Un nuovo mondo - La nuova stagione - 69^ Puntata




69^ Puntata
Andrea
-          Ti ringrazio per essere venuto  subito.
-          Ma di cosa mi ringrazi?
-          Sei l’unico con cui posso affrontare questa situazione.
-          Ma che รจ successo? Per telefono sei stato cosรฌ laconico.
-          Massimo, ho paura.
-          Vieni, andiamo a prendere un caffรจ al bar – e passeggiamo nell’aeroporto in cerca di un bar dove sederci. – Ecco! Qui va bene. Due caffรจ per favore – dice Massimo al barista mentre ci accomodiamo. – Allora cosa ti ha spinto a chiamarmi e a farmi prendere il primo aereo?
-          Mentre tu eri a Londra sono successe molte cose fra me e Fabrizio e solo adesso ci siamo ritrovati.
-          Come mai?
-          L’ho tradito con il mio ex capo.
-          Tu lo hai tradito?
-          Sรฌ, non ne vado fiero, ma l’ho fatto.
-          Ma adesso, a quanto mi dici avete chiarito tutto, quindi dove sta il problema.
-          Ci arrivo. Ieri sera Matteo, l’ex capo, mi ha raggiunto e mi ha confessato di essere HIV positivo.
-          Mio Dio, ma รจ terribile. E tu…?
-          In teoria no, perchรฉ quella volta abbiamo usato il preservativo, perรฒ mi ha consigliato di fare delle analisi.
-          A Fabrizio lo hai detto?
-          No, ancora no. Per questo ti ho detto di venire qui, ho bisogno del tuo appoggio. Da quando siamo tornati assieme ancora non abbiamo fatto sesso, perรฒ qualche mese fa, quando ancora eravamo separati,  dopo il suo esame sono andato da lui e lo abbiamo fatto.
-          Quindi temi che anche lui possa correre rischi?
-          Esatto. Massimo, non so che fare. Sono nel pallone. Ho paura che questa ulteriore scoperta, possa compromettere il nostro rapporto.
-          O forse possa unirvi ancora di piรน
-          Dici?
-          Sรฌ. Lo so che manco dalla vostra quotidianitร  da parecchio tempo, perรฒ vi conosco bene e voi proprio nel momento di bisogno vi avvicinate di piรน, e sono certo che anche questa volta sarร  cosรฌ.
-          Io devo tornare al negozio, adesso sono il responsabile di un negozio di abbigliamento. Ti accompagno a casa e poi alla chiusura ti andrebbe di accompagnarmi da Fabrizio per parlargli di questa cosa?
-          E me lo chiedi? Io lo so che prima che partissimo ci siamo un po’ allontanarti per via di Giulia e tutto quello che รจ seguito, ma prima di partire ci eravamo trovati ed eravamo tornati i tre di una volta, pronti ad aiutarci sempre e comunque. Pertanto certo che verrรฒ con te e ti starรฒ vicino.
-          Te ne sono grato.
-          Non dire sciocchezze. S’รจ fatto tardi, รจ meglio se andiamo.
-          Sรฌ. Sai che sei maturato molto in questi anni a Londra?
-          Dici? Diciamo che a Londra ho avuto modo di maturare piรน di quanto potessi immaginare. Forza, non perdiamo altro tempo.

***

-          Massimo tra poco dovrรฒ  dire la veritร  a Fabrizio e se reagisse male?
-          Penso che la sua reazione sarร  forte, ed รจ comprensibile che sia cosรฌ, ma sono certo che questo non comprometterร  il vostro rapporto.
-          Speriamo sia come dici tu.
-          Finiscila con ‘ste menate mentali, forza suona il campanello, o lo faccio io.
-          Sรฌ, meglio farlo subito
-          E poi ci sono io qui, non aver paura.
-          Grazie Massimo
-          Su, su non indugiare, suona.
-          Ok, ok. Mamma mia come sei diventato pressante.
-          Non sono diventato pressante… รจ che… ho capito quanto sia stupido perdere tempo prezioso per via dei timori
-          Cosa?
-          Sรฌ. Se ci fai caso spesso evitiamo di fare o dire certe cose a causa dei nostri timori senza renderci conto che il tempo non ci aspetta. Il tempo passa e quando troviamo il coraggio, a volte รจ troppo tardi.
-          Sรฌ, hai ragione. Ok! Suono – e spingo il campanello.
-          Chi รจ? – sentiamo risponderci dal dietro della porta
-          Io, Andrea
-          Ehi che ci fai qua… Massimo sei tornato? Ma รจ fantastico! Quando sei arrivato? Potevi avvisarmi ti sarei venuto a prendere io. Immagino tu sapevi tutto.
-          In realtร … dico titubando
-          Cosa?
-          Ho chiesto io a Massimo di venire, perchรฉ avevo bisogno che lui fosse qui
-          Perchรฉ che รจ successo?
-          Possiamo entrare? – chiedo
-          S –sรฌ, ovvio. Venite
-          Fabrizio, come ti diceva Andrea sono tornato perchรฉ mi ha chiamato lui. Andrea ha scoperto qualcosa che in qualche modo potrebbe essere grave e che potrebbe condizionare per sempre la vostra vita.
-          Cosรฌ mi spaventate.
-          Ho rivisto Matteo.
-          Matteo?
-          Sรฌ. L’altro giorno รจ venuto al negozio, ma l’ho mandato via, perรฒ la sera รจ ritornato.
-          E che voleva?
-          Mi ha detto che รจ sieropositivo
-          Cosa?
-          Sรฌ, hai capito bene. Mi ha detto che sarebbe meglio se facessi delle analisi e che…
-          E cosa?
-          Sarebbe meglio che anche tu le facessi.
-          O mio Dio, non posso crederci.
-          Non preoccuparti, non ci dovrebbero essere dei rischi perchรฉ quella volta con Matteo ho usato il preservativo, perรฒ รจ sempre bene fare degli accertamenti.
-          S- sรฌ, sรฌ รจ vero.
-          Mi dispiace averti messo in questa situazione
-          Non dire scemenze. Non potevi saperlo.
-          Non vorrei che questo compromettesse di nuovo il nostro rapporto.
-          Ma che dici? Andrea io ti amo e ho deciso di ritornare con te e pertanto supereremo questa situazione assieme, come abbiamo sempre fatto.
-          Dici davvero?
-          Certo che sono serio. Cosa pensavi, che ti avrei mandato al diavolo?
-          Ne avresti avuto tutti i diritti
-          No, invece.
-          Hai visto che tutto รจ andato come ti avevo detto? – mi dice sorridendomi Massimo
-          Giร .
-          Allora sono venuto per nulla.
-          No, Massimo. La tua presenza qui รจ stata fondamentale. Se non ci fossi stato tu qui, non so se sarei riuscito a dire a Fabrizio tutto subito.
-          Se รจ cosรฌ, ho fatto bene a lasciare Londra. Allora domani andiamo a fare queste analisi e ci togliamo il pensiero, va bene?
-          Sรฌ – rispondiamo io e Fabrizio
-          Bene, adesso vado. Vi passo a prendere domani verso le 9:30, prima vengo da te Andrea e poi insieme veniamo qui a prendere te Fabri’, va bene?
-          Ma come vai via di giร ?
-          Sรฌ sono stanco morto.
-          Come vuoi. Ci vediamo domani – e salutandoci se ne va

***

-          Salve, vorremo fare degli esami del sangue.
-          Sรฌ – ci risponde cordialmente la segretaria della clinica
-          In realtร  vorremo fare le analisi per sapere se siamo o meno sieropositivi.
-          Ah! Capisco. Accomodatevi, tra tre minuti vi raggiungerร  il dottore.
-          Grazie mille. Dai sediamoci – dico a Fabrizio e a Massimo
-          Non fatevi prendere dall’ansia, vedrete che tutto andrร  per il verso giusto.
-          Ragazzi, accomodatevi, il dottore vi aspetta – ci dice la segretaria dalla sua scrivania
-          Grazie.
-          Prego accomodatevi. Tutti e tre dovete fare le analisi?
-          No, solo noi due – rispondo indicando con la mano me e Fabrizio.
-          Come mai avete richiesto queste analisi?
-          Perchรฉ abbiamo paura di poter essere contaminati. L’altro giorno una persona con cui sono stato a letto, mi ha detto che รจ sieropositivo.
-          Capisco. E tu? – dice rivolgendosi a Fabrizio
-          Be… veramente…
-          C’รจ rischio che possa esser stato io a contaggiarlo
-          Siete una coppia?
-          Sรฌ.
-          Bene…
-          Perรฒ ci tengo a dirle che quando ho fatto sesso con quel ragazzo, abbiamo usato le precauzioni.
-          Questo รจ positivo. Forza iniziamo a fare i prelievi

***
-          Ecco fatto.
-          Dottore mi scusi, ma quando avremo i risultati? – Chiede Fabrizio
-          Solleciterรฒ il laboratorio e per questo pomeriggio li avrete.
-          Cosรฌ presto? – esclamo incredulo
-          Sono un padre e ho due figli piรน o meno della vostra etร  e so quanto siate ansiosi a quest’etร , quindi diciamo che vi sto trattando come tratterei i miei figli e voglio evitarvi una lunga attesa.
-          Grazie mille.
-          Allora vi aspetto verso le 16.
-          Perfetto. A dopo – e andiamo via.
-          Ragazzi io devo raggiungere il negozio.
-          Ci vediamo a pranzo? – mi domanda Fabrizio
-          Certo. Dai scappo.

***
-          Vi stavo aspettando ragazzi.
-          I risultati sono arrivati?
-          Sรฌ, qualche minuto fa.
-          La prego non ci tenga sulle spine. Ci dica l’esito – quasi lo supplico con la voce
-          Siete negativi
-          Oh – o Dio grazie, grazie – e mi giro verso Fabrizio per abbracciarlo
-          Amore hai visto, che tutto รจ andato bene?
-          Sรฌ, sรฌ. Non riesco a crederci. Dottore mi scusi per questa reazione
-          Non preoccupatevi, รจ comprensibile. Il fatto che tu abbia usato il preservativo รจ stato fondamentale per evitare il contagio. Bene immagino vogliate andare a festeggiare la notizia
-          Puรฒ giurarci.
-          Bene allora vi lascio liberi. – e salutando e pagando il conto alla segretaria, andiamo via dalla clinica
-          Stasera dobbiamo festeggiare, chiama anche tutti gli altri e prenota un tavolo al ristorante. Massimo tu sarai dei nostri, vero?
-          Certo, come potrei non festeggiare con voi.
-          Perรฒ dobbiamo dirti che tutto il nostro nuovo giro รจ fatto da ragazzi gay – gli sottolineo
-          E quindi? Non mi sono scandalizzato finora e dovrei farlo ora?
-          No, no, certo che no.
-          Ah, ma tu non sai di Daniel. – gli dice Fabrizio
-          Daniel? Il nostro ex compagno di squadra?
-          Sรฌ, lui
-          Lui fa parte della nostra compagnia.
-          Sarรฒ contento di rivederlo.
-          Allora lo chiamo e glielo dico subito
-          Sรฌ, farlo cosรฌ poi torno a lavoro
-          Sรฌ Andrea, lo chiamo. Ehi Daniel, come va?
-          Diciamo che non รจ proprio un bel momento
-          Perchรฉ cosa รจ successo?
-          Ho discusso con Manu per via di Riky.
-          Perchรฉ?
-          Una storia lunga, magari se passi te la racconto. Intanto ti anticipo che ancora una volta, mi ha cacciato via.
-          Arrivo subito

Continua…

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Read More

Vip e Gay: Quando il sostegno viene dalle Stars Parte II


Dopoil post della settimana scorsa dedicato alle affermazioni a sostegno dellacausa LGBTQ da parte dei Vip eterosessuali, questa settimana vi ripropongo un altro articolo simile contente altre affermazioni di questo tipo per dare loro piรน visibilitร  rispetto a quelle negative che trovano spazio ovunque. L’omofobia si combatte anche cosรฌ, facendo conoscere le affermazioni positive accantonando quelle negative assieme a chi le dice.


Daniel Radcliffe

“Uno dei motivi per cui dovrebbe essere legalizzato il matrimonio gay riguarda i bambini. I bambini vedono le mamme e i papร  sposati, ma poi vedono le coppie gay, che magari stanno insieme dallo stesso numero di anni, e la loro relazione appare differente ai loro occhi, perchรฉ loro non hanno il permesso di sposarsi. Le persone omosessuali dovrebbero avere gli stessi diritti in tutto il mondo. Se sei un ragazzo gay, e cresci sapendo di non avere gli stessi diritti che spettano alle persone eterosessuali, tenderai sempre a sentirti una vittima dei pregiudizi”. 


Elsa Fornero 

"Il mio impegno รจ pieno contro le discriminazioni anche verso gli omosessuali ed i trasgender [...] รจ sotto gli occhi di tutti il grave ritardo culturale, di apertura mentale che il nostro Paese rappresenta in tema di pari opportunitร , nell’accesso ai diritti rispetto alle diversitร , che sono molte tra le persone e che non possono essere oggetto e motivo di discriminazione. [...] I diritti sono importanti e l’impegno contro le discriminazioni e contro chi le fa sorgere deve essere massimo. La diversitร  รจ un valore, deve essere tra le cose che i bambini imparano da piccoli [...] i semi si gettano tra i bambini e soprattutto nelle scuole [...] Bisogna superare i ritardi culturali enormi, anche geografici che ci sono nel Paese".


Lady Gaga

“Quando due persone si amano non รจ importante se si tratta di due ragazzi, o di due ragazze o di una ragazza e un ragazzo, hanno lo stesso diritto ad essere riconosciuti. Se vogliono sposarsi lo devono poter fare. Non capisco come mai i diritti civili si applicano solo ad alcune persone e non a tutti. Questo รจ qualcosa che non comprendo”.





Vescovo Paolo Urso

“Quando due persone decidono, anche se sono dello stesso genere, di vivere insieme รจ importante che lo Stato riconosca questo stato di fatto."






Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Fonti: Web
Read More

Morire per non soffrire: Moda o voglia di riscatto?


 L’intenzione era quella di parlare della storia dell’ennesimo ragazzo che a soli quattordici anni, dopo una serie di abusi e atti di bullismo ha deciso di togliersi la vita per rimuovere “quel masso che gli comprimeva il petto e non lo faceva respirare”(parole che il ragazzo disse alla nonna qualche giorno prima che la tragedia si compisse).

Mi sono perรฒ imbattuto in un blog dove si parlava di questa triste storia e nello strascico di commenti che seguivano l’articolo in questione.

Leggendo gli interventi degli internauti mi sono soffermato a riflettere sulle loro parole e quindi l’articolo che pongo alla vostra attenzione sarร  diverso dal solito fatto di cronaca a cui so, si รจ giร  dato molto adito.

Ci si chiede molto spesso ad esempio se questo migrare verso lidi piรน sicuri quali il “paradiso delle anime” non stia diventando una vera e propria moda dei “martiri”. Fosse davvero cosi penso non stia per niente portando a buoni frutti perchรฉ i bulli non diminuiscono gli omofobi pare aumentino e i codici non cambiano per evitare o sedare queste aggressioni psicologiche.

Io penso invece che stia diventando una moda scovare queste notizie; si badi bene non lo dico in senso negativo, ben vengano mode del genere, ma negli anni passati secondo me poco si sentiva parlare di ciรฒ per una serie di motivi; il primo fra tutti รจ l’ampliamento dei canali di comunicazione. Del resto se osserviamo i telegiornali, almeno quelli italiani ancora poco approfondiscono il tema del suicida “gay” vittima di bullismo o atti omofobi. Canali impregnati di istituzione che probabilmente al loro interno sanno cosa possa “piacere” alla gente(un anno si parla dell’ omicidio di Cogne, due anni quello di Sara, un anno la  sparizione di Yara e ora sentiremo per un anno la tragedia della Concordia) o meglio preferiscono dilazionare una vicenda a piรน puntate piuttosto che occuparsi anche di altro. Il canale di internet invece apre le strade a quella informazione-comunicazione non filtrata da istituzioni e reti bigotte  e le notizie passano direttamente attraverso la gente comune risuonando come campane bramose di essere ascoltate(o lette) da altra gente comune che poi a sua volta le condivide. Un altro motivo รจ probabilmente dovuto ad una certa apertura mentale delle masse, anche se poco considerata. L’esigenza di volersi vivere l’unica vita che si ha a disposizione liberamente ha portato comunque ad un cambiamento di rotta da parte della popolazione lgbtq, questo lasciatemelo dire รจ innegabile. Anni fa era davvero raro sentire di una persona che aveva fieramente parlato della sua omosessualitร  o lo aveva fatto noto alla comunitร . Oggi molte persone hanno scelto la libertร  alla menzogna, anche se il cammino รจ pur sempre lungo e arduo non si puรฒ dire che qualche passo non si sia fatto. Il problema semmai รจ proprio quello di scardinare il sistema informativo televisivo della cronaca a soap opera per una redistribuzione dell’informazione che parli anche di questi casi, che sarebbero quindi sottoposti agli occhi di gente che internet non sa nemmeno come funzioni.

Ho letto poi di un’intolleranza verso queste notizie, stanchi forse di vedersele sbattere nei blog sei giorni su sette(forse perchรฉ in questi sei giorni sei vittime di se stessi  e della societร  si sono spente). Ho letto della negazione della compassione a queste persone che non hanno avuto il coraggio di vivere nella societร  omofoba in cui si trovavano. Penso sia condivisibile la stanchezza nel vedere sbattute in 1500 blog di informazione esistenti queste notizie, ma presumo che la stanchezza di molti di noi รจ per lo sconforto che si prova nel leggere di queste notizie. รˆ vero anche che molti di noi hanno avuto a che fare a loro tempo con atti di bullismo e omofobia ad opera dei coetanei, e di conseguenza hanno saputo sobbarcarsi questi insulti e questi atti andando avanti e creandosi una propria corazza ricercando quella libertร  di vita che tanto hanno rincorso. Ma se alcuni di questi non ce l’hanno fatta, non sono riusciti a sopportare queste tremende torture psicologiche cosa ci incaxxiamo a fare con loro? Innanzitutto solo loro possono sapere cosa hanno provato nel loro intimo quando subivano questi atti verbali e a volte anche fisici, e non credo sia nostro compito giudicare le loro coscienze e il loro coraggio. Credo che se proprio vogliamo prenderci il diritto di ritenerli deboli, dobbiamo anche di conseguenza ritenerci cosi forti da creare strumenti nuovi o potenziare quelli esistenti  perchรฉ si possa dare un supporto valido affinchรฉ non si veda piรน scritto “ragazzo suicida perchรฉ gay e perseguitato” ecc.

Dietro un computer รจ facile dire che una persona รจ debole tanto piรน che ormai questa giace inerte sotto terra e il suo mondo infranto sotto le scarpe di chi ha osato calpestarglielo; con frasi del genere non facciamo altro che frantumare ancora di piรน quei frammenti di mondo interiore ormai rotto.
Non piรน ai posteri, semmai ai presenti, l’ardua sentenza.

Rubrica: Gianni
Grafica: Giovanni Trapani
Read More

Un nuovo mondo - La nuova stagione - 68^ puntata

Anteprima
Quando ho iniziato a scrivere le avventure di Fabrizio e Andrea non avrei mai pensato che dalle 10 puntate previste sarei arrivato a pubblicarne giร  67. Oggi si riparte con la puntata 68 che riprende il  nuovo corso iniziato a settembre e che adesso continuerร  per vedere come si svilupperanno le dinamiche lasciate in sospeso durante la pausa invernale.
Per ricordarvi cosa รจ successo fino al primo dicembre eccovi un "riassunto delle puntate precedenti" piccolo piccolo:


Dopo mesi di indecisione Fabrizio decide di ritornare con Andrea, preferendolo a Biagio. 

Il rapporto Fra Daniel e Manu va alla grande, ma l’arrivo inaspettato di Riky, fratello illegittimo di Manu, rischia di creare nuovi problemi dato che il diciassettenne sembra nascondere qualcosa.

Alberto intanto cerca di andare avanti dopo la morte di Luca e per cambiare aria decide di partire per  due mesi e andare a casa dei suoi, ma una discussione con il fratello Felix, lo spingerร  a ritornare a casa sua seguito dai suoi genitori

Intanto una nuova scoperta rischia di compromettere il rapporto fra Fabrizio e Andrea, quest’ultimo infatti viene raggiunto da Matteo che gli confessa di essere sieropositivo.

Ecco le premesse con cui si riprende questa stagione di Un nuovo mondo che spero possa appassionarvi come ha fatto fino ad ora.

Francesco Sansone




68 ^ Puntata
Andrea

-          Andrea?
-          Matteo sei di nuovo qui?
-          Devo parlarti
-          Non mi interessa
-          Ascoltami รจ importante
-          Non credo minimamente che tu possa dire qualcosa di importante
-          HO l’AIDS.
-          Cosa?
-          Sono sieropositivo!
-          C-cosa stai dicendo? – dico avvertendo un senso di freddo scorrere lungo tutta la schiena. Il sangue credo non scorra piรน nelle vene e quelle sue due parole sembrano rimbombarmi nella testa.
-          Mi dispiace Andrea. Anch’io l’ho scoperto da pochi giorni.
-          Ma – ma io e te quella volta abbiamo usato il preservativo, quindi non corro rischi, giusto?
-          Sรฌ, questo รจ vero, perรฒ ti invito a fare delle analisi e a chiamare tutti quelli con cui hai scopato in questi mesi.
-          Con cui ho scopato in questi mesi? Sai che dopo di te, non ho fatto sesso se non quella volta con Fabrizio.
-          Credo che tu debba dirglielo.
-          ฤ– – รจ assurdo! Ma รจ mai possibile che ogni volta che ti incrocio, la mai vita va a puttane?
-          Mi dispiace!
No! Non dispiacerti, risparmiami la tua mortificazione. Ti sono grato per avermelo detto, ma fammi un piacere, da oggi in poi sparisci dalla mia vita e questa volta per sempre.
-          Ma…
-          Niente  ma, maledico te, me e quella volta che non ho saputo tenermelo nei pantaloni. Spero tu muoia presto in modo da non poter fare piรน del male a nessuno.
-          Sei ingiusto adesso – in effetti mi rendo conto di aver esagerato con le mie parole, neanche so il perchรฉ le abbia dette – So che non ti frega un cazzo di me, ma sappi che ho paura, una fottuta paura di morire cosรฌ giovane e per di piรน solo. Mi sono creato il vuoto attorno per via del mio sentirmi superiore a tutti e ora nessuno ha compassione di me e tu sei l’ultima dimostrazione di quanto abbia sbagliato tutto nella mia vita. Ora me ne vado e sparirรฒ per sempre dalla tua vita. Se sono venuto qui oggi รจ perchรฉ prima di morire volevo fare qualcosa di buono.
-          Aspetta!
-          Cosa c’รจ ancora? Non ti basta quello che mi hai augurato?
-          Volevo chiederti scusa per le mie parole, non le pensavo veramente?
-          E perchรฉ? Fossi in te, io le penserei
-          Io e te siamo diversi e anche se non hai fatto altro che complicarmi la vita, quella volta non mi hai costretto a venire con te, ho fatto sesso con te perchรฉ lo desideravo. Quindi non potrei mai desiderare che qualcuno, anche un figlio di puttana come te, muoia.
-          Grazie. – E dai suoi occhi inizia a scendere una lacrima. Lui, Matteo, l’uomo sicuro di se’ che crede di sentirsi un dio, adesso si ritrova a piangere come un adolescente di fronte a me.
-          I medici che ti hanno detto?
-          Purtroppo l’HIV ha iniziato diffondersi. Non sono semplicemente un sieropositivo, sono un malato HIV. Da ieri ho iniziato la terapia, perรฒ…
-          Perรฒ, cosa?
-          Ho poche possibilitร  di arrivare al mio trentesimo compleanno. – e sorride
-          Perchรฉ sorridi adesso?
-          Perchรฉ solo ora che te l’ho detto ho pensato a quando dicevo a tutti che a 30 anni mi sarei ucciso piuttosto che diventare uno di quei vecchi gay commiserato da attraenti giovani ragazzi, e adesso che sono vicino a quest’etร , la vita mi sta dando quello che volevo: morire.
-          Non dire cosรฌ?
-          Non dirmi che ora provi pena per me?
-          Non รจ pena.
-          Andrea sei un bravo ragazzo che ha avuto la sfortuna di incontrare un lucignolo qualunque che ti ha complicato la vita. Tuttavia vorrei tanto che la mia impronta malefica si fermi ai fatti finora vissuti e non continui a opprimerti.
-          Grazie.
-          Ora me ne vado e al piรน presto dillo al tuo Fabrizio. Io non so se siete ritornati insieme oppure no, ma davvero eravate una bella coppia
-          Lo siamo di nuovo.
-          Allora mi correggo, siete davvero una bella coppia e si vede che vi amate, solo un essere come me ha potuto intromettersi fra di voi. Spero mi potrai perdonare prima o poi.
-          …
-          Adesso vado, mi aspetta un cocktail a casa.

Quando si allontana, vengo assalito dalla paura di dover dire a Fabrizio che rischiamo di essere sieropositivi e vorrei tanto avere Luca accanto per potermi consigliare. Non posso neppure rivolgermi ad Alberto, non posso dargli quest’altra preoccupazione in un momento come questo e benchรฉ abbia un’amicizia di lunga andata con Daniel, non ho una grande confidenza con lui da confessargli una cosa del genere. Mi sento avvilito, non so che fare e non so a chi rivolgermi.  Mi dirigo alla moto. Mi viene in mente chi chiamare. Compongo il numero.
-          Pronto? Andrea, sei tu?
-          Sรฌ
-          Come stai?
-          Ho bisogno del tuo aiuto. Ti prego vieni appena puoi. Ho paura.

Continua…

Rubrica: Francesco Sansone
Grafica: Giovanni Trapani
Read More

Cerca nel blog

Powered by Blogger.

Etichette/Tag

© Copyright Il mio mondo espanso