Racconti Brevi - Godo e basta

Anteprima
A volte i racconti hanno bisogno di essere raccontati con sinteticitร  per far rendere meglio la frenesia degli eventi che narrano e Godo e basta รจ uno di questi. Spero vi piaccia.
Francesco Sansone





Godo e Basta


Ho solo mezz’ora, solo mezz’ora di tempo per fare tutto. Corre il tempo e corro io verso quella piazza. Non riesco ad immaginarmi cosa potrร  succedere in questo incontro. Non conosco il ragazzo se non tramite chat e telefono. Ci siamo sentiti per chat poco prima delle 21, ci siamo sentiti per telefono e con un pizzico di follia, ho accettato di vederlo quando me lo ha domandato. Mi sono lavato di fretta e furia, indossato una semplice T – shirt e un paio di jeans e via per strada. Corro perchรฉ mi ha fatto lo squillo avvisandomi che รจ giร  arrivato al parco vicino casa dove abbiamo fissato l’appuntamento. Mi sembra di intravedere un auto con le luci delle frecce accese. Mi avvicino ancora un po’ e vedo scendere una sagoma. Un ragazzo di 30 anni alto piรน o meno 1 metro e 78, fisicamente impostato e vestito anche lui alla meglio con una maglietta e un jeans. Si avvicina e dicendomi di non correre mi tende la mano affinchรฉ potessi stringerla. “Bono, sei proprio bono” ho detto senza rendermene conto, lui mi sorride e mi tira a se e seccamente mi dice “tu non lo sei da meno”. Saliamo in macchina e una strana chimica quasi ci fa perdere il controllo della situazione. Resistiamo. Saliamo a casa sua e dopo un bicchiere di vino, ci siamo ritrovati a fare quello per cui ci siamo incontrati. Ore e ore stretti in una mossa. In una battaglia in cui non ci sono mai vincitori e vinti, ma solo partecipanti soddisfatti. Sfiniti restiamo abbracciati a letto ed รจ cosรฌ strano perchรฉ non mi era mai capitato di trovarmi cosรฌ bene con qualcuno. Non so cosa sarร  di noi, mi godo questo momento e come andrร , andrร . Intanto riprendo a fare quello di cui ancora non sono sazio e che lui, come me, desidera. Passione pura nella piรน totale irrazionalitร . Mi perdo nel suo corpo e non mi preoccupo di nulla. Godo e questo รจ quello che mi importa adesso. Godo e basta.
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Addio Numero Zero , benvenuta Il mio mondo espanso - La rubrica

Prologo: Ultimo Numero Zero
Come sapete negli scorsi giorni ho dato vita ad un sondaggio in cui vi chiedevo di esprimermii o semplicemente indicarmi quale delle rubriche che si affacciano ne Il mio mondo espanso fosse da voi la meno gradita. Benchรฉ in molti mi avete detto che non vorrebbero cambiare nulla del blog, dal sondaggio si evince che Numero Zero รจ la rubrica che proprio non reggete e cosรฌ oggi vi propongo l’ultimo numero. Benchรฉ col tempo, soprattutto dopo le vacanze invernali, la rubrica abbia modificato la sua sostanza accantonando le semplici frasi per lasciarmi lo spazio di parlarvi apertamente del mio quotidiano, non c’รจ stato nulla da fare per essere da voi apprezzata. Tuttavia voglio continuare questo filo diretto con voi e continuerรฒ a parlarvi di me e della mia quotidianitร  cosรฌ come suggerito da SkraM e (In)consapevole, solo per citare due di voi, e raccontarvi un po’ piรน di me (anche se in un certo modo ho come l’impressione di aver detto giร  tanto di me o quanto meno del mio passato). Non so cosa verrร  fuori perchรฉ quando si deve parlare di se’ non si puรฒ impaginare il tutto come una rubrica “impersonale”, ma di volta in volta trasformerรฒ in parole le mie giornate, riprendendo un po’ quel genere diaristico che mi รจ stato tanto caro in passato e che ho accantonato per dedicarmi ad altro. Una cosa so per certo sin da oggi, ossia il titolo di questa nuova rubrica: Il mio mondo espanso – La rubrica. L’idea di usare il titolo del blog per parlarvi di me mi piace perchรฉ se con Antri mondi parlo di tutti coloro che con il loro lavoro contribuisco per migliorare la realtร  GLBT, il titolo del blog credo renda meglio l’idea che la rubrica parla di me a 360°.

Tornando a parlare di Numero Zero e di questo ultimo numero, vi anticipo che oggi non sarร  una semplice frase che darร  corpo alla rubrica, ma sarร  una riflessione su un po’ di cose che mi sono successe in questi mesi.

Se vi va, dopo la locandina ci sarร  l’ultimo atto, diversamente vi auguro una buona giornata a tutti e vi do appuntamento a domani

Francesco Sansone




Addio Numero Zero, Benvenuta Il mio mondo espanso - La rubrica

Nei mesi scorsi vi ho parlato di me, di come sono e delle vicende che mi sono capitate e che hanno segnato la fine di un’epoca. Oggi, perรฒ, voglio parlarvi della mia quotidianitร . Non so se vi capita mai di sentirvi insoddisfatti dalla vita, beh! A me spesso, e questo รจ uno di quei periodi. Come sapete uno dei motivi che mi spinge ad essere insoddisfatto รจ il ritrovarmi un limbo che mi impedisce di cercare un modo per uscirne. Come sapete, sarei dovuto partire con l’inizio di Gennaio verso un nuovo lido, ma per alcune avversitร  del destino mi ritrovo ancora qui aspettando che gli impedimenti svaniscano (non vorrei parlare tanto, perรฒ ormai sembra che la mia attesa e quella di Giovy stia per terminare e francamente non vedo l’ora di cominciare di nuovo da zero). Mi capita spesso il desiderio di mollare tutto quando mi sento avvinto dagli impedimenti della vita o quando un senso di frustrazione mi opprime. Infatti, dato che mi รจ stato impossibile farlo realmente, ho riversato questo desiderio su Un nuovo mondo con Daniel (tranquilli non faccio spoiler ^_^).

Sento la necessitร  di lasciarmi tutto alle spalle, di dimenticare il malessere, lo strato di oppressione, il senso di nullitร  che quasi mi toglie il respiro. Non sono mai rimasto con le mani in mano per troppo tempo, ho sempre studiato e lavorato oppure solo una delle cose, ma mi sono sempre svegliato la mattina con l’intento di uscire di casa e tornare, stanco morto, la sera. Ho sempre preferito stancarmi per l’aver fatto 1.000 cose in un giorno che arrivare a fine giornata e sentirmi sfinito dalla noia. Non รจ da me e penso che non lo sarร  mai. Per questo non vedo l’oro di andare via da Palermo, cittร  che amo ma che a tratti detesto per come tratta i propri giovani e non solo i giovani, e iniziare quel progetto di vita insieme a Giovy che riuscirร  a gratificarci e a far conciliare tutte le nostre passioni in un unico modo (non ve ne parlo per scaramanzia, anche se sapete che mi รจ quasi impossibile tenervi nascoste le cose, ma giuro che presto vi dirรฒ tutto).

Quindi per ora mi trovo in un limbo vi dicevo. Da un lato l’impaziente voglia di andare via che mi fa respirare sapori nuovi, felicitร  da scoprire che non riesco piรน ad attendere, dall’altro lato la frustrazione di vedere come non รจ sempre รจ facile andare via. Come se ci fosse una forza piรน forte della propria volontร  che mi costringe, contro voglia, a non spiccare il volo e farmi dire, con grandi singhiozzi, fra le braccia di Giovy in una delle tante notti che sto vivendo da gennaio a oggi, Io non ho sorte. La voglia di reagire e di essere positivi quasi viene compressa da una sorta di depressione che mi spinge anche a non uscire di casa perchรฉ non riuscirei a godermi una serata di ilaritร  come vorrei.

So che passerร  ed รจ questione di tempo, perรฒ a volte di fronte alla vita, anche il piรน positivo degli essere umani (e io non sono certo uno di questi) potrebbe lasciare da parte il sorriso sul proprio viso.

Oggi chiude Numero Zero e inizia Il mio mondo espanso - La rubrica, forse questo non รจ solo qualcosa di figurato, ma non so perchรฉ penso che anche nella mia vita lo zero รจ destinato a diventare un mondo espanso pieno di numeri crescenti. Sono pronto a trasformare questo zero in un numero 1, destinato a crescere di volta in volta, e questa volta so che il nuovo inizio sarร  espanso e sarรฒ felice di condividerlo con tutti voi sempre che voi lo vogliate.

Scusate se mi sono sfogato con voi, ma come piรน volte detto, per me ormai questo mondo รจ una bella famiglia di cui io mi sento parte e dove so che in ogni momento, posso trovare il conforto di tutti voi.

Con affetto

Fra’


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Un Mondo di Notizie - Settimana dal 21 al 25 Marzo 2011




Settimana dal 21 al 26 marzo

 Lunedรฌ 21 Marzo 2011

S’รจ conclusa finalmente a gennaio una delle pagine piรน brutte che hanno colpito la comunitร  omosessuale italiana (anche se da questo รจ partita una vera e propria ondata omofoba nel paese) negli ultimi anni e che ha come protagonista Dino il ragazzo colpito gravemente da colui che รจ meglio noto come Svastichella nell’agosto 2009, ma solo oggi viene resa nota il testo della sentenza dove si legge che l’aggressione รจ stata effettuata con lo scopo di uccidere le due vittime e solo per puro caso questa non รจ avvenuta.

"L'azione aggressiva รจ stata diretta avverso una zona corporea della vittima sede di importanti organi vitali e, dopo averne parzialmente lesionato uno (diaframma), ne trapassรฒ un altro (il fegato) cagionando una rilevante perdita ematica che avrebbe comportato 'senza ombra di dubbio' (come rilevato dal perito) un esito letale (per dissanguamento) se non vi fosse stato il tempestivo intervento di persone presenti, l'immediato trasporto in ospedale e l'intervento chirurgico durante il quale vennero suturate le lesioni interne e cosรฌ arrestata l'emorragia in atto".

Queste dunque le parole dei giudici della prima sezione penale della Corte d’Appello di Roma pronunciate lo scorso 14 gennaio. Tuttavia dei 7 anni previsti dalla pena, l’uomo passerร  in carcere, essendosi avvalso del rito abbreviato, solo 4 anni e 4 mesi.



 Martedรฌ 22 Marzo 2011

Sono state presentate le nomination per il Pesago d’Oro per il 2011. Per chi non lo sapesse il Pegaso d'oro รจ un riconoscimento che l’Arcigay offre ogni anno a un personaggio noto che tramite azioni, dichiarazioni o altre manifestazioni, si รจ prodigata a sostegno della comunitร  GLBTQ nel nostro paese. Quest’anno in lista ci sono:



Questi quindi i nomi di coloro che potrebbero aggiudicarsi il Pegaso d’Oro, ma vediamo adesso chi รจ in lista per aggiudicarsi invece il Pegaso Nero, riconoscimento dato a quei personaggi che si sono sprecati nel dire o fare tutto e di piรน per non “passare per gay” o quanto meno “frienly”.
Quest’anno in lista per il Pegaso Nero ci sono:



Se anche voi volete votare il vostro personaggio preferito, potete farlo collegandovi al sito arcigay e rispondere al sondaggio on – line. Il premio verrร  consegnato il 17 maggio in occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia.



 Mercoledรฌ 23 Marzo 2011

“Con il sesso orale guarirete dall’omosessualitร : io pregherรฒ per voi”, sembra paradossale, ma รจ quello che diceva il trentunenne sacerdote Brent Girouex, quando molestava i ragazzi della sua parrocchia evangelica Victory Fellowship Church, nello Stato dell’Iowa. Gli abusi sono stati fatti almeno su 6 ragazzini e quando la polizia ha interrogato il sacerdote, questi non ha potuto fare altro che confessare. Rilasciato su cauzione, adesso Girouex rischia la condanna a 5 anni di prigione per ogni singola vittima abusats, quindi rischia un totale di 30’anni di carcere.

Secondo le ricostruzioni delle indagini un ragazzo sarebbe stato vittima delle “pratiche di guarigione” del parroco dall’etร  di 14 anni, ma la cosa che piรน sconcerta รจ che ancora adesso il prete pedofilo continua a sostenere che queste pratiche avevano l’unico scopo di salvaguardare i ragazzi dall’omosessualitร : “Quando eiaculano, scompaiono anche i cattivi pensieri dalla loro mente”.

Sempre secondo le indagini il prete avrebbe cercato di curare anche un ragazzo di 20 anni che rivoltosi a lui per parlare dei suoi problemi sessuali con la sua ragazza, s’รจ visto calare i pantaloni e palpeggiare nelle parti intime per essere purificato.



 Giovedรฌ 24 Marzo 2011

Dagli uomini di chiesa ormai ci si aspetta di tutto (vedi sopra), ma ogni volta che aprono la bocca riescono a stupire tutti o forse รจ meglio dire che riescono a sconcertare tutti. Dopo affermazioni del tipo “Non รจ giusto picchiare donne e gay, ma sia gli uni, che le altre, talvolta provocano” e “L'omosessualitร  รจ senza etica cosรฌ si arriva anche ad incesto e pedofilia”, รจ la volta di sentire dire che le vere vittime sono gli omofobi. Queste le parole dell’arcivescovo Silvano M. Tomasi durante il suo intervento alla sessione del consiglio sui diritti umani dedicato all’orientamento sessuale.

“Ci sono persone che vengono attaccate perchรฉ prendono posizioni che non sostengono i comportamenti sessuali tra individui dello stesso sesso. Quando esprimono le loro convinzioni morali o le loro idee circa la natura umana, le quali potrebbero anche essere espressione delle loro credenze religiose, o quando esprimono la loro opinione su talune affermazioni della scienza, esse vengono stigmatizzate, o peggio diffamate e perseguitate. Questi attacchi contraddicono i principi fondamentali enunciati in tre risoluzioni approvate dal Consiglio in questa sessione. La veritร  รจ che questi attacchi costituiscono violazioni dei diritti umani fondamentali, e non possono in nessun caso essere giustificati.”

E dopo questo che si puรฒ dire? Ma soprattutto cosa ci aspetterร  ancora? Staremo a vedere



 Venerdรฌ 25 Marzo 2011  

Si sono svolti i funerali di Liz Taylor, l’ultima grande diva di Hollywood morta il 23 Marzo,e una delle piรน grandi icone (non solo a parole) gay. Innumerevoli i suoi film, ma anche le sue battaglia per combattere l’AIDS iniziata negli anni ottanta dopo la morte del carissimo amico Rock Hudson, fondando l’American Foundation for AIDS Research con cui ha raccolto fino al 1999 circa 50.000.000 dollari. Non voglio parlavi delle stupide contestazioni da parte di qualche stupido omofobo che ha protestato in questo giorno di lutto per il cinema e non solo e neppure che Liz Taylor abbia lasciato tutto al suo agente gay perchรฉ รจ inutile, ma voglio ricordarla con voi tramite quello che ha regalato nelle interpretazioni dei suoi film.



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Un nuovo mondo - Quarantaquattresima Puntata

Prologo
Finisce come sempre con Un nuovo mondo anche questa settimana insieme. Venerdรฌ scorso abbiamo scoperto come s'รจ risolta la storia fra Daniel e Manu e abbiamo lasciato in sospeso Fabrizio che, arrivato sotto il portone di casa, s'รจ sentito chiamato da qualcuno. Chi sarร ? Non vi resta che leggere.
Buon fine settimana
Francesco Sansone


Nelle puntate precedenti

Sono passati diversi mesi dalla sera in cui Andrea ha confessato di aver tradito Fabrizio, ma quest’ultimo non riesce a dimenticarlo, lo ama ancora. Intanto ha deciso di dedicarsi completamente al primo esame all’universitร . L’esame in questione รจ quello di Psicologia della salute, la materia insegnata da Manu che continua ad essere il principale motivo del malessere di Daniel.

Fabrizio incontra Simone e quest’ultimo lo invita a passare la sera dal suo pub e dopo un po’ di titubanza, accetta. Qui Simone risulta essere un po’ pesante nell’atteggiamento, tanto da spingere Fabrizio ad andarsene, ma bloccato da Simone scoppia tirando fuori tutto il suo dolore.

La mattina dopo i Fabrizio e Daniel si all’universitร  e in aula Manu fa un discorso a tutti gli studenti che si sono assentati, anche se era rivolto nelle intenzioni a Daniel. Finita la lezione, i due amici vanno a prendere un caffรจ e incontrano Manu e il suo amico Ale. Qui nasce una discussione generata da una battuta dei due insegnati e quando i ragazzi si avviano all’uscita, vengono fermati da Manu che chiede a Daniel due minuti per parlare. L’insegnate si scusa con il ragazzo e gli confessa nuovamente il suo amore chiedendogli di aspettare fino al giorno dell’esame per poter cosรฌ stare finalmente assieme, ma Daniel prende in malo modo le parole di Manu e va via, lasciando il ragazzo in asso. Questi torna a sedere accanto ad Ale, i lquale si scusa per l’accaduto e gli propone di uscire assieme dato che nel pomeriggio sarebbero arrivati gli amici Carlo e Giorgio. La sera Fabrizio convince Daniel ad uscire e insieme vanno al pub di Simone e una volta arrivati Pedro corteggia Daniel,il quale sembra intenzionato a tutti i costi a dimenticare gli ultimi mesi e cosรฌ, dopo esser andato via e aver lasciato Fabrizio a casa, torna al locale e passa la notte con Pedro, ma se ne pente subito dopo, inoltre non sa che Manu l’ho visto. Infatti il professore e i suoi amici erano al pub di Simone, per cui sembra avere un debole Ale, ma vedendolo arrivare Manu supplica gli amici di andare a via e vanno a ballare, ma quando la serata finisce, il professore passa di nuovo dal pub vedendo Daniel salire sulla moto di Pedro.

Passano alcuni giorni e arriva puntuale il giorno dell’esame che va bene e alla fine Manu chiede due minuti per parlare con il ragazzo di cui รจ innamorato, ma l’incontro non ha l’esito desiderato

- Non mi sono comportato bene con te, anzi diciamo la veritร  sono stato un verme, un vigliacco

- Basta, non continuare… SONO ANDATO A LETTO CON UN ALTRO!

- Lo so! Ti ho visto. Se hai fatto un gesto del genere รจ perchรฉ io in qualche modo ti ci ho portato.

- ฤ– tardi non lo capisci? Questi ultimi mesi sono stati davvero difficili. Io ti amo, ma adesso รจ troppo tardi. Mi sono accorto l’altra sera di aver toccato il fondo e per colpa tua.

- Daniel ti prego… Non voglio perderti e farรฒ di tutto per riconquistarti

Uscito dall’aula, Daniel confessa a Fabrizio di voler partire il piรน presto possibile per qualche giorno, l’amico capisce il suo volere e lo appoggia. Arrivato sotto casa i due si salutano e quando Fabrizio sta per entrare nel portone si sente chiamare

- Fabrizio.

- E tu cosa ci fai qui?





Quarantaquattresima Puntata

Fabrizio

- Sapevo che avevi l’esame oggi e volevo sapere come fosse andato.

- E chi te lo ha detto?

- Un uccellino

- E quale, quello di Matteo?

- Colpito e affondato al primo colpo.

- Andrea davvero, cosa vuoi?

- Voglio sapere come รจ andato il tuo primo esame

- 30 e lode.

- Sei un genio! Lo sapevo che saresti andato alla grande

- Grazie, ora dato che hai saputo cosa ti interessava, te ne puoi andare.

- Dimmi cosa posso fare per farmi perdonare.

- Non lo so Andrea. Pure a me piacerebbe che tutto fosse come prima. Mi sento vuoto senza di te, senza la tua presenza, il tuo amore, le tue braccia, ma soprattutto senza la tua amicizia, ma le cose adesso sono cambiate e non si puรฒ fare nulla per tornare indietro.

- Perchรฉ non ci riproviamo?

- Perchรฉ come ti ho giร  detto, non ce la farei. Non sono cosรฌ forte da poter far finta di nulla.

- Io ti amo.

- Anch’io ti amo e non riesco a stare senza di te. Forse รจ meglio se la chiudiamo qui Andrea, perchรฉ altrimenti…

- Altrimenti cosa?

- Meglio che lasciamo stare

- E invece no! Ci amiamo ancora e lo sappiamo tutti e due

- Devo andare. Ciao – ed entro nel portone, ma lui questa volta mi ha seguito, mi ha preso per un braccio e spingendomi al muro, mi bacia. Il suo bacio mi รจ mancato tanto. Ogni volta che la sua forza e la sua passione si mescolano in questo gesto, mi fanno sentire vivo.

- Che fai?

- Faccio quello che vogliamo entrambi, quindi non dire nulla e baciami – e di nuovo le nostre bocche si fondono nella passione del bacio.

- Vieni con me

- Dove?

- A casa mia non c’รจ nessuno e potremo fare l’amore

- Non so..

- Ti prego, lasciati andare – e cosรฌ montiamo in moto e in meno di mezz’ora siamo a casa sua. La complicitร  รจ quella di sempre, la passione e il sentimento invece รจ nuovo, ritrovato, desiderato.

- Ti amo Fabrizio. Non lasciarmi piรน, stammi accanto e amami come solo tu sai fare – le sue parole sussurratemi all’orecchio, mi inebriano come mai. I nostri corpi si desiderano da troppo e io non aspettavo altro che battermi in questa battaglia fatta di odori, sudori, graffi e sospiri.

Quando tocchiamo l’apice della passione, ci lasciamo cadere sul letto, l’uno accanto a l’altro, e in meno di niente Andrea si addormenta. Io sto lรฌ che lo guardo come facevo sempre quando stavamo assieme. Mi รจ sempre piaciuto osservarlo e guardare l’espressione pacifica del suo volto addormentato, perchรฉ solo in questi momenti mostra la dolcezza che di solito quando รจ sveglio maschera con la sua aria da uomo maturo che non ha bisogno di nessuno. Sto per chiudere occhio pure io, quando sento squillare il suo cellulare e, quasi senza rendermene conto, mi alzo e lo prendo in mano. Il nome sul display รจ quello di Matteo e spinto da una strana forza, prendo la chiamata

- Bel maschione dove sei? Io ti sto aspettando. Pronto ma mi senti? Andrea ci sei? – Aggancio e in fretta e furia mi rivesto e lascio casa di Andrea. Per strada prendo il telefono e tento di chiamare Alberto, ma non risponde. Provo a contattare pure Daniel ma niente, neppure lui risponde.

- Fabrizio?

- Luca?

- Ero al negozio e ti ho visto passare. Tutto bene?

- Beh… veramente…

- Luca, ma che รจ successo?

- Tutto a posto, entra pure.

- Non dirmi cosa fare, ricorda chi รจ il capo qui

- Tu sei Matteo?

- Sรฌ e tu chi sei dolcezza?

- Fabrizio – e dicendolo gli do un pugno – Piacere di conoscerti!

Continua…



 
 
Beefcake

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L'Angolo di P - Geppetto mi fa una…pippa…con la sega O_O

Prologo
Dopo il blocco dovuto dal mio gestore telefonico (vergonoso!!!!), si ritorna e si riparte con L'angolo di P , una delle rubriche che piรน amate, che come potrete immaginare leggendo il titolo, parlerร  di qualcosa che non ha bisogno di spiegazioni. ^_^
Ci vediamo (salvo complicazioni) e buona lettura.
Francesco Sansone






Geppetto mi fa una…pippa…con la sega O_O




Tutto ciรฒ che la mia mente partoriva nel contesto solitario cercavo sempre di eliminarlo dai miei pensieri se ero in compagnia di qualcuno. Si innescava una sorta di meccanismo di autodifesa, si ergeva un muro tra i miei pensieri e il mondo attorno a me. Le trasformazioni sulle idee, che si manifestavano nel periodo dei primi anni del liceo e il loro successivo soffocamento negli angoli piรน celati del mio essere, mi accompagneranno per molti altri anni. Ma in questo periodo iniziai anche a scoprire la gioia dell’intimitร  personale. A questo nuovo mondo di piacere mi sono accompagnato da solo ma non del tutto; dietro questi primi passi mi ci condusse sempre mio cugino Alfredo. รˆ proprio grazie a lui che conobbi i piaceri che regalava l’autoerotismo. Con mio cugino ci siamo sempre confrontati in tantissimi campi, e anche in quello sessuale non siamo “venuti” meno. Quando ci si vedeva poteva capitare che si parlasse di ragazze che ci piacevano e del modo in cui questo piacere si poteva manifestare in vibrazioni reali del corpo e in estasi dei sensi. Piรน che altro perรฒ parlava lui delle sue sensazioni. Quando passavamo le domeniche insieme mentre i nostri genitori giocavano dall’altra zia al piano di sotto noi rimanevamo soli a casa sua e in quelle occasioni poteva capitare che uscisse una videocassetta erotica prestatagli da qualche suo amico. In quelle occasioni avvertivo sensazioni di disagio e piacere. Da una parte non potevo non esprimere i miei apprezzamenti, terribilmente costruiti sugli attributi femminili che ci si ponevano davanti, dall’altra parte guardavo con estrema curiositร  per tutto ciรฒ invece che concerneva l’immagine maschile di riferimento ma a cui non potevo dare sfogo sia perchรฉ in presenza di mio cugino sia perchรฉ intollerante anche verso questa stessa curiositร  che mi allontanava volente o nolente dalla “normalitร ” a cui mi ero approcciato. Anche in questo contesto mio cugino sembrava molto piรน spregiudicato e avanti a me. Capitava spesso che lui consapevole che ci fossimo solo noi due non fosse per niente imbarazzato e se gli andava, si abbassava tranquillamente i pantaloni e si sparava una sega davanti a me senza farsi alcuno scrupolo. Non ho mai provato attrazione per mio cugino in tal senso ma devo dargli atto che provavo una certa invidia nei suoi confronti poichรฉ dotato di un membro molto grande per la media che ci si poteva aspettare a quell’etร . Io diversamente da lui non riuscivo ad essere cosi disinibito e non ho mai giocato con il mio gioiello di famiglia in sua presenza. Semmai arrivavo a casa e con la scusa di dover andare al bagno davo sfogo ai miei impulsi repressi fino a quel momento. Giocavo con la fantasia in quei contesti cercando di ricordare scene del film visti o creando scenari nuovi per nuove emozionanti esperienze. Il piacere finale che ne scaturiva era misto ad un retrogusto amaro poichรฉ la scena finale che lasciava libere le redini del piacere era pur sempre un fermo immagine del corpo maschile. Non ho mai abusato delle mie mani per provocarmi piacere, andavo molto a periodi, ci sono stati periodi in cui almeno una volta al giorno dovevo dedicarmi al mio piacere personale e ci sono stati periodi in cui non avvertivo minimamente la necessitร  di questo sfogo, potevo stare settimane intere senza l’esigenza di coccolarmi e coccolare l’asta che si trovava in mezzo alle mie gambe. Quando ancora l’intolleranza a ciรฒ che pensavo era forte, quindi nel periodo successivo alla scoperta dell’autoerotismo, trovai confortante costringermi a rivivere le scene dei film che vedevo con mio cugino obbligandomi a focalizzare la mia fantasia sulla ragazza che ricordavo del film. Potete immaginare lo stress che ne conseguiva; la sega si prolungava per un tempo assurdo e anche se arrivavo all’apice del piacere ci arrivavo quasi stremato anche se i miei sensi di colpa si facevano sentire di meno. รˆ pure vero che a quel punto di massimo piacere ci arrivavo comunque con un fotogramma maschile. Capii col tempo che la fantasia a ben poco poteva servirmi per farmi cambiare idea, gira e rigira il mio orgasmo veniva provocato dall’idea di una bella mazza maschile(per dirla in termine schietti). Ricordo ancora quando mio cugino mi disse che riuscรฌ ad eiaculare. Era l’inizio dell’estate. Eravamo nella casa di campagna in cui passavamo le vacanze estive (perchรฉ le vacanze estive le passavamo pure insieme). Siamo saliti nel terrazzo della casa e lui era entusiasta del fatto che smanettando il suo pene riuscรฌ a procurarsi un piacere immenso secernendo dal suo membro un liquido di colore biancastro. Sapevamo benissimo che aveva prodotto il suo primo sperma e con esso un piacere ancora piรน intenso di quello che eravamo abituati a provare. Mi domandai in quell’occasione se in me ci fosse anche qualcosa che non andava a livello fisico. Perchรฉ io, che ero piรน grande di lui, ancora non riuscivo ad eiaculare? Per fortuna dopo poco tempo anche io ammazzai i miei primi semi di vita gettandoli nel water di casa, e ovviamente mi apprestai in primis a condividere questa gioia con mio cugino per ricambiargli amabilmente il favore della sua confessione precedente.

A parte i gusti sessuali c’รจ sempre stato un voler scambiarci idee, opinioni ed esperienze con Alfredo. Era il mio compagno di esperienze, il mio amico e appoggio pur se poco piรน piccolo di me. Con lui ho fumato la mia prima sigaretta, ho visto i miei primi porno, e ho scoperto il piacere del sesso. Quando siamo stati piรน grandicelli vista la mia spiccata fantasia ci capitava che io gli raccontassi storie erotiche tra uomo e donna mentre lui si masturbava senza pudore davanti i miei occhi. Ricordo che in uno di questi episodi fummo scoperti da mia zia che poi lo rimproverรฒ perchรฉ certe cose vanno fatte da soli(che figura di merda!!! =) ).

Oggi con mio cugino ci si vede davvero poco. Abbiamo preso strade diverse anche perchรฉ lui ancora non sa, credo, della mia omosessualitร . รˆ sempre una festa quando ci si vede e ogni tanto si esce anche insieme, ma non riuscirei piรน ad avere un rapporto cosi complice come lo avevamo negli ultimi anni delle medie e nei primi anni delle superiori. Il fatto di essermi esternato a parte del mondo e a me stesso in primis mi ha portato a vivere le mie uscite sociali con un gruppo sรฌ misto, ma che sa chi sono e che non giudica. Con lui e il suo gruppo dovrei indossare una maschera che non sono piรน abituato a portare, anche se non mi fregio del mio essere “gay” il fatto di dover rispondere ipocritamente a certe domande comunque ora mi pesa piรน di quanto mi pesava il mio non accettarmi.

Nel frattempo rendendomi conto che la mia sessualitร  virava carnalmente alla contemplazione del membro che io stesso avevo in mezzo alle gambe, mi rifugiavo nello sfogo personale del piacere per placare anche le mie attrazioni. E piรน passavano gli anni meno sentivo i sensi di colpa anche se non riuscivo a giocare a carte scoperte nella societร . Riuscivo ad essere esplicitamente gay solo nel bagno di casa mia, tramite le mie fantasie, sfrenate, spinte e a volte assurde e la mia libertร  in quegli anni finiva quando il rumore dell’acqua mi avvertiva di aver ucciso un altro gruppo di spermatozoi usciti dal mio membro ancora eretto e vibrante di piacere… l’autoerotismo รจ stato lo sfogo reale alla mia frustrazione interna!

Alla prossima

Gianni



Speciale Telefilm
Le cose che restano









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Ci vediamo a mezzanotte

Da Mezzanotte ritorna Il mio mondo espanso, dopo la pausa forzata dovuta a Tele - Tu che per un ritardo di 20 giorni dal pagamento di una fattura, la cui scadenza era il 27 febbraio 2011, ha avuto la felice idea di staccarmi linea telefonica e ADSL.
Quindi se vi va, ci si vede a mezzanotte.
Francesco Sansone
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Un mondo di notizie - settimana dal 13 al 20 Marzo 2011 - e uno sguardo alla guerra in Libia

Prologo
Torna questa settimana la versione classica di Un mondo di notizie e lo fa dedicando anche uno sguardo a quello che sta succedendo nel mondo, inclusa la nostra Italia. Avendo scritto per piรน di un anno e mezzo per un giornale per me era impossibile non dedicare l’attenzione verso quella che di fatto รจ una guerra dal carattere mondiale e che per alcune regioni del nostro paese รจ piรน vicina di quanto sembri da quello che si dice in tv.
Francesco Sansone






Settimana dal 13 al 20 Marzo 2011 –
e uno sguardo alla guerra in Libia


 Domenica 13 marzo 2011
“Insegnano ai loro alunni di sperimentare diversi modi di fare sesso, in particolar modo difendendo l’aborto e l’omosessualitร , inserendo le loro lezioni in una cornice di politicamente corretto. Nelle scuole i posti sono assegnati ai docenti di sinistra, perchรฉ essi influenzino con il loro lavoro gli studenti”, queste le parole con cui Chuck Norris, l’attore americano che per anni รจ stato il protagonista del telefilm Walker: Texas Renger - serie che ancora oggi viene propinata in tv ogni giorno su rete4-, ha espresso la sua opinione nell’editoriale del World Net Daily. Ora per caritร  ognuno รจ libero di pensarla come meglio crede, perรฒ non si puรฒ interpretare un ruolo, come quello del texas renger, che รจ il simbolo di giustizia e uguaglianza per anni, se poi si pensano queste cose. Qui la coerenza dove sta?


 Lunedรฌ 14 Marzo 2011
Che nel PD ormai vige una vera e propria incapacitร  di ascoltare le esigenze dei loro votanti รจ giร  chiaro da tempo, perรฒ ogni giorno questa realtร  ci viene sbattuta in faccia dagli stessi esponenti del partito. In questo caso abbiamo da un lato Rosy Bindi, che Vendola vedrebbe bene come leader del PD nell’eventualitร  di elezioni, e dall’altra parte Anna Paola Concia. Le due deputate erano riunite in una seduta della Commissione Diritti del PD, ma ad un certo punto le cose so degenerate, motivo? Il riconoscimento delle coppie gay. La Concia aveva presentato un’idea in cui era presente un modello simile a quello adottato in Francia e in Germania, lasciando da parte il modello dei DICO (proposto nella vecchia registratura dalla Bindi), ma questa idea non deve essere piaciuta alla presidente della commissione che irritandosi, dopo un’accesa discussione con la collega, le ha detto di essere una rompicoglioni estremista, e che dovrebbe farsi vedere da uno psicologo. La Concia subito ha preteso le scuse dalla presidente e nella sua pagina Facebook ha comunicato l’accaduto, suscitando a chi s’รจ trovato a leggere un certo disgusto. Alla fine, come sempre avviene nel nostro Paese, tutto s’รจ risolto a tarallucci e vino e le due si sono scusate a vicenda e, sempre dalla pagina Facebook, la Concia informa gli italiani che i lavori continuano.

Ma รจ mai possibile che ogni volta che nel PD si parla della questione sui diritti gay, si debba arrivare a questi scontri? Come ho scritto sotto il post della Concia, in queste condizione, oggi come oggi, nessuno dei due schieramenti politici merita la fiducia dei cittadini. Sbaglierรฒ? Forse, ma credo che il voto uno debba darlo quando approva in toto un programma elettorale e per ora nessuno sembra potermelo fornire.


 Martedรฌ 15 Marzo 2011
Torna nelle cronache l’isola di Santa Lucia, questa volta non per parlare di case e casini, ma perchรฉ รจ stata lo scenario di un’aggressione ai danni di tre gay americani.
I tre turisti, raccontano, che sono stati sorpresi all’interno del cottage, affittato per le loro vacanze, da dei banditi mascherati che li hanno picchiati e poi legati, rubando un bottino di circa 1.800 dollari. Inoltre questi li hanno minacciati di ucciderli se avessero deciso di rimanere nell’isola. Il sindaco s’รจ scusato con i tre malcapitati, mentre la polizia ha fermato i due ladri.


 Mercoledรฌ 16 Marzo 2011
Ci risiamo dopo le passate e inutili polemiche suscitate dalla Lega su alcuni prodotti televisivi della Rai, adesso รจ il momento di ascoltarne un’altra. Partendo dalla richiesta (condivisa) di abbassare i toni sui casi di cronaca e smettere l’accanimento su alcune notizie cui protagoniste sono ragazzine private della loro esistenza, la Lega, tramite l’intervento alla Camera di Massimo Polledri, ha voluto dire basta ai baci gay e etero in tv. "Credo che noi dobbiamo ribadire, come genitori e come parlamentari, un punto solo: basta con lo sciacallaggio dei minori e dei bambini. Basta con lo sciacallaggio informatico dei bambini e dei minori, ci vuole anche in parte una parola 'terribile': 'decenza. Io invoco decenza dalle 8.30 alle 21.30, quando ci sediamo a tavola, nei programmi televisivi. รˆ forse pudore? Non lo so, ma non mi sembra che scene esplicite, trasmesse alle 20 o alle 21, di sesso eterosessuale o anche omosessuali siano una dimostrazione di decenza. E' cosรฌ! E faccio un esempio: baci esagerati in quell'orario li abbiamo visti e ricordo Santoro che introdusse, in una bella trasmissione delle 20.30, un bel bacio prolungato tra due uomini. Non sarebbe andato bene tra un uomo e una donna e non va bene tra due uomini, in quell'orario. Dobbiamo rispettare i minori, dobbiamo rispettare e tutelare anche un minimo di senso del pudore, proponiamo, accogliamo e ragioniamo - sia opposizione, sia maggioranza - non giร  il ritorno alla censura piรน becera, ma il ritorno a un minimo di decenza" in "difesa dei nostri figli".

Dopo queste parole, nessuno potrebbe e dovrebbe dire nulla, perรฒ dato io sono un nessuno, mi permetto di dire che sentire certe affermazioni da un membro che fa parte di un partito legato ad una maggioranza a cui fa capo un capo del governo padrone di una delle maggiori tv italiane che fra tette e culi ci ha fatto la sua fortuna, mi sembra, non dico ridicolo, ma semplicemente una maniera edulcorata per attaccare l’omosessualitร  in tv prendendola alla larga e se poi si prende l’esempio del bacio gay trasmesso da Santoro, ne sono ancora piรน convinto.


 Giovedรฌ 17 Marzo 2011
Festa per i 150 dell’Italia. La giornata ha visto diverse iniziative organizzate dalle associazioni gay del paese e di cui vi ho giร  parlato lunedรฌ scorso.




 Venerdรฌ 18 Marzo 2011
Per la prima votla la maggior parte degli statunitensi si dice favorevole al riconoscimento dei matrimoni fra persone omosessuali. A dichiararlo รจ un sondaggio della ABC NEWS e del Washington Post cheh a visto vincere con il 53% il sรฌ, un aumento del 21% rispetto il sondaggio indetto nel 2004.


 Sabato 19 Marzo 2011
ฤ– iniziata ieri alle 17:45, ora italiana, quella che a tutti gli effetti รจ una guerra contro la Libia. Benchรฉ nelle tv generaliste la notizia รจ stata quasi del tutto snobbata, la realtร  continuava ad entrare nella vita degli italiani coscienti che quello che stava succedendo era qualcosa di piรน importante di qualche dilettante allo sbaraglio o di un ballo con la stella del momento. I primi missili sono stati lanciati dagli aerei francesi, seguiti da quelli americani che, a loro volta, sono stati seguiti da quelli inglesi. L’Italia, che pur fa parte delle forze alleate contro la terra di Gheddafi, per tutto il primo giorno di guerriglia ha precisato che non attaccherร  con aerei italiani i territori libici. Intanto sui cieli della Sicilia, della Puglia, della Campania e della Sardegna, i primi aerei si vedono volare. Ero fuori dalla finestra per riprendere la luna, che ieri appariva ai nostri occhi piรน grande per via del perigeo lunale, quando sono stato sopraffatto dal rumore di un elicottero militare che volava a bassa quota nei cieli di Palermo. Vi confesso che aver visto tutto ciรฒ mi ha impaurito perchรฉ, benchรฉ durante tutto il giorno guardassi le immagini di Rai News24, ancora non avevo presente come il nostro paese  fosse cosรฌ dentro a questo inferno. Nella notte, per l’esattezza alle 2 di notte italiane, gli inglesi bombardano, mentre gli aerei spagnoli arrivano in Sardegna e la tv libica continua a trasmettere a ripetizione il messaggio audio di Gheddafi che minaccia l’occidente. Poco dopo le 2 e mezza tutto tace, giunge la notte.


 Domenica 20 Marzo 2011
A Napoli arrivano gli aerei pronti per partire verso la Libia. L’Italia decide di entrare in guerra alla pari dei suoi alleati e di attaccare. Su Trapani non circolano piรน voli civili, che vengono indirizzati verso nuovi scali. Secondo giorno di battaglia. Noi ci siamo completamente dentro.



I Corti - Passeggero



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Un nuovo mondo - Quarantatreesima Puntata

Prologo
Mai mi sarei aspettato, viste le visite e visti i commenti, che la cosa che vi piace meno nel blog attualmente, secondo il sondaggio che resta aperto ancora per 7 giorni, fosse proprio Un nuovo mondo. Che questa debba essere l'ultima stagione del racconto a puntate? E pensare che avevo iniziato a scrivere giร  le puntate di settembre...
Cmq intanto oggi c'รจ la 43^ puntata di questa serie che FINALMENTE vi farร  scoprire cosa si sono detti Daniel e Manuel dopo l'esame e le reazioni che ne sono seguite, senza dimenticare Fabrizio che...
Buona lettura a tutti (?) ^_^
Fra'

Nelle puntate precedenti

Sono passati diversi mesi dalla sera in cui Andrea ha confessato di aver tradito Fabrizio, ma quest’ultimo non riesce a dimenticarlo, lo ama ancora. Intanto ha deciso di dedicarsi completamente al primo esame all’universitร . L’esame in questione รจ quello di Psicologia della salute, la materia insegnata da Manu che continua ad essere il principale motivo del malessere di Daniel.

Fabrizio incontra Simone e quest’ultimo lo invita a passare la sera dal suo pub e dopo un po’ di titubanza, accetta. Qui Simone risulta essere un po’ pesante nell’atteggiamento, tanto da spingere Fabrizio ad andarsene, ma bloccato da Simone scoppia tirando fuori tutto il suo dolore.

La mattina dopo i Fabrizio e Daniel si all’universitร  e in aula Manu fa un discorso a tutti gli studenti che si sono assentati, anche se era rivolto nelle intenzioni a Daniel. Finita la lezione, i due amici vanno a prendere un caffรจ e incontrano Manu e il suo amico Ale. Qui nasce una discussione generata da una battuta dei due insegnati e quando i ragazzi si avviano all’uscita, vengono fermati da Manu che chiede a Daniel due minuti per parlare. L’insegnate si scusa con il ragazzo e gli confessa nuovamente il suo amore chiedendogli di aspettare fino al giorno dell’esame per poter cosรฌ stare finalmente assieme, ma Daniel prende in malo modo le parole di Manu e va via, lasciando il ragazzo in asso. Questi torna a sedere accanto ad Ale, i lquale si scusa per l’accaduto e gli propone di uscire assieme dato che nel pomeriggio sarebbero arrivati gli amici Carlo e Giorgio. La sera Fabrizio convince Daniel ad uscire e insieme vanno al pub di Simone e una volta arrivati Pedro corteggia Daniel,il quale sembra intenzionato a tutti i costi a dimenticare gli ultimi mesi e cosรฌ, dopo esser andato via e aver lasciato Fabrizio a casa, torna al locale e passa la notte con Pedro, ma se ne pente subito dopo, inoltre non sa che Manu l’ho visto. Infatti il professore e i suoi amici erano al pub di Simone, per cui sembra avere un debole Ale, ma vedendolo arrivare Manu supplica gli amici di andare a via e vanno a ballare, ma quando la serata finisce, il professore passa di nuovo dal pub vedendo Daniel salire sulla moto di Pedro.

Passano alcuni giorni e arriva puntuale il giorno dell’esame che va bene e alla fine Manu chiede due minuti per parlare con il ragazzo di cui รจ innamorato.




Quarantatreesima puntata

Daniel

- Che cos’hai, perchรฉ sei cosรฌ nervoso? – mi chiede Manu non appena rimasti soli.

- Niente, sono ancora incredulo per il voto

- Te lo sei meritato. Sei stato eccellente. Comunque ti ho chiesto di restare due minuti qui, perchรฉ ci tengo a passare tutti i miei giorni accanto a te. Da quando sei entrato nella mia quotidianitร , hai portato una ventata di gioia, di serenitร , di benessere che non provavo da tempo. Solo il pensarti mi fa provare un’energia nel corpo che mi fa sentire vivo.

- Ma… io…

- Lo so, lo so. Non mi sono comportato bene con te, anzi diciamo la veritร  sono stato un verme, un vigliacco che s’รจ fatto prendere dal panico e per paura di crearti problemi con l’universitร , con i colleghi, ha pensato di evitarti, anche se alla fine non ci sono riuscito. Quando ti ho visto in discoteca quella sera non riuscivo a crederci. Eri bellissimo. Avevi la stessa aria smarrita che avevi l’estate scorsa. I tuoi occhi, curiosi di scoprire chissร  che cosa, mostravano perรฒ una paura dettata dal non conoscere completamente l’ambiente che ti circondava. Avevo bevuto e ho perso il controllo che mi auto impongo solitamente e sono venuto da te. Come quella sera in cui ho scoperto la tua bellezza, il tuo corpo, la tua anima pura e dolce, mi sono lanciato per possederti di nuovo fra le mie braccia. Gridare che ti amavo รจ stato cosรฌ naturale e spontaneo perchรฉ lo penso davvero. Io ti amo, ti ho sempre amato sin da quella notte d’estate, ma quando la mattina mi sono svegliato e mi sono reso conto di aver perso il controllo. Il cacciarti mi sembrava la cosa giusta da fare. Lo so! Potevo reagire diversamente come tu stesso mi hai detto tempo fa al bar, ma io sono cosรฌ! Quando mi prende il panico non riesco a ragionare come si dovrebbe. Mi sono sentito morire…

- Basta, non continuare…

- Perchรฉ? ฤ– giusto che tu sappia che non ho voluto mai prenderti in giro…

- SONO ANDATO A LETTO CON UN ALTRO!

- Lo so!

- Co- cosa?

- Ti ho visto. Quella sera ero pure io lรฌ. Quando sei arrivato al pub con Fabrizio, mi sono fatto prendere dal panico e sono andato via, ma a tarda notte sono passato di nuovo dal pub e ti ho visto salire sulla moto di quel ragazzo e…

- Mi dispiace…

- No, non ti scusare. Se hai fatto un gesto del genere รจ perchรฉ io in qualche modo ti ci ho portato. Ti ho stressato negli ultimi tempi con i miei modi di fare e sfiderei anche il piรน forte a non farsi prendere dallo sconforto. Non ti scusare, non c’รจ l’ho con te.

- No, mi hai frainteso. Quello che volevo dire รจ che…

- So benissimo cosa vuoi dire, non c’รจ bisogno che continui ad aggiungere altro…

- STAI ZITTO!

- Co-cosa?

- ฤ– tardi non lo capisci? Questi ultimi mesi sono stati davvero difficili. Ogni giorno venivo a lezione per incontrarti, sperando in un tuo gesto, in un tuo cenno e invece ogni volta tornavo a casa sconfitto piรน che mai. Poi mi hai detto che mi ami, poi mi hai cacciato, poi di nuovo a giurarmi il tuo amore. Adesso mi dici che mi hai visto mentre andavo a casa di Pedro e te ne prendi le colpe.

- Sรฌ, perchรฉ…

- Cosรฌ non ce la faccio, mi dispiace. Io ti amo, ma adesso รจ troppo tardi. Mi sono accorto l’altra sera di aver toccato il fondo e per colpa tua. L’amore per me รจ gioia e serenitร . ฤ– svegliarsi la mattina e incrociare lo sguardo di chi si ama, con te invece ho imparato che l’amore, cosรฌ come lo intendevo io, non esiste.

- Invece sรฌ che esiste!

- Se รจ cosรฌ, allora ho bisogno di capirlo da me, ma non adesso. Mi dispiace Manu, ma ora รจ tardi.

- Ma… ma perchรฉ?

- Perchรฉ credo sia giusto per entrambi capire bene quello che abbiamo fatto e risanare le ferite che ci hanno lacerato dentro. Ora scusami, Fabrizio mi aspetta. Ciao

- Daniel ti prego… Non voglio perderti e farรฒ di tutto per riconquistarti - e sentendo queste sue parole mi avvio in silenzio alla porta, dove ad aspettarmi c’รจ Fabrizio che vedendo la mia faccia, non chiede nulla. Mi mette un braccio sulla spalla e insieme andiamo verso le scale.

- Voglio andare via.

- E dove vuoi andare? – chiede Fabrizio

- Non lo so, ma lontano… almeno per qualche giorno.

- Credi sia la soluzione giusta?

- Non lo so, ma lo sai, quando sono sotto stress ho bisogno di allontanarmi.

- E come farai con le lezioni? Settimana prossima partono quelle del secondo semestre.

- Se per te non รจ un problema, potrei usare i tuoi appunti.

- Lo sai che non ci sono problemi. E quando vorresti partire?

- Domani farรฒ tutto e cosรฌ dopodomani sarร  giร  in viaggio

- Questa รจ una vera e propria fuga. – e resta in silenzio guardando il pavimento della facoltร . – Comunque dato che parti, domani sera dobbiamo andare a festeggiare questo 30 e lode.

- Su questo ci puoi giurare.

- Bene.


 
Fabrizio

- Ciao Daniel, allora ci sentiamo per domani e cerca di stare tranquillo e chissร  se domani non mi faccio prendere dalla follia e parto con te.

- Sarebbe bellissimo.

- Ci penserรฒ. Dai vado, Carla non vede l’ora di strapazzarmi.

- D’accordo. A domani.

- Ciao – e raggiungo il cancello d’entrata.

- Fabrizio.

- E tu cosa ci fai qui?

Continua…


 


Poco piรน di un anno fa -
Diario di un porno divo







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