Un nuovo mondo 86^ Puntata (-8)


Penultimo appuntamento con la storyline di Alberto. Cosa sarร  successo dopo che il ragazzo รจ andato a bere una birra con Roberto? Non vi resta che leggerlo.



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Un nuovo mondo
86^ Puntata

Alberto

Ritorno a casa che non sono nemmeno le undici e, chiusa la porta, trovo Biagio sul divano che guarda la tv.
-          Cosa guardi di interessante?
-          Ciao Alberto, sei rientrato tardi stasera.
-          Sรฌ, sono andato a bere una birra con un amico.
-          E chi sarebbe questo amico?
-          Un amico – rispondo seccamente e sedendomi accanto a lui
-          Scusa, non volevo indisporti.
-          No, non รจ quello il discorso รจ che…
-          Che c’รจ? Dimmi tutto senza paura, di certo non ti giudicherรฒ.
-          Il fatto รจ che non so neppure io cosa sto facendo?
-          Che vuoi dire? –dicendomelo squilla il suo telefono. Un sms.
-          Rispondi.
-          Sarร  Samuel, gli risponderรฒ dopo
-          Ma fra voi due come vanno le cose? Ormai vi frequentate da un bel po’ di tempo.
-          Diciamo che proprio oggi c’รจ stata una svolta.
-          Davvero?
-          Sรฌ, mi ha chiesto se volessi diventare il suo ragazzo.
-          E tu cosa gli hai risposto?
-          Secondo te? - dice diventando rosso
-          Sono davvero contento, te la meriti un po’ di felicitร  dopo quello che hai passato.
-          Grazie, ma credo che queste parole dovresti farle anche tue.
-          Ma…
-          Sappiamo tutti quanto fosse forte il legame fra te e Luca, ma devi andare oltre. Lui non c’รจ piรน e sono certo che lui non vorrebbe vederti soffrire.
-          Ma che avete tutti oggi che mi continuate a dire queste cose? Vado a letto.
-          Ma non volevo offenderti
-          Non mi hai offeso รจ che – dico recandomi in camera – sono stufo di tutti voi che continuate a dirmi di andare oltre, come se debba essere una cosa necessaria. Non pensate che forse a me sta bene restare cosรฌ – e  chiudo la porta alle spalle.
Mi metto a letto, ma non riesco a chiudere occhio. La mia testa รจ una fabbrica di pensieri. Mi giro e rigiro nel letto, ma non c’รจ niente da fare. Mi alzo e mi siedo sul materasso. Prendo la sveglia. Sono le 2, ancora. Vado in cucina. Metto su una tisana, forse mi sarร  utile. Torno a letto e, prima di stendermi, guardo la foto di me e Luca che รจ posizionata sopra al comodino. Siamo felici. Ridiamo e ci abbracciamo, sicuri del fatto che non ci potrebbe succedere nulla. Mi stendo. Continuo a guardare la foto. Il sonno sembra arrivare. Mi lascio andare. 

Forse perchรฉ ti credevo felice cosรฌ,
proprio cosรฌ fra le mie braccia.
Forse perchรฉ ci bastava arrivare fin qui
Come onde di notte sulla spiaggia

-          Ti รจ sempre piaciuta questa canzone di Mango. Ricordo che i primi tempi che ci siamo conosciuti l’ascoltavi a rotazione.

Chiudi gli occhi e ti senti per sempre cosรฌ
Ancora qui fra le mie braccia
Per tutti e due basterebbe tornare fin qui
Come onde di notte sulla spiaggia.

-          Hai ragione Luca. Ricordo che quando eravamo in macchina per andare da qualche parte, ti costringevo ad ascoltarla fino all’esasperazione, ma tu non dicevi mai nulla.
-          A me bastava saperti contento.
-          Perchรฉ non puรฒ essere piรน come prima? Perchรฉ te ne sei andato?
-          Non dire queste cose
-          E cosa dovrei dire? Mi hai abbandonato e io non ce la faccio. Mi ritrovo in questo limbo in cui tutti continuano a dirmi che dovrei andare avanti, che tu non vorresti vedermi soffrire, ma io non posso. Come faccio a dimenticarti se ogni sera appari nei miei sogni?
-         
-          Perchรฉ non rispondi? Luca, dimmi qualcosa. Non stare lรฌ in silenzio. Dimmi che devo fare, perchรฉ credo di impazzire. Io non ce la faccio piรน.
-          Forse hanno ragione gli altri dovresti cercare di andare oltre.
-          E perchรฉ me lo dici piangendo?
-          Perchรฉ so che รจ la cosa giusta da dirti, ma so anche che se lo farai io non starรฒ piรน con te di notte.
-          Ma io non voglio non vederti piรน. Stringimi. Luca Stringimi forte. Sto bene. Ti amo Luca.
-          Ti amo anch’io Alberto e lo farรฒ per sempre.
-          Stringimi.

Continua…
Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Prefazione: Paolo Vanacore
Copertina di e con Giovanni Trapani
Casa Editrice: Tempesta editore
Prezzo: 15,00 Euro

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Altri Mondi: Intervista ad Alessandro Ananasso, il Daniele di #TRIS


Lui รจ Alessandro Ananasso ed รจ uno dei protagonisti di #TRIS – Tre Tipi Travolgenti. Il suo personaggio, Daniele, รจ sicuramente uno dei piรน enigmatici della serie web che ogni giovedรฌ alle 22:30 sul canale youtube #TRIS LA SERIE, e il venerdรฌ su Il mondo espanso del cinema gay, tiene compagnia a centinaia di spettatori. Seppur giovane, Alessandro Ananasso ha alle spalle una discreta carriera iniziata a soli 11 anni, recitando in diversi cortometraggi, in diversi spettacoli teatrali e, adesso, in questa esilarante web serie. Io l’ho intervisto per farvelo conoscere meglio e farvi capite un po’ di piรน chi รจ questo giovane attore.


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Altri Mondi
Intervista ad Alessandro Ananasso,
il Daniele di #TRIS

Alessandro come รจ nata in te la passione della recitazione?
Non so spiegarlo, ha sempre fatto parte di me. E’ stato uno sviluppo naturale ed allo stesso tempo una conquista. E’ stata ed รจ una magia, quello che il personaggio ti permette di fare e di dire, viene da te, eppure lo tiri fuori da un luogo misterioso ed antico, oscuro e luminoso, ed รจ comune a tutte le persone. Tutti possono arrivare in quel luogo, la difficoltร  principale sta nel portare quegli esseri, che hanno una vera e propria vita, su questo piano, e dargli voce e corpo. E la cosa buffa รจ che tutta questa teoria non l’ho elaborata adesso: l’ho sempre saputa. Ma tu sei ancora sicuro di volermi fare le altre domande?!

Sicurissimo! Quale รจ stata la tua prima esperienza lavorativa e come hanno reagito i tuoi genitori alla volontร  di diventare un attore invece di scegliere un lavoro piรน stabile?
I miei genitori erano preoccupati, data l’instabilitร  lavorativa intrinseca in questa professione. In effetti, io ero d’accordo con loro: al tempo ero molto diverso da come sono adesso. Cercavo di farmi guidare da sentieri sicuri, finchรฉ un bel giorno non ho capito che “chi non risica non rosica”, e ho deciso di smettere di dirigere la mia vita verso una destinazione che non mi interessava, soltanto perchรฉ era piรน sicura: ho deciso di provare a seguire ciรฒ che sentivo dentro, e oggi so che ho fatto bene. Ho fatto bene non perchรฉ abbia ricevuto delle conferme: ce ne sono state, e mi hanno aiutato, certo, ma il punto รจ che ora so qual รจ la mia strada, รจ la strada che io ho scelto, ed รจ qualcosa che amo. Non posso, nรฉ voglio smettere di essere quello che sono. E anche i miei genitori, oggi, sono decisamente contenti del modo in cui mi sto muovendo in questo campo. 
 La mia prima esperienza lavorativa, escludendo il cortometraggio frutto di un laboratorio scolastico, รจ stata a 18 anni, a Cinecittร . Sono stato chiamato a partecipare al corto di diploma di Riccardo Tamburini, un mio carissimo amico che stimo molto come regista e come persona, e che al tempo stava appunto concludendo il suo percorso accademico alla NUCT, Scuola di Cinema e Televisione. Era la prima volta che mi trovavo su un set, ed ero l’unico attore esterno fra tutti quelli della scuola. E’ stata un’esperienza bellissima. Il corto era intitolato Lo Schermo di Nebbia, e parlava di un personaggio di fantasia che andava alla ricerca del senso della propria esistenza, interrogando gli altri personaggi che incontrava e rivivendo le storie vissute con loro, giร  scritte nei vari copioni da cui venivano. Molto pirandelliano!
Mentre giravo la mia scena, fui notato da Paola Di Sante, un’altra regista che a sua volta mi chiese di recitare nel suo videoclip musicale, Perduto, come protagonista. E cosรฌ un mese dopo, mi ritrovai di nuovo a Cinecittร , stavolta a girare una sorta di Hansel & Gretel in versione dark.

Come sei arrivato a #Tris?
Sono loro che mi hanno chiamato. Hanno avuto il mio contatto da Laura Monaco, l’attrice che interpreta mia sorella, nella fiction; hanno visto il mio showreel, e mi hanno proposto il ruolo di Daniele. La sceneggiatura mi รจ piaciuta subito!

Il tuo personaggio, come ho giร  ho avuto modo di dire, mi ha molto colpito in quanto, pur essendo il prototipo del bravo ragazzo, Daniele non riesce a vivere serenamente la propria omosessualitร  con la famiglia. Come ti sei preparato a questo ruolo?
Non รจ un personaggio facile. Daniele vive un forte conflitto interiore, che io ho profondamente legato al suo bisogno di rispetto e di appartenenza alla famiglia e agli amici. E’ un ragazzo molto sensibile, che si fa mille problemi, ma solo chi lo conosce bene lo sa. Gli altri lo vedono solo come il perfettino di turno, anche perchรฉ รจ questo che lui vuole mostrare di sรฉ. Viene da una famiglia molto snob, quasi aristocratica, ed รจ stato cresciuto come se non dovesse avere difetti, esattamente come loro. Il suo conflitto, perรฒ, non รจ dovuto alla sua impossibilitร  di non avere difetti, essendo umano, ma al fatto che lui, nel suo profondo, NON VUOLE essere perfetto. Vuole essere uno fra gli altri; uno bravo e intelligente, sรฌ, non uno qualunque, ma uno amato, apprezzato per quello che รจ; non vuole essere solo, come sua sorella. Questo รจ ciรฒ che negli ultimi tempi ha compreso Daniele e lentamente si sta aprendo al mondo e quindi anche alla propria sessualitร , che prima negava. Infatti Daniele non รจ mai stato uno di quelli che si nascondeva, vivendo perรฒ una doppia vita; in effetti si nascondeva anche a se stesso: ha ammesso di essere omosessuale solo in tempi recenti e oltretutto le sue pippe mentali (lato paranoico di lui che egli stesso sta scoprendo in questo periodo) gli hanno impedito di trovarsi un ragazzo prima di sentirsi del tutto pronto.
E poi รจ noioso! Questo sรฌ che รจ stato difficile! Io sto sempre a ridere e scherzare, lui invece non pensa che a studiare. Perรฒ รจ stato anche divertente, perchรฉ la cosa che rende cosรฌ interessante Daniele, a mio parere, รจ proprio il fatto che un lato di lui trova ridicolo il suo essere cosรฌ impostato e serio, e lo prende in giro!

Pensi che serie di questo tipo possano aiutare i ragazzi a uscire allo scoperto con i famigliari e con gli amici?
Senza dubbio, anzi, lo spero! Se c’รจ una cosa che mi ha insegnato Daniele รจ “Fai quello che senti (con le dovute precauzioni, perรฒ)!” Eh sรฌ, perchรฉ lui non รจ di certo un tipo avventato, pondera bene ogni scelta, ma (come vedrete nei prossimi episodi) ha capito che deve imparare ad essere meno razionale e piรน istintivo, a volte. E la chiave di questo รจ sempre l’amore.

Come ti sei trovato col resto del cast?
Andrea e Armando sono due persone squisite, e anche molto allegre. Mi sono trovato subito bene con loro. Laura (Viola) la conosco da anni, piรน di una volta ci รจ capitato di essere marito e moglie a teatro; รจ stato divertente, questa volta, ritrovarci fratello e sorella. Loro, e tutto il resto del cast, sono persone che si danno da fare, e lavorare insieme รจ stato molto stimolante, oltre che divertente!

A proposito di teatro, tu hai lavorato molto sul palcoscenico. A breve, poi, sarai di nuovo in scena con l’inedito tragicomico Al Diavolo l’amore!, per la regia di Mauro Scarpa. Cosa ti dร  piรน emozioni, il palcoscenico o la telecamera?
Senza dubbio, il palcoscenico. Anche dopo le prime esperienze sul set, continuavo a preferire il teatro, perรฒ negli ultimi anni ho rivalutato molto la recitazione con la telecamera. E’ un altro tipo di interpretazione, che va gestita diversamente, ma รจ comunque molto appassionante. Ciononostante, la mia passione per il teatro rimane imbattuta.

La serie sta ricevendo una serie di commenti positivi, tuttavia non mancano alcune critiche, a volte eccesive a mio avviso, indirizzate proprio alla recitazione. Come li prendi questigiudizi?
Rispetto le opinioni di tutti. Non si puรฒ piacere a chiunque (ma bisogna comunque provarci!). Un buon attore sa giร  da solo come ha lavorato e se poteva fare di meglio. Le critiche, positive o negative che siano, se sono costruttive aiutano sempre (soprattutto le negative), ma la critica fondamentale รจ quella che l’attore fa a se stesso: quella dev’essere piรน onesta possibile.

Cosa ci sarร  nel futuro di Alessandro Ananasso una volta terminata l’esperienza di #TRIS?
Non so, interviste in cui sono meno serioso, spero! Diciamo che oggi hai intervistato Daniele, piรน che Alessandro Ananasso. Ad ogni modo, il suo futuro (di Alessandro) non lo conosco, รจ uno che non fa progetti a lungo termine. Ed รจ uno che quando si rende conto che sta parlando di sรฉ in terza persona, smette di parlare.
(Perรฒ hai cominciato tu!)

Allora per salutarti ti faccio una domanda meno seriosa. Cosa fai (da notare che ho tolto la terza persona) quando non sei impegnato con il tuo lavoro di attore?
Cioรจ quando? Scherzo, o quasi. Nel tempo libero vado al cinema e a teatro, esco con gli amici, faccio sport e sono un’ottima forchetta! Sono una persona relativamente normale in quei momenti, il problema รจ che ho poco tempo per esercitare tale normalitร ! Ma non mi lamento affatto, anzi: ho sempre preferito una vita movimentata ad una noiosa.

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Foto:  Antonio Mancusi e Daniele Cruciani
Prefazione: Paolo Vanacore
Copertina di e con Giovanni Trapani
Casa Editrice: Tempesta editore
Prezzo: 15,00 Euro 

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Gay Power - I supereroi tolgono la maschera





In questi giorni tra gli amanti del fumetto non si fa che parlare degli eroi di punta della MARVEL e DC, che con grande stupore dei lettori si sono rivelati omosessuali. 



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L’ultimo dei super eroi ad uscire dall’ armadio รจ stato la  Lanterna Verde Alan Scott che, da vecchio padre di famiglia, ha deciso di fare coming out e accettare la propria omosessualitร . Naturalmente le polemiche da parte di alcune associazioni, fra tutte la One Million Moms,  non sono mancate. Le polemiche si sono basate sul fatto se fosse necessario attribuire a un personaggio dei fumetti un identitร  omosessuale. A queste hanno risposto gli stessi autori dicendo che “questa scelta รจ stata una sfida”.




Risulta comunque una polemica sterile visto che tra i vari eroi esempi di omosessuali palesi o camuffati non sono mai mancati. Come dimenticare Wiccan e Hulkling che manifestavano il loro amore ancor prima che Northstar e Kyle convolassero a nozze la settimana scorsa? 



Un altro esempio รจ Darken, il figlio bisessuale di Wolverine 


 e ancora le decine di baci fugaci che comparivano nei fumetti ai quali si รจ data poco importanza perchรฉ, spesso, buttati la tra una cosa e l’altra.




La piรน esplicita di tutte resta comunque la storia di Kingipin che nella sua permanenza in carcere, durante la gioventรน, viene violentato dagli altri detenuti.


Insomma quello che oggi viene presentata come un'evoluzione dei fumetti, in realtร  รจ sempre esistita, anche se, come nella vita realtร , veniva nascosta o celata dietro la fittizia normalitร . I tempi cambiano e quindi anche i supereroi tolgono la maschera e dicono orgogliosamente: GAY POWER!

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Prefazione: Paolo Vanacore
Copertina di e con Giovanni Trapani
Casa Editrice: Tempesta editore
Prezzo: 15,00 Euro
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Un nuovo mondo 85^ Puntata (-9)


Con la puntata  di oggi inizia il conto alla rovescia per la conclusione di Un nuovo mondo. La puntata di oggi, cosรฌ come le prossime due, sarร  dedicata ad Alberto. Poi si passerร  a Daniel e infine saluteremo i protagonisti Fabrizio e Andrea. Dopo due anni in cui ci hanno tenuto (almeno spero) compagnia, Un nuovo mondo lascia Il mio mondo espanso, dopo averci regalato tante emozioni. Quindi mettiamo da parte le chiacchiere e iniziamo a salutare Alberto.




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Un nuovo mondo
85^ Puntata

Alberto
Quella di oggi รจ stata una giornata frenetica, non ho avuto un minuto di pausa. Il tempo di arrivare in ospedale per consegnare l’ammalato, che ero di nuovo sull’ambulanza per andare a soccorrere qualcun altro e adesso che il turno รจ finito non vedo l’ora di tornarmene a casa per farmi una doccia e togliere questa divisa. Saluto il mio collega Paolo e mi dirigo all’auto.
-          Ehi, ciao. Come stai? – sento dirmi alle spalle. Mi giro e mi trovo di fronte un ragazzo con un braccio fasciato.
-          Scusa… non penso di…
-          Non dirmi che non ti ricordi di me? Be’ mi sembra ovvio, quella sera non eri proprio lucido.
-          Scusa?
-          Sรฌ, quella sera in discoteca. – Metto a fuoco e improvvisamente mi rendo conto di chi sia il ragazzo con il braccio fasciato di fronte a me – Che ci fai qua? Hai esagerato con l’alcol e sei venuto a fatti ripulire?
-          Io ci lavoro qua.
-          Sei un dottore? Se lo sapesse mia madre sarebbe contenta di sapere che ho fatto sesso con un medico.
-          Non sono un dottore, sono solo un paramedico.
-          ฤ– lo stesso, no?
-          Non proprio
-          Come sei serioso, non pensavo che eri cosรฌ…
-          Forse ti sei fatto l’idea sbagliata su di me, io non sono…
-          Uno che va a letto con il primo che lo aiuta. Lo so, quella sera me lo hai ripetuto un sacco di volte.
-          Bene, almeno ho fatto qualcosa di sensato. Cosa hai fatto al braccio?
-          Ma niente di che… una piccola distrazione al lavoro.
-          Dovresti fare attenzione.
-          Ecco che ritorna il serioso… Amico, stai piรน rilassato. Dove vai?
-          A casa, sono stanchissimo
-          Ti posso chiedere un passaggio?  L’amico che mi ha accompagnato รจ dovuto scappare e non me la sento di prendere il bus.
-          Veramente…
-          Se รจ un problema, non ti preoccupare.
-          No, non รจ questo, รจ che volevo andare a casa perchรฉ sono stanchissimo.
-          Non c’รจ problema.  Prendo il bus. Ci vediamo – e inizia a camminare. Resto qualche istante fermo davanti all’auto.
-          Aspetta! Vieni, ti do un passaggio.
-          Grazie! – dice ritornando – Comunque mi chiamo Roberto
-          Io sono Alberto. – e mi stringe la mano – Allora, dove abiti?
-          A due isolati da qua. – risponde quando saliamo in auto
-          E per due isolati prendi il bus? – dico accendendo l’auto
-          Mica solo tu sei stanco, sai? E poi dopo una giornata di lavoro e tutta l’attesa al pronto soccorso, sfido chiunque a non essere stanco.
-          E che lavoro fai?
-          Il muratore
-          Davvero?
-          Sรฌ, perchรฉ? Ti sembra strano che un gay faccia questo mestiere?
-          No, per niente, ma da come sei vestito non pensavo che…
-          Ah, in effetti รจ vero. Mi sono cambiato prima di venire. Comunque questo รจ solo un lavoro provvisorio, spero prima o poi di poter fare quello per cui ho studiato.
-          E cosa hai studiato?
-          Sono un biologo
-          Davvero? – dico nuovamente stupito
-          Perchรฉ ogni volta che ti dico qualcosa, fai quella faccia lรฌ?
-          No, no… scusami
-          Non pensarci, neppure io ci crederei, conoscendomi. Comunque se accosti, io scendo. Sono arrivato.
-          Sรฌ.
-          Alberto, ti ringrazio.
-          Ma di nulla.
-          Prima che te ne vada, questa volta voglio lasciarti il mio numero di telefono, non si sa mai questa volta tu abbia voglia di rivedermi.
-          Veramente io…
-          Lo so che ancora pensi al tuo Luca – sentirgli dire quelle parole, mi ha sconvolto – perรฒ una birra con un nuovo amico, non puรฒ farti che bene.
-         
-          So cosa stai passando e so che non รจ facile, ma il mondo va avanti e seppur sia dura, devi ricominciare a vivere.
-          Lo so, ma non sono pronto.
-          Ho scoperto a mie spese che la vita dura poco e niente. Sarebbe da stupidi non respirare l’aria di questa primavera. L’inverno di bello ha che passa e con se’ porta via tutto il grigio dei suoi giorni.
-          E come lo hai scoperto?
-          Perchรฉ anch’io ho perso qualcuno di importante di recente e ancora ne avverto l’assenza, ma so anche che vorrebbe vivessi la primavera. Ti va una birra?
-          Adesso?
-          Sรฌ, perchรฉ รจ giร  sera e io alle 5 devo svegliarmi. Quindi una birra e subito a casa.
-          Ok.
-          Bene, andiamo

Continua…

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