Cambiamenti da chiarire


Penso che a questo punto non posso piรน continuare a non rendervi partecipi  nel dettaglio di quello che sta succedendo ne Il mio mondo espanso. Come avrete avuto modo di vedere, se avete letto la pagine Le rubriche, nel blog non ci saranno piรน rubriche fisse  a cadenza settimanale, ma le rubriche verranno pubblicate quando in base al materiale che sarร  disponibile con eccezione di Un nuovo mondo che rimane l’appuntamento fisso del venerdรฌ.
Come avete visto ci sono giร  stati diversi cambiamenti sia nella struttura del blog ma anche nelle rubriche, ad esempio avrete notato come ha cambiato volto Un mondo di notizie che ha accantonato la rassegna stampa per dedicarsi ad una notizia specifica accompagnata, se riesco a realizzarla,  da una intervista.
Altra novitร  di questi giorni, riguarda l’interattivitร  del blog con Facebook e per l’esattezza con il gruppo Io: nella gioia e nel dolore e i miei mondi espansi, dedicato a questi blog e al mio libro, da cui verranno riportate le discussioni piรน importanti legate ad un tema che i membri del gruppo discutono, pertanto vi invito, se ne avete voglia e soprattutto tempo, ad unirvi al gruppo e seguire questa sorta di espansione dei miei mondi sempre rivolta ad aiutare tutti color che si sentono soli a non sentircisi.

Anche Gianni sarร  ancora dei nostri, ma anche lui per ora si concentrerร  sull’attualitร  piรน recente affrontando temi che legati al mondo omosessuale per smascherare certe magagne.

Insomma Il mio mondo espanso rimane sempre quello solo piรน dinamico e meno statico sia per necessitร  di informare in presa diretta su quello che ci capita sia perchรฉ, seguendo i consigli di chi mi dice di essere piรน rilassato nel seguire il blog, il tempo ultimamente non รจ tanto e quindi non riuscirei a mantenere vive le scadenze che prima, quasi in maniera maniacale, dovevo a tutti i costi mantenere.

Ogni giorno ci sarร  di cui parlare e di cui riflettere, almeno fino a dicembre. Il blog quest’anno non andrร  in ferie un mese intero come l’anno precedente, ma si fermerร  solo dal 24 al 6 Gennaio 2012 (forse sarete dicendo che รจ presto per parlare di vacanze, ma dato che per quel periodo dovrei tornare a Palermo, non riesco a trattenere l’entusiasmo e non riesco a smettere di pensarci). Tuttavia nel mese di dicembre i giorni in cui il blog sarร  operativo saranno solo 3 e soprattutto nel periodo pre - pausa sarร  molto narrativo e soprattutto molto natalizio.

Infine vi invito ancora una volta a voler interagire con e quindi… vai con il MARKETTONE

Hai una storia da raccontare, una notizia da comunicare, un libro che ti รจ piaciuto, un film che ti ha fatto sognare

   C'รจ qualcosa che vorresti vedere ne Il mio mondo espanso, Il mondo espanso del cinema gay e Il mondo espanso dei romanzi gay?

   Hai scritto un libro o conosci qualcuno che lo ha scritto e vorresti che fosse pubblicizzato nel blog?

   Sei membro di una associazione e vuoi far conoscere il tuo lavoro?

   Se hai detto sรฌ almeno ad una di queste domande, allora devi interagire con i blog!



Scrivi quello che hai da dire a


e presto sarai anche tu nel blog.

I miei mondi continuano ad espandersi,
 espandetevi con loro.

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani 
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Quando l’omofobia entra nei locali gay. La testimonianza di un ragazzo picchiato al Muccassasina


Che succede quando una serata, la sera delle streghe, si trasforma in un vero incubo da cui sembra non poter scappare? Era la sera dello scorso Halloween, quando due amici gay  scelgono di andare ad una festa a tema nella discoteca omosessuale piรน famosa della capitale: Il Muccassasina.  L’entusiasmo perรฒ si รจ trasformato presto in tutt’altro e il sangue finto disegnato sui volti dei ragazzi mascherati, รจ diventato vero.  Uno dei due amici viene aggredito e picchiato con una violenza ingiustificata da due ragazzi eterosessuali che erano andati alla serata insieme alle loro ragazze. Calci e pugni vengono scagliati contro il viso del ragazzo che, tra la non curanza della gente presente,  non riesce a liberarsi da quella cieca violenza. Una volta arrivati gli uomini della sicurezza, invece di sottrarlo ai suoi aggressori, lo hanno trattato come il carnefice della situazione. Viene preso di peso e cacciato fuori, mentre il sangue continuava a scorrere. L’amico della vittima, dopo che era stato trattenuto alla larga dai due aggressori, รจ riuscito a raggiungerlo e a chiamare l’ambulanza e i carabinieri, perรฒ ancora una volta il ragazzo  si รจ trovato a pensare di essere dentro ad uno di quei film dell’orrore. I carabinieri, infatti, sembravano poco interessanti ad ascoltarlo e lo hanno invitato semplicemente a sporgere denuncia, mentre gli aggressori, nella loro auto, sono passati davanti loro, certi di averla fatta franca.

Una serata di svago รจ diventata una serata di violenza, di paura e di ingiustizia ai danni di un giovane uomo che credeva di potersi divertire in un luogo dove l’omofobia, almeno in teoria, non dovrebbe esserci.

Oggi quel ragazzo ha deciso di raccontare la sua storia affinchรฉ queste vergogne possano smettere. Ha preferito usare l’anonimato perchรฉ ancora non รจ dichiarato in famiglia e non รจ italiano, ma questo non deve farvi pensare che la storia non sia vera, perchรฉ, prima di pubblicarla, ho visionato tutta la documentazione di questa vicenda e posso garantirvi la sua autenticitร .  Ci tengo inoltre a dire che chiunque si sentirร  nominare nella seguente intervista, potrร  contattarmi per dire la propria versione, anche se credo che la cosa piรน importante adesso sia fare le scuse a questo ragazzo e rendergli giustizia.


Ti  andrebbe di raccontare cosa ti รจ successo lo scorso Halloween?
Il 31 ottobre sono andato alla serata Halloween al Muccassasina, serata organizzata dal Circolo Omosessuale Mario Mieli. Verso le ore 02:00-02:30 insieme al mio amico volevamo andare a casa. Al secondo piano della struttura sono stato aggredito da due ragazzi, senza che io avessi fatto loro nulla. Mi sono ritrovato a terra venendo preso a calci e pugni in faccia. Uno dei due, mentre mi riempiva di botte mi diceva frasi ingiuriose e omofobe.


Ma se tu non hai fatto loro nulla perchรฉ ti hanno inseguito?
Passando davanti loro, uno di essi mi ha rovesciato il suo bicchiere addosso. Mi sono girato per capire cosa fosse successo e li ho guardati. Siccome ho visto che erano ubriachi non ho detto nulla e ho continuato ad andare verso le scale. 


Gli uomini della Security, dopo averti sottratto da quei ragazzi, ti hanno assistito?
Non posso dire che mi hanno sottratto dal casino. Quando รจ arrivata la sicurezza mi ha bloccato con una violenza immotivata visto che non avevo reagito in alcun modo all’aggressione. Invece di prestarmi soccorso mi hanno preso in tre, due ai lati e uno da dietro, che mi stringeva intorno al collo con il braccio. Sentivo di soffocare. Quando mi hanno lasciato andare ero cosรฌ provato che sono caduto a terra ed ho perso i sensi. Un uomo della sicurezza, invece di prestarmi soccorso e chiamare un’autoambulanza ha detto al suo collega di cacciarci fuori dal locale. Inoltre, sono stato diffamato in quanto uno dei responsabili alla sicurezza ha detto che ero drogato e ubriaco!


Tuttavia gli eventi paradossali non si concludono qua. Quando arrivano i carabinieri, questi come si sono comportati?
Gli aggressori si erano dileguati. A causa della gente fuori dal locale, all’autoambulanza chiamata dal mio amico e alle auto dei carabinieri, il passaggio davanti al Cube era ridotto e le auto dovevano necessariamente rallentare. Dico questo perchรฉ mentre aspettavo di essere soccorso ho notato in un’auto che passava i due aggressori con le fidanzate.  Ho cercato di bloccare l’auto e, nel contempo di richiamare l’attenzione dei carabinieri, ma questi, invece di fermare l’auto e chiedere spiegazioni l’hanno lascata andare via. Volevo informare dell’accaduto i carabinieri ma molto freddamente mi hanno liquidato dicendo che non si poteva e che avevo 90 giorni per fare una denuncia. Mi sono sentito umiliato e amareggiato dalla superficialitร  e non curanza di chi ho sempre pensato essere difensore della giustizia e della mia sicurezza.


Arrivato in ospedale i medici cosa ti hanno diagnosticato?

Il ragazzo dopo l'aggressione

In ospedale i dottori hanno diagnosticato contusioni al volto, lo spostamento della mandibola, lividi all’interno della guancia come si puรฒ vedere nella foto ed hanno verbalizzato nella cartella clinica. Il medico che mi ha visitato mi ha trovato vigile, dunque nรฉ ubriaco nรฉ sotto l’effetto di qualche droga.

Adesso che sono passati un po’ di giorni, come ti senti?

Giร  il secondo giorno ho cominciato a sentire dolori in altre parti del corpo e aumentar e il dolori alle arcate dentarie, al collo ed alla gabbia toracica.

Che cosa ti ha lasciato dentro questa esperienza?
Un  gusto di amarezza e delusione: ero sicuro che in alcuni posti non potessero succede certe cose!


Avevi subito altri episodi di omofobia prima di quella sera?
Finora non avevo mai subito altri episodi di omofobia.


Di tutto quello che ti รจ successo, che cosa ti ha lasciato piรน stupito e perchรฉ?
Sono stupito perche nessuno รจ intervenuto: ci sono state troppe omissioni ed errori; che gli organizzatori hanno liquidato la cosa come non rilevante tanto da non informare quelli del Circolo Mario Mieli, che non ne sapevano nulla, o almeno cosรฌ mi hanno detto per telefono! 


Quindi tu hai chiamato il Circolo Mario Mieli e ti hanno detto che non ne sapevano nulla, giusto? E quando tu hai spiegato l’accaduto che ti hanno risposto?
Mi hanno detto che non erano alla conoscenza del avvenuto e che la sicurezza non avevano riferito nulla.


Come procederai adesso?
Ho raccontato tutto ad un avvocato che mi aiuterร .


C’รจ qualcosa che vorresti dire a tutte quelle persone che quella sera ti hanno trattato come se fossi stato tu il disturbatore?
Vorrei dire che security vuol significa proteggere e garantire la sicurezza a chi, pagando, partecipa agli eventi organizzati dal Circolo  Omosessuale Mario Mieli e che omettere i propri errori e le proprie responsabilitร  su quest’aggressione omofoba gettano un’ombra su quanto dichiarano di credere e perseguire. Ho giร  telefonicamente fatto presente all’associazione quanto successo ed inviato una relazione ma fino ad ora nessuno mi ha contattato per chiedermi scusa. Neanche quello merito forse per questa gente!

Interivsta: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
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Un Nuovo Mondo - La nuova stagione. 63^ Puntata





63^ Puntata
Fabrizio
-          Amico mio sono contentissimo per te.
-          Grazie Daniel.
-          Perรฒ spero che questa volta Andrea non combini delle cazzate.
-          Dai non fare cosรฌ.. infondo sei stato tu che mi hai fatto capire che bisogna dare una seconda possibilitร 
-          Touchรฉs
-          Allora che mi racconti tu? Per telefono mi hai detto che รจ successo qualcosa
-          Sรฌ, mi ritrovo un cognato
-          Cosa?
-          Sรฌ, ieri sera, mentre io e Manu ci stavamo preparando per andare ad un centro benessere grazie ad una vittoria in un concorso alla radio, ci siamo visti spuntare un ragazzo di 17 fuori dalla porta
-          Davvero?
-          Sรฌ, e ci ha detto di essere il fratello di Manu che il padre ha avuto fuori dal matrimonio poco tempo prima che morisse.
-          Assurdo. Manu sarร  contento
-          Sรฌ, รจ felicissimo, perรฒ…
-          Che cosa?
-          Questo ragazzo non mi convince. Non so che intenzioni abbia, ma non mi sembra che sia venuto qui solo per ritrovare il fratello sconosciuto.
-          Ah no?
-          No. Pensa che poco prima che venissi qui, ho avuto una discussione con lui.
-          E Manu?
-          Non sa nulla. Era sceso a prendere la posta che non ritirava da due giorni. 
-          Vuoi qualcosa da bere? Basta che non sia un 4 bianchi
-          Per caritร , ho chiuso con quel drink. Per ora sono il ragazzo dei succhi di frutta.
-          Come sei cambiato
-          Vero? – e scoppiamo a ridere.

***

-          Ecco il tuo succo. Mi dicevi?
-          Stamattina io mi ero svegliato prima ,come sempre, e stavo preparando la colazione, quando entra lui in cucina e comincia a dirmi che se non fossi il fratello di Manu ci proverebbe…
-          Pure lui รจ gay?
-          ฤ– la stessa cosa che gli ho detto io e lui mi ha risposto che forse รจ un vizio di famiglia
-          Bella risposta.
-          Giร , ma non รจ questo il punto. Sono sicuro che ha qualcosa in mente e devo scoprirlo
-          E perchรฉ pensi questo?
-          Perchรฉ quando Manu รจ sceso, รจ venuto in bagno, mentre facevo la doccia e ha provato a minacciarmi
-          Minacciarti?
-          Sรฌ, dicendomi di non mettergli i bastoni fra le ruote.
-          E tu?
-          Sai che non mi faccio impaurire da nessuno, soprattutto da un piccolo moccioso e uscendo nudo dalla doccia, l’ho spinto al muro e con un braccio sotto il collo gli ho detto di non creare problemi, perchรฉ se lui si crede pazzo io lo sono di piรน.
-          Wow amico, sei violento.
-          Quando ci vuole…
-          Comunque pensi che possa essere pericoloso?
-          Non lo so, so solo che ha uno sguardo che non mi piace.
-          Ma Manu ha preso informazioni?
-          No, non ha avuto il tempo. Adesso sono assieme a correre e vorrebbero andare a pranzo tutti assieme e Manu mi ha chiesto se tu e Andrea volete unirvi a noi.
-          Credo che Andrea non abbia nulla da ridire.
-          Grazie, non ce la farei a stare da solo con lui.
-          Pensi di dirglielo a Manu?
-          E cosa gli dico?
-          Questo รจ pure vero. Facciamo una cosa, domani vieni e vediamo di trovare qualche informazione da lui. Ale lo sa?
-          Non so se Manu gliene ha parlato.
-          Lui potrebbe aiutarci. Conosce molte piรน cose del tuo fidanzato.
-          Aspetta lo chiamo

***

-          Allora che ti ha detto? Di passare dal Marte Inverso questa sera e vediamo cosa possiamo fare.
-          Naturalmente deve venire pure lui
-          Certo, anche Ale l’ha detto
-          Aspetta, squilla il cell, sarร  Andrea.
-          Fai
-          Amore sono qui con Daniel e ci ha chiesto se vogliamo andare a pranzo con lui e Manu
-          Non ci sono problemi. Ti passo a prendere io. Il tempo di una doccia e sono da voi.
-          Ok. A dopo
-          Sta venendo.
-          Allora io intanto vado da Manu e Riky. Ci vediamo a casa di Manu  tra un’ora.
-          Cerca di stare tranquillo.
-          Ci proverรฒ

***

-          Sono Andrea.
-          Sali. Fabrizio c’รจ Andrea
-          Sรฌ, grazie mamma. Arrivo
-          Ciao bello, mi fa piacere rivederti qui.
-          Non sa quanto lo faccia a me.
-          Forza, fatti abbracciare.
-          Andrea.
-          Salve
-          Vieni un attimo con me
-          Sรฌ
-          Ascolta prima che venga Fabrizio, ti devo dire che se lui questa volta ti ha perdonato, io, anche se ti voglio bene come un figlio, non riesco a dimenticare che hai fatto soffrire mio figlio. Se dovessi fare un’altra cosa del genere, non pretendere che ti riaccolga in casa. Ti รจ chiaro?
-          Sรฌ, signore.
-          Bene. Adesso fatti dare un abbraccio. Mi sei mancato
-          Anche lei signore.
-          Andiamo? – dico entrando in stanza e vedendo mio padre e Andrea abbracciati
-          Sรฌ.
-          Ciao mamma, ciao papร 
-          Divertitevi
Continua…

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
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Il mio mondo espanso  
si ferma per le festivitร  e ritorna 
Giovedรฌ 03 Novembre 2011


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