto all’Aquila. Nacque cosi la prima puntata di Good as You che ebbe un gran successo.


 
Nel tuo canale ci sono diverse rubriche, tra cui “Good as you” e “Laboratorio delle idee”, ci vuoi parlare di queste due rubriche?
   Good As You รจ stato il mio primo prodotto sperimentale, studiato come programma televisivo fin dall’inizio, con tanto di sigla e titoli di coda, una mia risposta ad una televisione che mi ha sempre deluso ma soprattutto a Povia, vero “responsabile” di Good as You, perchรฉ quell’anno uscรฌ a Sanremo l’orribile canzone sulle terapie riparative, giustificata con la scusa che “raccontava solo una storia”. La mia risposta รจ stata quella di voler raccontare delle storie diverse, che da anni io avevo imparato a conoscere al Mieli ma che chi non frequentava quel mondo difficilmente poteva conoscere. Potevo scrivere un libro, ma scelsi di realizzare un programma a puntate, perchรฉ mi sembrava piรน divertente!
Good as You ha avuto un gran successo, mi hanno scritto ragazzi e ragazze da tutta Italia e non solo, addirittura ha contribuito alla nascita di un’associazione gay a Bari. Grazie alla puntata di Insy Loan e a una mancata vacanza in Islanda, l’estate 2009 mi imbucai in una gita a Gardaland con un ragazzo conosciuto grazie a quel video e con i suoi amici. Lรฌ nacque l’idea di fondare il keBari, che oggi ha piรน visibilitร  dell’Arcigay locale, ed a cui ho dedicato una puntata nella seconda stagione.

Anche Il Laboratorio delle Idee รจ nato per caso. Io volevo provare a fare un reality basato sull'enorme mole di lavoro che il Circolo Mario Mieli stava facendo per organizzare l'Euro Pride del 2011 a Roma ma alla fine ho preferito ripiegare su una cosa piรน semplice come un workshop bisettimanale che stava cominciando in quei giorni al Dรฌ Gay Project, che comunque era un esempio interessante di lavoro dal basso per per provare a cambiare la societร . Che รจ poi anche il messaggio che sottintendono i miei video, cioรจ che tutti possono fare qualcosa.


 
Con “Good As you” in questi anni hai parlato di coming out, di famiglie arcobaleno, di diritti, associazioni gay e molto altro ancora. Come scegli le persone da intervistare?
   All'inizio erano amici o persone conosciute nelle varie associazioni, di recente invece ho cominciato a ricevere proposte di interviste da internet. In ogni modo io scelgo sempre persone che hanno fatto o stanno facendo qualcosa per cambiare la societร  e migliorare la loro vita, dalla ragazza che scrive una canzone in risposta a Povia, a quella che combatte con l’ignoranza dei propri genitori in un coming out in famiglia, un atto politico importante compiuto nella cellula base della societร . Nei miei video ci sono persone giovani, ma non solo, che hanno voglia di metterci la faccia e di impegnarsi per cambiare le cose, nella speranza che molti altri li imitino.


Nel tuo canale tuttavia si possono trovare anche interviste, reportage e vari tipi di servizi giornalistici. Come scegli gli argomenti da trattare?
   Good As You รจ un programma basato sulle singole persone, ma mi capitano anche casi come il forum nazionale dei gay cristiani o l’intervista con la sessuologa di Roma, che non rientrano in questo format e a cui dedico degli speciali a parte. Se potessi, io farei tutto, perchรฉ รจ tutto molto interessante, ma ho 30 anni, quattro lavori precari e un master da finire, non posso dedicare tutto il tempo alle cose che mi piacciono. Mi diverto troppo a intervistare, montare video e poi vedere l'effetto che fanno. Perchรฉ tutti i miei video sono fatti in modo da poter essere inseriti in forum e discussioni, per stimolare dibattiti, e facebook รจ il terreno piรน fecondo per questo.


Hai avuto dei problemi a causa di alcuni temi affrontati nel tuo canale?
   Di recente non ho pubblicato alcuni video che ho fatto sul popolo viola, perchรฉ mi sono giunte notizie allarmanti di account censurati per aver pubblicato video scomodi per il Governo. Anche se spero non sia vero …


Fra tutti i video che hai realizzato in questi anni c’รจ un argomento che ti ha preso di piรน rispetto agli altri e se c’รจ perchรฉ?
   Il coming out รจ un tema quasi ossessivo nei miei video, forse perchรฉ รจ quello in cui mi rivedo di piรน.
E’ stato il tema che mi ha avvicinato alle associazioni, mi ha spinto a creare gruppi yahoo e forum per conoscere e discutere con sempre piรน gente. Poi, lo ripeto, oggi sono cambiate molte cose e gli adolescenti di adesso sono forse la prima generazione a vivere una tranquilla adolescenza gay, che secondo me li porterร  ad essere degli adulti meno complessati di quelli odierni.


In cosa sono cambiate oggi le cose rispetto al tuo arrivo al Mieli?
   Il Mario Mieli รจ una realtร  che ho visto variare molto negli ultimi anni. Io l’ho usato come un filtro, attraverso il quale ho vissuto l'evoluzione di una societร . Quando arrivai nel 2003 le cose erano diverse da oggi, la gente non aveva il coraggio ad attraversare il marciapiede ed entrare e spesso faceva diversi tentativi prima di varcare quella soglia, le attivitร  ricreative erano l'alternativa ad una vita di copertura, un luogo per comitive segrete , oggi non รจ piรน cosi. Intanto รจ scesa moltissimo l'etร  media di chi varca la soglia e di chi partecipa alle attivitร , poi la partecipazione ad alcune attivitร , come i cineforum, spesso non รจ solo gay , ma anche etero. C'รจ una maggiore apertura e poi sto riscontrando il cambiamento del ruolo delle associazione, che non รจ sempre e solo politica, ma a volte ha proprio la funzione di creare quell'ambiente famigliare che spesso a casa o a lavoro non si riesce ad avere. Ho visto amicizie nascere al mieli e poi proseguire per anni al di fuori, spesso รจ stato il punto di riferimento di tutti quei ragazzi fuori sede che sono venuti a Roma per studiare e vivere una nuova vita, ma soprattutto รจ anche un posto di coscienza politica che avvicina le persone all'attivismo. Il mieli รจ cambiato moltissimo da quando sono arrivato e continuerร  a cambiare. Ho molta nostalgia dei primi anni, ma sono felice di come sono le cose oggi.
A Roma ci sono altre realtร  oltre al mieli, ed io stesso ho contribuito seppur in piccola parte all'evoluzione e a volte anche nascita di nuove associazioni come nel caso del DGP e del Kรจbari.
Il Mieli รจ un'associazione storica, e comunque รจ stato molto importante nella mia vita, perรฒ devo ammettere che mi piacciono moltissimo le nuove e giovani realtร  associative, quelle che vedi nascere e crescere e che non sono ancora state inquinate da sistemi politici, quelle fondate e gestite da ragazzi giovani che sono del tutto disinteressati da opportunismi e secondi fini, ma che sono animati puramente dalla voglia di cambiare le cose, e questa รจ una cosa che cerco di documentare il piรน possibile nei miei video.....



Facendo un giro per il tubo, oltre a te, รจ difficile trovare chi offre un servizio come il tuo e penso che questo tu lo sappia, perciรฒ ti chiedo: Saperlo ti spinge a fare di piรน per poter fornire una valida informazione sulle questioni GLBT?
   Vorrei tanto creare una rete di video blogger in Italia che svolgesse un lavoro analogo al mio in tutte le cittร . Ci sono quasi riuscito durante le fiaccolate contro l’omofobia che l’anno scorso sono state fatte in tutta la penisola per settimane, si erano creati dei gruppi di lavoro. Perรฒ fare riprese e montare video รจ un lavoro che ti deve anche divertire. Molti invece preferiscono passare la domenica davanti alla tv o in altro modo piuttosto che scendere in piazza a caccia di interviste e poi montarle la sera.


Oltre a seguirti su youtube, dove possono esser visualizzati i tuoi lavori?
   Il problema รจ sempre il tempo, anche quello necessario a caricarli, tanto che lo faccio nei tempi morti, quando devo studiare o fare qualcosa che non occupa banda. Per ora li carico anche su Arcoiris, Youreporter, Facebook, Myspace, ma anche su siti giornalistici specializzati. E scopro con sorpresa che c’รจ chi li scarica e li ricarica su altri siti, e questo contribuisce a diffonderli.



Quali progetti legati alla tua attivitร  hai in serbo per il futuro?
   Ho in mente delle idee per nuovi format, ma non voglio svelare nulla, perchรฉ a volte sparo troppo in alto... Ho trovato un videoblogger romano che ha voglia di fare nuovi progetti con me. Forse a breve vedrete dei lavori di sinergia tra eustachio79 ed altri youtubers.


Pur avendo realizzato numerose interviste, c’รจ un personaggio che ti piacerebbe intervistare? E quale sarebbe la prima domanda che gli faresti?
   Di recente ho avuto modo di intervistare persone un po’ piรน popolari, come Eva Robin's e, visto il delicato momento politico, non sarebbe male riuscire a incontrare Nichi Vendola, una persona che fa paura a tutte quelle forze che continuano a sostenere il peggio del peggio che questo paese abbia mai avuto da sessanta anni a questa parte.


Quali saranno i prossimi video che vedremo sul tuo canale?
   Ho deciso di mettere mano al portafoglio e comprare un biglietto per Milano ed uno per la Spagna per le prime due settimane di gennaio. Lรฌ ci sono dei personaggi interessanti, piรน e meno famosi, che sono interessati a dedicarmi un po’ del loro tempo!

Francesco Sansone



Oggi su Il mondo espanso del cinema gay
I Corti presentano I Documentari: Good As you - Francesco ed il suo mondo espanso
Read More

Un Mondo di notizie


Prologo
Cari amici, finalmente torno con i miei mondi e non potete immaginare quanto mi sia mancato interagire quotidianamente con voi, perรฒ durante queste feste, oltre a godermi Palermo per gli ultimi giorni e riempire scatoloni in vista di una partenza che รจ stata rimandata piรน volta a causa di una serie di motivi (infatti vi scrivo ancora dalla "vecchia sede" eheheh, anche se per poco), non ho smesso di lavorare affinchรฉ potessi darvi un piccolo momento di svago, ma anche di riflessione con Il mio mondo espanso. Sono nate tantissime idee che mi hanno portato a rivoluzionare completamente il palinsesto settimanale. Tante novitร  quindi, ma anche grandi ritorni, come avrete visto nello spot che vi ho postato 10 giorni fa.
La prima novitร  riguarda proprio il lunedรฌ. Da oggi, infatti,  debutta la rubrica "Un mondo di notizie" una sorta di rassegna stampa settimanale contenente le notizie piรน strane, piรน curiose, ma anche quelle piรน drammatiche e importanti che hanno riguarato la comunitร  glbt durante tutta la settimana appena chiusasi.
Un'altra novitร  riguarda la grafica delle rubriche, curata da Giovy, che si presenta completamente nuova e che avrete modo di scoprire durante la settimana.
Ok! Ho detto tutto, mi manca solo salutarvi e dirvi
17 gennaio 2011: Le feste sono finite!!!
A domani
Francesco Sansone





Domenica 9 gennaio 2011

Ritrovato il corpo del giornalista Carlos Castro. L’uomo, che aveva 65 anni, รจ stato ritrovato esanime nella stanza dell’ hotel InterContinental, nella cittร  di New York, con innumerevoli ferite su tutto il corpo e privo dei testicoli. La polizia per l’accaduto ha arrestato il giovane attivista gay Renato Seabra, che aveva condiviso con Casto la stanza all’ InterContinental.
Fra i due c’era una relazione, seppure la differenza di etร  fra i due era di 20 anni. Castro avrebbe accusato il giovane compagno di avergli rubato una considerevole somma di denaro e il giovane, durante una lite, lo ha colpito ripetutamente in testa, forse con un bicchiere, e infine lo ha evirato.

Lunedรฌ 10 gennaio 2011

“Ho subito di tutto: minacce verbali e fisiche, pedinamenti e agguati. Una volta sono anche stata picchiata e sono finita all’ospedale e adesso hanno preso di mira anche la mia casa e il mio compagno”, chi parla รจ Miki una giovane transessuale che risiede a Vicopisano, in provincia di Pisa. Diversi gli atti contro la sua persona, l’ultimo dei quali si รจ manifestato la notte del 31 dicembre, quando dei vicini hanno ben pensato di lanciarle in casa un petardo. Fortunatamente Miky non era in casa, ma adesso si dice esasperata da questa situazione e preferisce passare il piรน possibile il suo tempo lontano dalla sua abitazione.

Martedรฌ 11 gennaio 2011

In un’Italia che stenta a riconoscere i pari diritti alle persone lgbt, avviene una cosa del tutto inusuale presso la facoltร  di Scienze polite di Milano. Gli studenti infatti potranno seguire un corso sull’omosessualitร  che vale come una vera e propria materia a scelta. Il corso “Omosessualitร : un mondo nel mondo” , suddiviso in 11 lezioni da 2 ore ciascuna, sarร  accessibile a tutti quegli studenti di giurisprudenza, filosofia, sociologia e storia che lo derideranno seguire.
“รˆ il primo anno che lo facciamo e credo possa essere un esperimento interessante. Probabilmente sconta ancora qualche ingenuitร , ma รจ un modo per parlare della questione evitando scivolamenti che, purtroppo, sono ancora molto presenti al giorno d’oggi”, queste le parole della professoressa Antonella Besussi, coordinatrice del corso che sarร  suddiviso in due parti. La prima piรน filosofica, mentre la seconda piรน giuridica e sociologica. Un forte contributo affinchรฉ questo laboratorio venisse messo in piedi รจ stato dato dagli studenti appartenenti al collettivo “Gay Statale Milano”, che dopo l’ultimo attacco omofobo subito da un ragazzo proprio in facoltร .

Mercoledรฌ 12 gennaio 2011


Ha aperto a San Francisco il primo museo dedicato alla storia gay. La GLBT Historical Society, che si รจ occupata di dare vita al sito, provava da ben dieci anni di aprirlo, ma sono sempre mancate le occasioni di trovare uno spazio adeguato ai 500 mila dollari del budget previsto. Oggi perรฒ tutto s’รจ risolto e la struttura รจ sorta presso il quartiere.
Di Castro e al suo interno sarร  possibile vedere libri, sexy toy, soprammobili, ma anche gli occhiali rosa indossati da Harvey Milk e molto altro ancora. “Raccontare le nostre storie trasforma le nostre vite e la nostra societร , ci permette di uscire dai margini" queste le parole del curatore del museo Chronicle Don Romesburg durante l’innagurazione.
Prima del Museo di Storia dei Gay, solo un altro museo al mondo forniva lo stesso servizio, ovvero il museo gay di Berlino.

Giovedรฌ 13 gennaio 2011

Ricorre oggi il 23 anniversario della morte del poeta e scrittore Alfredo Ormando che nel 1998 si diede fuoco di fronte San Pietro per protestare contro la chiusura dello Stato Vaticano verso la gente omosessuale. A distanza di molti anni le cose non sono cambiate, anzi in un certo senso sono anche peggiorate, e questo lo si puรฒ avvertire anche dall’innumerevoli parole che quasi ogni giorno il Papa e tutta la comunitร  ecclesiastica affermano.



Venerdรฌ 14 gennaio 2011

Era la notte del 22 agosto del 2009 quando due ragazzi, una coppia omosessuale, si erano fermati, nei pressi del gay village di Roma, per scambiarsi un bacio come avviene spesso fra innamorati. Ad un tratto, perรฒ, i due giovani si trovarono investisti dalla violenza di un uomo, un tale Alessandro Sardelli, meglio noto nella zona come “Svastichella” per via del tatuaggio presente sul suo corpo, che aggredรฌ i due ragazzi ferendone gravemente all’addome uno, Dino, con una bottiglia rotta. Da quella sera sono passati due anni, ma gli atti di violenza ai danni di ragazzi e ragazze gay non sono diminuite, in qualche modo potremmo dire che quell’episodio diede l’inizio a una nuova ondata di violenza gratuita e ingiustificata ai danni della comunitร  glbt nel nostro paese. Ciรฒ nonostante รจ di oggi la notizia che Sardelli รจ stato condannato a soli 4 anni di carcere a dispetto dei 10 richiesti dalla difesa di Dino. La scelta di tale decisione, si legge nella sentenza, รจ che l’uomo non tentato di uccidere il ragazzo. Infine, come se non bastasse, l’avvocato di Sardelli a chiesto che il suo assistito possa scontare la sua pena ai domiciliari.

Sabato 15 Gennaio 2011

E cosรฌ รจ arrivata negli scaffali del sud America la prima birra esclusivamente per i gay. A produrla รจ un impresario del Messico che ha lavorato alla realizzazione della bevanda per ben un anno e adesso รจ fiero di dire che “Si รจ trattato di una sfida: ci dicono che siamo gli unici capaci di realizzare una bibita a livello mondiale esclusiva per un determinato settore. Si tratta di una birra realizzata con miele biologico e con delle risonanze aggrumate.”
Non รจ mia abitudine inserire opinioni personali negli articoli o simili, ma era davvero fondamentale produrla? Bah!

Coming out della settimana

Johnny Weir (26 anni)
Pattinatore sul ghiaccio
statunitense










Steve Buckley ( 55 anni)
giornalista sportivo
statunitense






Read More

17 gennaio 2011: Le feste sono finite




Read More

Racconti Brevi - Anniversario

Prologo - Buone Feste! Ci vediamo a Gennaio

Ecco รจ arrivato il momento di dirci arrivederci. Con oggi il blog si ferma per le vacanze di Natale, ma a Gennaio tornerร  ad espandersi. Questo giorno segna tuttavia la fine di periodo di vita. Fino a oggi ho curato il blog dalla mia cittร , Palermo, ma con la fine delle feste, finirร  anche il mio soggiorno qui. Dal nuovo anno infatti il mio mondo cambia casa e si trasferisce nella regione che in passato faceva parte, insieme alla Sicilia, del Regno delle 2 Sicilie. Da Gennaio quindi vi scriverรฒ da Salerno e a causa del trasloco non so dirvi con sicurezza quando torneranno le rubriche, ma di una cosa sono certo, torneranno.

Questo mese tuttavia segna anche un altro momento decisivo per la mia vita, infatti, nel dicembre 2007 entrรฒ a far parte del mio mondo Giovy, cambiandolo in meglio. A questo anniversario รจ dedicato il Racconto Breve di questa settimana con cui voglio augurarvi i miei auguri per queste feste.

Ma adesso basta con le chiacchiere e vi saluto, sperando di ritrovarvi tutti a Gennaio, e quando dico tutti intendo tutti anche colui con cui in questi giorni ho avuto delle grane.

N.B. Prima di lasciarvi vi ricordo l’ultimo week end con Il mondo espanso dei romanzi gay che si aprirร  con un intervista ESCLUSIVA a Insy Loan.

A presto e buone feste a tutti

Fra’


Racconti Brevi



Anniversario

L’alba rischiarava l’orizzonte e cosรฌ, dopo una notte di attesa, andai sul ponte della nave per fumare la prima sigaretta del giorno, seppur il giorno prima di fatto non s’era concluso. Non avevo chiuso occhio a causa della voglia di riabbracciare, o meglio abbracciare per la prima volta, quel ragazzo che ho imparato ad amare a distanza e che mi รจ stato piรน vicino di molti altri che, seppur fisicamente accanto a me, erano distanti anni luce.

Salito sul ponte, restai affascinato da ciรฒ che i primi raggi di sole stavano illuminando. Ne avevo tanto sentito parlare e tutti dicevano che era bellissimo, ma mai avrei immaginato che il Golfo di Napoli fosse uno scenario da lasciare mozzafiato. Piรน la nave si avvicinava verso la terra del Vesuvio, piรน l’attesa diventava insostenibile. Mi sedetti cercando di godermi la sigaretta e senza neppure rendermene conto, con la mente tornai a quel dicembre in cui, quel ragazzo dai tratti dolci e delicati, ma mascolini allo stesso tempo, mi accompagnava nelle giornate. Prima semplici commenti, poi messaggi privati e infine il suo gesto spregiudicato: “Se anche la prossima foto che metterai sarร  bella, ti lascio il mio indirizzo MSN” che mi spinse , senza nemmeno sentirmelo dire due volte, a cambiare la foto sul mio myspace.

Lunghe chiacchierate, ore e ore di pensieri condivisi e intanto, in maniera quasi inspiegabile, mi sentivo sempre piรน legato a lui. Lo sentivo vicino a me, riuscivo a sentire la sua essenza accanto.



Il sole ormai era completamente sorto e il molo ormai era prossimo ad essere raggiunto e cosรฌ decisi di rientrare dentro e prendere tutte le mie cose. L’ansia ormai non era piรน controllabile. Presi la mia valigia e il mio borsone e mi incamminai verso le scale che mi avrebbero portato al portellone. Mi appoggiai alla finestra e ripresi a guardare l’orizzonte, la cittร  era piรน vicina che mai, e senza rendermene conto ritornai a ricordare i mesi passati.

Il Natale era prossimo e, seppur a distanza, nasceva un sentimento forte, inspiegabile, incontrollabile, ma che mi faceva sentire vivo come forse mai m’ero sentito. Gli auguri fatti via computer, telefonate inaspettate segnate da imbarazzi, da voci impostate, da risate isteriche che non controllavano la felicitร . Piรน la distanza geografica era forte, piรน la distanza delle nostre anime era minima.

A gennaio poi arrivรฒ il suo compleanno e benchรฉ lui fosse lรฌ e io qui, non rinunciai di festeggiarlo assieme e cosรฌ, dopo aver acceso la CAM, gli dissi di attendere due minuti per poi tornare di fronte a lui con un dolcino farcito con due candeline accese e cantando “tanti auguri”. Di solito non sono cosรฌ tenero, anzi sono burbero e pure scontroso e mi imbarazzo facilmente, perรฒ in quel caso, me ne fregai di sembrare uno stupido, non ai suoi occhi, ma a quelli delle mie sorelle che erano in camera con me e che guardavano la tv. Le sue lacrime di gioia, mi fecero dimenticare l’imbarazzo e i risolini delle due.

Giorno dopo giorno io mi sentivo suo e lui si sentiva mio, anche se intorno a noi rimanevano vive le rispettive quotidianitร  che si divertivano a mettere i bastoni fra le ruote. Ci avvicinavamo sempre piรน perchรฉ quando i legami sono forti neppure i giochi di amiche non amiche e i versi di qualche cantore di versi sterili, riescono a distruggere quello che รจ destinato ad essere, e cosรฌ arrivรฒ quella parola, cosรฌ semplice, ma cosรฌ difficile da dire: Ti amo. Non lo dicevo da tanto tempo, e forse non lo avevo mai detto prima con quella intensitร , con quel desiderio, con quell’ amore.

Pasqua era passata e cosรฌ salii su quella nave che ormai aveva arrestato il suo lungo tragitto. Ancora pochi minuti e poi sarei stato con lui. Seppure nei 5 mesi precedenti ogni giorno lo passavamo assieme, ci mancava il camminare assieme, calpestare la stessa strada, vedere le stesse cose, respirare i stessi profumi.

Sceso dalla nave mi trovai con i piedi per terra. Non c’era nessuno di fronte alla nave. Mi assalรฌ la paura: “Ora che faccio? Non c’รจ!” Ero lรฌ fermo con la mia valigia, avvolto nel mio cappotto a tre quarti di pelle color whisky, mentre con lo sguardo mi guardavo attorno. Poi notai che le persone che avevano condiviso con me il viaggio, camminavano come formiche verso una porticina sulla sinistra. “Che scemo, รจ vietato l’accesso diretto alle navi. Su! Cammina scemo” e facendo un lungo sospiro, iniziai a camminare. Quando fui prossimo a varcare la porticina, lo vidi lรฌ, con una gamba alzata e appoggiata al muro e con le mani in tasta. Il viso arrossato, forse dal freddo. Ero certo che non mi avrebbe lasciato lรฌ, seppur il panico che sempre mi prende in certi casi, mi aveva fatto venire una paura stupida. Mi avvicinai a lui che vedendomi non si scompose di un centimetro a causa dell’emozione. Mi avvicinai a lui e gli dissi: “Questa รจ per te” e gli porsi la cassata siciliana che fui costretto a portare da mia madre, al che lui mi strinse fra le braccia e finalmente sentii il suo profumo e mi sentii a casa.

Chi lo avrebbe detto mai che quel dicembre avrebbe segnato l’inizio di un nuovo mondo che poi sarebbe diventato il mondo migliore in cui vivere?

Buon Anniversario Giovy

Tuo

Fra’






Read More

Cerca nel blog

Powered by Blogger.

Etichette/Tag

© Copyright Il mio mondo espanso